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Domus de Maria
comune
Domus de Maria – Stemma
Domus de Maria – Veduta
La torre aragonese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoMaria Concetta Spada (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate38°56′36.8″N 8°51′46.36″E / 38.943556°N 8.862877°E38.943556; 8.862877 (Domus de Maria)Coordinate: 38°56′36.8″N 8°51′46.36″E / 38.943556°N 8.862877°E38.943556; 8.862877 (Domus de Maria)
Altitudine66 m s.l.m.
Superficie97,14 km²
Abitanti1 669[2] (31-7-2017)
Densità17,18 ab./km²
FrazioniChia, Capo Spartivento
Comuni confinantiPula (CA), Santadi, Teulada
Altre informazioni
Cod. postale09010
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111015
Cod. catastaleD333
TargaSU[1]
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) mariesi
(SC) mariesus
PatronoMadonna del Rosario, Spirito Santo[senza fonte]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Domus de Maria
Domus de Maria
Domus de Maria – Mappa
Posizione del comune di Domus de Maria
nella provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Domus de Maria è un comune italiano di 1.669 abitanti[2] della provincia del Sud Sardegna.

Indice

StoriaModifica

Nel territorio di Domus de Maria sono presenti numerosi testimonianze dell'età fenicio-punica tra cui le rovine della città di Bithia. Sono presenti inoltre tracce di frequentazione risalenti all'età del bronzo con il Nuraghe Chia e i betili in località Punta Su Sensu.

L'attuale paese ha origine nel XVIII secolo grazie all'insediamento dei padri Scolopi e ad un gruppo di famiglie provenienti dai territori limitrofi che si stabilirono nella zona per sfuggire alle continue incursioni barbaresche. L'abitato che si sviluppò fu incorporato nella baronia di Pula, dipendente dal marchesato di Quirra, feudo prima dei Centelles e poi degli Osorio, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SpiaggeModifica

MiniereModifica

Nel territorio comunale di Domus de Maria sono presenti le seguenti miniere dismesse:

  • Miniera di Arcu Is Fossas.
  • Miniera di Spinarbedda (Permesso di ricerca del 1909 - elementi ricercati: Ni, Co, W, Pb, Ag, Cu, Zn, Cu, Fe, Sb, Mo...)[3].
  • Monte Santo - Punta sa Castagna (ferro).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Lingue e dialettiModifica

La variante del sardo parlata a Domus de Maria è il campidanese comune.

Tradizione e folcloreModifica

  • A Pentecoste (maggio - giugno) la Sagra in onore dello Spirito Santo, giunta alla 223ª edizione[quando?], della durata di 5 giorni, nella quale il simulacro raffigurante la Santissima Trinità viene portato in processione dalla Chiesa patronale della Madonna del Rosario di Domus de Maria sino alla chiesa campestre a lui dedicata nella località turistica di Chia, accompagnato dalle tradizionali "traccas" e dai cavalieri rigorosamente in costume tradizionale. Il Lunedì dopo Pentecoste il simulacro compie il percorso inverso (Chia - Domus de Maria). Il venerdì prima di Pentecoste iniziano i festeggiamenti con la tradizionale "Cantada", la gara poetica campidanese.
  • Ad ottobre (prima domenica): Festa patronale in onore della Madonna del Rosario. Il simulacro viene portato in processione per le vie del centro cittadino. In onore della Madonna del Rosario si svolge, il giorno stesso della manifestazione la tradizionale "Ditta", un'asta pubblica in sardo dove è possibile acquistare prodotti tipici.
  • Giugno e settembre: Sagra del fico di Chia.
  • Giugno, luglio, agosto: Sagra della focaccia mariese, della capra, della vitella e del cinghiale.

Geografia antropicaModifica

Il territorio comunale comprende anche l'isola amministrativa di Piscinì, avente una superficie di 6,17 km².

EconomiaModifica

 
Baia di Torre Chia

TurismoModifica

Il comune di Domus de Maria è noto per la rinomata località turistica di Chia e per i suoi 7 km di spiagge incontaminate.

SportModifica

Calcio a 5Modifica

L'A.S.D. Domus Chia Calcio a 5 è la principale società cittadina. La squadra nelle ultime stagioni è sprofondata nelle categorie regionali ma tra il 2005 e il 2011 disputò sei campionati consecutivi in serie A2.

NoteModifica

  1. ^ Sigla provvisoria definita dal Consiglio di Stato con parere n° 1264 del 30 maggio 2017, in attesa di recepimento nella tabella allegata al Regolamento del codice della strada
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2017.
  3. ^ Fonte: archivio Progemisa
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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