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Ostia Antica Dolia.jpg

Il dolium è un contenitore di terracotta di forma sferica, con altezza compresa fra 1,50 e 1,60 metri e larghezza superiore a 1,50 metri nel punto di massima espansione. La sua capacità era di circa 1500-2000 litri ed era adibito prevalentemente al trasporto di vino.

Si presume che i dolia venissero impiegati in areee di produzione, come le fattorie, o di vendita, come le taverne, e per amplificare il suono, ottenendo effetti acustici in teatri ad esempio.[1] Venivano anche fissati nella parte centrale delle imbarcazioni commerciali, mentre lo spazio rimasto libero a poppa e prua era occupato dal carico di anfore. Il vantaggio economico di questa modalità di trasporto era dato dalla possibilità di risparmiare sulla quantità e sulla fabbricazione dei contenitori e al contempo trasportare una maggiore quantità di merci. Si stima che un dolio potesse contenere una quantità di vino pari a circa undici anfore.

Nonostante le evidenti potenzialità questo sistema di trasporto non ebbe grande diffusione poiché non utilizzabile sulle grandi navi che potevano trasportare più livelli di anfore.

Indice

NoteModifica

  1. ^ Dolium, su giare.terracotta-artenova.com.

BibliografiaModifica

  • Alessandra Caravale e Isabella Toffoletti, Anfore antiche conoscerle e identificarle, Ireco, 1997, ISBN 97-88-88625304-8.

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