Dolomiti lucane

gruppo montuoso appenninico, nella regione Basilicata
Piccole Dolomiti lucane
Dolomiti Lucane - Monti della Maddalena (Potenza).PNG
Piccole Dolomiti lucane
StatoItalia Italia
RegioneBasilicata Basilicata
ProvinciaPotenza Potenza
AltezzaMonte Caperino 1 455 m s.l.m.
CatenaAppennino lucano
Coordinate40°31′16.54″N 16°03′37.94″E / 40.52126°N 16.06054°E40.52126; 16.06054Coordinate: 40°31′16.54″N 16°03′37.94″E / 40.52126°N 16.06054°E40.52126; 16.06054
Altri nomi e significatiPiccole Dolomiti lucane
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Piccole Dolomiti lucane
Piccole Dolomiti lucane

Situate nell'Appennino lucano, ad est della più imponente dorsale Pierfaone-Volturino-Viggiano, le Piccole Dolomiti lucane costituiscono il cuore dell'omonimo parco naturale regionale (che si estende alle foreste di Gallipoli-Cognato). Sono denominate Dolomiti a ragione della somiglianza morfologica con le più famose montagne trivenete. La nascita del gruppo montuoso, che domina la parte centrale della val Basento, risale a 15 milioni di anni fa.

DescrizioneModifica

 
Piccole Dolomiti lucane

Formate da cime scoscese modellate dall'azione millenaria degli agenti atmosferici, presentano guglie acuminate con un'altitudine media che si aggira intorno ai 1.000, 1.100 m s.l.m.

Il punto più alto è quello del M. Caperino (1455 m) e del M. dell'Impiso (1319 m), denominata Piccole Dolomiti, a ragione della somiglianza con le più famose Pale venete e trentine.

Altre cime rilevanti sono l'Incudine, la Grande Madre e l'Aquila Reale. Da menzionare, inoltre, i picchi delle Murge di Castelmezzano e quelli del monte Carrozze.

Flora e faunaModifica

Il territorio presenta un'alternanza di boschi di querce e picchi brulli e rocciosi sui quali, tuttavia, prospera una flora rara e interessante con specie vegetali peculiari come la valeriana rossa, la lunaria annua e l'onosma lucana.

La fauna, oltre ai cinghiali (numerosissimi), presenta una notevole varietà di volatili: nibbio reale, rondone, gheppio, corvo reale e falco pellegrino.

ClimaModifica

Anche a causa della lontananza dai mari, il clima è quello caratteristico della media montagna appenninica: inverni rigidi, con una prolungata presenza della neve al suolo (fino a due, tre mesi), ed estati fresche e ventilate. Le precipitazioni si aggirano intorno ai 1.000 mm annui.

ComuniModifica

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