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Dopo mezzanotte

film del 2004 diretto da Davide Ferrario

TramaModifica

Martino, custode del Museo nazionale del Cinema di Torino, è segretamente innamorato di Amanda, inserviente del fast food che frequenta. Esasperata dal padrone del locale, una sera Amanda ha una reazione violenta e lo ferisce versandogli dell'olio bollente sulle gambe. A seguito di ciò fugge spaventata trovando riparo proprio nella Mole Antonelliana, dove Martino le offre protezione nell'appartamento ricavato all'interno di un magazzino dismesso del museo che custodisce.

Angelo, ladro di automobili e fidanzato di Amanda, nel frattempo tradisce la ragazza con Barbara, compagna di appartamento di Amanda, ed in pochi giorni sistema le cose minacciando il proprietario del "fast food" affinché la ragazza possa uscire dal nascondiglio e non temere più niente. Nel frattempo però, Martino, dopo lunghi silenzi, ha confessato il suo amore ad Amanda mostrandole un film particolare montato con spezzoni girati con la sua cinepresa d'epoca. Così Amanda, che da tempo si sente trascurata dal suo avventuroso fidanzato, cade tra le braccia del mite e taciturno Martino.

Tornata a casa, Amanda, combattuta tra il riprendere la relazione con Angelo e intraprenderne una nuova con Martino, decide di non voler rinunciare a nessuno, dando così vita ad un rapporto a tre. La soluzione trovata è mal tollerata non solo dai due fidanzati, ma anche dall'amica del cuore Barbara, innamorata di Angelo.

Quando la strana situazione sembra potersi finalmente risolvere positivamente per tutti, avviene l'imponderabile. Angelo, per puro errore, è ucciso per mano di un metronotte. La più colpita è proprio Barbara, che ormai faceva dei progetti con lui, mentre Amanda, superato il dolore, è pronta per dividere il suo amore solo con Martino.

DistribuzioneModifica

Il film è stato proiettato in anteprima nazionale a Torino il 16 aprile 2004 con la presenza del regista e degli attori Giorgio Pasotti e Francesca Inaudi.[2]

Data di uscitaModifica

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Alberto Barbera, Dieci!, Museo nazionale del cinema, 2010, p. 72, ISBN 9788896469071.
  2. ^ Dopo mezzanotte a Torino, in Torinosette, nº 780, 2004, p. 31.
  3. ^ Cultura e spettacoli - Dopo mezzanotte, in La Stampa, nº 112, 2004, p. 33.

Collegamenti esterniModifica

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