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Domenico Santoro (giornalista)

politico, giornalista e scrittore italiano

Domenico Santoro (Marcianise, 1º novembre 18721º novembre 1903) è stato un politico, giornalista e scrittore italiano. Fu un volontario garibaldino.

BiografiaModifica

Dopo aver compiuto gli studi nel liceo classico Pietro Giannone di Caserta, si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Napoli.

Nel 1897 si arruola nel battaglione garibaldino organizzato dal figlio dell'eroe dei due mondi, Ricciotti, per andare a combattere contro i Turchi per la libertà della Grecia. Partecipa in prima linea alla battaglia sanguinosissima di Domokos, dove trovano la morte numerosi suoi compagni volontari.

Rientra in patria e si dedica alla politica per dare un contributo all'emancipazione economica e culturale della sua città, Marcianise. La sua lotta politica la svolge con la sua attività di giornalista su fogli a tiratura provinciale e regionale. Farà parte della redazione romana de L'Avanti. Ebbe rapporti amicali e culturali con Arturo Labriola, che scrisse una prefazione a due suoi saggi, L'arte di Emilio Zola e I giornalisti nella Rivoluzione francese.

La sua azione politica si scontra violentemente con i detentori del potere del tempo, e per reati di carattere politico viene condannato a ventuno mesi di carcere dove, dopo tre mesi di detenzione, muore.

OpereModifica

  • Raccolta di poesie (in parte disperse), 1895
  • Primavera ellenica. Ricordi dell'ultimo volontario, Scafati - Pompei, Stab. tip. Pompejano, 1900
  • L'arte di Emilio Zola, 1901
  • I giornalisti nella Rivoluzione francese, con prefazione di E. Guarino, Rocca S. Giovanni, E. Croce, 1906
  • Due scritti, con prefazione di A. Labriola, Caserta, Tipografia della Libreria moderna, 1910

BibliografiaModifica

  • A. Marino - T. Zarrillo, Domenico Santoro. Gli scritti che ci rimangono e ciò che gli altri hanno detto del volontario di Domokòs, del letterato, del politico, [Napoli], Guida, [2003]

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica