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Domingo Faustino Sarmiento
Sarmiento.jpg

Presidente dell'Argentina
Durata mandato 12 ottobre 1868 –
12 ottobre 1874
Vice Adolfo Alsina
Predecessore Bartolomé Mitre
Successore Nicolás Avellaneda

Governatore della provincia di San Juan
Durata mandato 3 gennaio 1862 –
9 aprile 1864
Predecessore Francisco Domingo Díaz
Successore Santiago Lloveras

Senatore della Nazione Argentina
Durata mandato 12 ottobre 1875 –
9 ottobre 1879

Ministro degli Affari Esteri
Durata mandato 6 settembre 1879 –
9 ottobre 1879
Presidente Nicolás Avellaneda
Predecessore Manuel Montes de Oca
Successore Lucas González

Ministro degli Interni
Durata mandato 29 agosto 1879 –
9 ottobre 1879
Presidente Nicolás Avellaneda
Predecessore Bernardo de Irigoyen
Successore Benjamín Zorrilla

Dati generali
Partito politico Partito Unitario
Firma Firma di Domingo Faustino Sarmiento

Domingo Faustino Sarmiento Albarracín (San Juan, 15 febbraio 1811Asunción, 11 settembre 1888) è stato un politico argentino.

Fu Presidente dell'Argentina dal 12 ottobre 1868 al 12 ottobre 1874.

Fu anche un apprezzato scrittore, su temi di ispirazione sociale: la sua opera più nota è Facundo, o civiltà e barbarie del 1845, sulla vita del caudillo Facundo Quiroga. Si fa notare sia per la dedizione nello sviluppo dell'istruzione pubblica come per contribuire al progresso scientifico e allo sviluppo culturale del suo paese. Nel 1947 l'American Conference of Education ha istituito come Giorno Panamericano del Maestro il Giorno 11 settembre in onore della sua morte.

Indice

BiografiaModifica

Proveniente da una famiglia modesta, Domingo faustino Sarmiento ricevette da giovane un'educazione sommaria e fu in pratica un autodidatta. Combatté giovanissimo nelle file degli unitarios contro il caudillo Facundo Quiroga; nel 1831, preso prigioniero, riuscì a fuggire e a riparare in Cile, dove lavorò come insegnante, commesso di negozio, minatore. Poi, nel 1837 tornò a San Juan, dove fondò una scuola e un giornale, ma, essendosi opposto alla dittatura di Juan Manuel de Rosas, fu incaricerato, finché nel 1840 riparò di nuovo in Cile. Qui riprese la carriera di insegnante e pubblicò, nel 1845, il suo capolavoro, il Facundo.

Quindi Sarmiento intraprese una viaggio pedagogico in Europa e negli Stati Uniti, durato tre anni, finché nel 1848 rientrò in Cile, e nel 1851, infine, in Argentina. In patria Sarmiento combatté, con il grado di colonnello, nella battaglia di Caseros del 3 marzo 1852, che segnò la definitiva caduta del dittatore Rosas, ma quello stesso anno il patriota argentino ritornò in Cile, a causa dei dissensi con altri membri del partito liberale. Rimpatriò definitivamente solo nel 1855 e intraprese una brillante carriera politica: senatore, ministro dal 1860 al 1862, ambasciatore a Washington dal 1865 al 1868 e infine, Presidente dell'Argentina il 12 ottobre 1868, dopo la scadenza del mandato del presidente Bartolomé Mitre.

Governò fra molte difficoltà, non avendo una partito politico alla spalle; ma la sua attività fu rivolta, all'interno, alla diffusione delle scuole e della cultura, suo ideale supremo; in politica estera, invece, si adoperò nella risoluzione del conflitto in cui l'Argentina era entrata, insieme a Uruguay e Brasile, contro il Paraguay del dittatore Francisco Solano López. La guerra terminò nel 1870 con la sconfitta e la morte del dittatore sudamericano, mentre l'Argentina annetté gran parte della provincia di Misiones e parte del Gran Chaco. Infine, terminato il suo mandato presidenziale il 12 ottobre 1874, Sarmiento rimase in politica, divenendo nuovamente senatore e ministro nel 1879, per poi ottenere, negli ultimi anni di vita, la carica di sovrintendente generale delle scuole argentine. Morì l'11 settembre 1888 ad Asunción, in Paraguay, a 77 anni, lasciando in eredità un vasto patrimonio letterario (52 volumi), cui si era dedicato per tutta la vita, spesso subordinando gli interessi letterari a quelli pedagogici e politici. In suo onore, in Argentina viene celebrata l'11 settembre la Festa degli insegnanti.

OpereModifica

  • Mi defensa
  • Facundo, o civilta e barbarie (Facundo o civilizacion y barbarie)
  • Viajes, Argirópolis
  • Recuerdos de Provincia (translated into English by Elizabeth Garrels and Asa Zatz as Recollections of a Provincial Past, Library of Latin America, Oxford University Press, 2005; ISBN 0-19-511369-1)
  • Campaña del Ejército Grande
  • Conflicto y armonías de las razas en América
  • De la educación popular
  • Travels in the United States in 1847 (edited and translated into English by Michael Aaron Rockland)

BibliografiaModifica

  • Enciclopedia dei personaggi storici, Storia Illustrata, Arnoldo Mondadori Editore, 1970, pag. 716

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN12340366 · ISNI (EN0000 0001 2120 8917 · LCCN (ENn81072956 · GND (DE118751328 · BNF (FRcb121205608 (data) · BAV ADV10227369 · CERL cnp00399488