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Don Camillo e i giovani d'oggi (film 1972)

film di Mario Camerini
Don Camillo e i giovani d'oggi
Peppone-DonCamillo schioppo.jpg
Lionel Stander e Gastone Moschin in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1972
Durata111 min
Generecommedia
RegiaMario Camerini
SoggettoGiovannino Guareschi
SceneggiaturaAdriano Baracco, Leo Benvenuti, Mario Camerini, Piero De Bernardi, Lucio De Caro
ProduttoreLuigi Rovere
Casa di produzioneCineriz
FotografiaClaudio Cirillo
MusicheCarlo Rustichelli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Don Camillo e i giovani d'oggi è un film commedia italiano del 1972 di Mario Camerini, tratto dal libro omonimo di Giovannino Guareschi, con esterni realizzati a San Secondo Parmense, in provincia di Parma.

Un film dal titolo omonimo è rimasto incompiuto per la scomparsa di Fernandel (il film era stato girato a Brescello nel luglio-agosto 1970). Fernandel venne rimpiazzato da Gastone Moschin.

Indice

TramaModifica

 
Il retro della chiesa usata nel film per le scene della canonica.
 
La chiesa dell'Annunciazione di Ronchetti di San Secondo luogo del matrimonio fra Veleno e Cat

1972: nel paese di Peppone e don Camillo sono avvenute grosse novità. In primis è arrivata una nuova farmacista, Jole Bognoni col marito anch'egli dottore, entrambi comunisti. I due rivali hanno però ben altri problemi: il figlio di Peppone segue la moda dei capelli lunghi, è soprannominato Veleno ed è il capo dei "capelloni della Bassa". Don Camillo ha una nipotina, la giovane Caterina, una squinternata che si fa chiamare Cat (diminutivo di Caterpillar) "perché lei non la ferma neanche un bulldozer". Caterina è fidanzata con Ringo, capobanda degli Scorpioni di città, rivali di Veleno.

Don Camillo ha anche un nuovo coadiutore in parrocchia: don Francesco, inviatogli dalla curia dopo il Concilio Vaticano II, visto che il testardo Parroco della Bassa si ostina ancora a seguire la messa col vecchio rito: i due, fin dall'inizio, discutono sulle questioni sociali.

Don Camillo rischia di venire trasferito in una parrocchia di montagna, a seguito dello scandalo in curia dopo l'elezione a Miss Unità di Cat. Sarà invece don Francesco a chiedere al Vescovo di essere trasferito nella parrocchia di montagna, dato che ha una crisi spirituale perché si è innamorato della nipote di don Camillo.

Se per don Camillo è un grave colpo vedere sua nipote nominata Miss Unità, anche per Peppone non mancano le difficoltà, a causa della creazione della cellula cinese da parte dei Bognoni dopo che Veleno li ha purgati.

Tra Veleno e Cat nasce una storia d'amore e, dopo molte peripezie, i due si sposano. Anche Peppone alla fine riuscirà a mantenere il ruolo di capo dei comunisti locali, potendo così continuare con don Camillo la loro amicizia.

BibliografiaModifica

  • Riccardo F. Esposito, Don Camillo e Peppone. Cronache cinematografiche dalla Bassa Padana 1951-1965, Le Mani, Recco 2008, ISBN 978-88-8012-455-9.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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