Apri il menu principale

Domburg (Paesi Bassi)

Domburg
città
Domburg – Stemma Domburg – Bandiera
Domburg – Veduta
Localizzazione
StatoPaesi Bassi Paesi Bassi
ProvinciaFlag of Zeeland.svg Zelanda
ComuneVeere
Territorio
Coordinate51°33′44″N 3°29′54″E / 51.562222°N 3.498333°E51.562222; 3.498333 (Domburg)Coordinate: 51°33′44″N 3°29′54″E / 51.562222°N 3.498333°E51.562222; 3.498333 (Domburg)
Superficie0,74 km²
Abitanti1 504 (2012)
Densità2 040,71 ab./km²
Altre informazioni
LingueOlandese, Zelandese
Cod. postale4357
Prefisso(+31)
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Paesi Bassi
Domburg
Domburg
Domburg – Mappa
Sito istituzionale
Domburg: il Badpaviljoen
Domburg: il municipio
Domburg: la statua raffigurante la dea Nehalennia
Domburg: il mulino Weltevreden

Domburg (pron.: /'dombørx/; 0,737 km²[1]; 1.500 ab. circa[2][3]) è una località balneare sul Mare del Nord del sud-ovest dei Paesi Bassi, situata nella penisola (ed ex-isola) di Walcheren[4], nella provincia della Zelanda (Zeeland). Dal punto di vista amministrativo si tratta di un'ex comune[2], dal 1997 accorpato alla municipalità di Veere[2], di cui rappresenta il capoluogo.

È non solo la più antica stazione balneare della Zelanda[5], ma anche una delle prime stazioni balneari dei Paesi Bassi[6]: un tempo era meta esclusiva delle persone ricche[6] (che provenivano da varie parti d'Europa[6]), mentre oggi è frequentata dal turismo di massa[6].

EtimologiaModifica

Il toponimo Domburg, attestato come Dumburch (1181-1210)[2], Domborch (1271)[2] significa letteralmente "fortezza tra le dune"[2], essendo composto dal termine germanico dûn, "duna", e dal termine olandese burg, "fortezza"[2], nome che si deve ad una fortificazione eretta in loco nel IX secolo[2].

Geografia fisicaModifica

CollocazioneModifica

Domburg si trova lungo la costa nord-occidentale della penisola di Walcheren[4] (penisola situata nella parte centro-occidentale della provincia della Zelanda[4]), tra le località di Westkapelle e Veere (rispettivamente a nord-est della prima e a nord-ovest della seconda)[4], a circa 13 km[7] a nord-ovest di Middelburg.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Al censimento del 2012, Domburg contava una popolazione pari a 1504 abitanti.[3] Nel 2001 nel contava 1.245.[1]

StoriaModifica

La cittadina fu fondata nel IX secolo[2], quando fu costruita una fortificazione sulle dune del posto[2], fortificazione a cui - come detto - la località deve il proprio nome[2].

Nel 1223 fu conferito a Domburg dal conte Floris IV lo status di città.[2][5]

Tra il XIII e il XIV secolo, la località era suddivisa in due zone distinte, ovvero Dumburgh infra castellum, chiamata anche Oostdomburg, e Dumburgh extra castellum, chiamata anche Westdomburg, con cui si intendeva rispettivamente la parte all'interno e la parte al di fuori delle mura.[2]

Nei secoli successivi, tra il XV e la metà del XVI secolo la popolazione locale era dedita soprattutto alla pesca delle aringhe, all'agricoltura e alla caccia.[5]

A partire dal XVII secolo, Domburg iniziò ad essere frequentata da turisti provenienti da Middelburg, che vi costruirono delle case estive.[2]

Domburg divenne tuttavia ufficialmente una stazione balneare solo a partire dal 1834[2][5]: i primi frequentatori furono sempre delle famiglie provenienti da Domburg[2], che nel 1837 costruirono il primo stabilimento balneare[2].

 
Domburg: la "tenda del latte" (1904)

La popolarità di Domburg come stazione balneare crebbe anche grazie alla frequentazione - a partire dal settembre 1910 di un medico di nome Johann George Mezger, che si occupava di fisioterapia.[5]

Tale popolarità fu interrotta soltanto dallo scoppio delle due guerre mondiali.[5] In particolare, la località subì gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale[5], dopo la quale fu intraprese un'opera di ricostruzione, in buona parte completata già nel 1948[5].

ArchitetturaModifica

Domburg vanta complessivamente 28 edifici classificati come rijksmonumenten.[2]

Alcuni edifici sono ornati da formelle raffiguranti gabbiani, delfini, ecc.[8]

Edifici e luoghi d'interesseModifica

MunicipioModifica

L'ex-municipio è un edificio risalente al 1562.[2]

BadpaviljoenModifica

Il Badpaviljoen è un edificio risalente al 1889.[2]

Chiesa protestanteModifica

A Domburg si trova una chiesa protestante risalente al XIII secolo.[2]

WatertorenModifica

La Watertoren ("Torre sull'acqua") è un edificio eretto nel 1933 e ricostruito nel 2012.[2]

Villa DuinenburgModifica

La Villa Duineburg è un edificio risalente al 1885.[2]

Villa Carmen SylvaModifica

La Villa Carmen Sylva è un edificio risalente al 1887.[2]

Mulino WeltevredenModifica

A Domburg si trova un mulino a vento, il mulino Weltevreden, risalente al 1817.[2][9][10]

Museo Marie Tak van PoortvlietModifica

Il Museo Marie Tak van Poortvliet (Marie Tak van Poortvliet Museum), ospitato in una villa locale, è un museo d'arte fondato nel XX secolo, che prende il nome dalla collezionista Marie Tak van Poortvliet (1871-1936).[11]

Feste & eventiModifica

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Domburg su City Population
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z Domburg su Plaatsengids
  3. ^ a b Gemeente Veere: De gemeente > Feiten en cijfers > Bevolkingcijfers per 31 december 2012 Archiviato il 28 marzo 2013 in Internet Archive.
  4. ^ a b c d Harmans, Gerard M.L., Olanda, Dorling Kindersley, London - Mondadori, Milano, 2007, p. 244
  5. ^ a b c d e f g h Domburg - Sito ufficiale: Historie
  6. ^ a b c d Harmans, Gerard M.L., op. cit., p. 251
  7. ^ ViaMichelin.it: Itinerario da Domburg a Middelburg
  8. ^ Domburg su Gevelstenen.nl
  9. ^ Molens.nl: Korenmolen Weltevreden - Algemeen Archiviato il 27 febbraio 2014 in Internet Archive.
  10. ^ Molens.nl: Korenmolen Weltevreden - Geschiedenis[collegamento interrotto]
  11. ^ Marie Tak van Poortvliet Museum Archiviato il 25 febbraio 2014 in Internet Archive. su Plaatsengids
  12. ^ QUIKSILVER DOMBURG CLASSIC 2013 - Noordduine, Domburg - 7 & 8 september 2013
  13. ^ Comune di Arenzano su Comuni italiani.it

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN131400208 · LCCN (ENn84122061 · GND (DE4451104-8 · WorldCat Identities (ENn84-122061