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Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi

videogioco del 2011
Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi
videogioco
DBZ Ultimate Tenkaichi.PNG
Goku affronta Grande Scimmia (Vegeta), in uno dei primi trailer pubblicati a giugno 2011.
Titolo originaleDragon Ball: Ultimate Blast
PiattaformaPlayStation 3, Xbox 360
Data di pubblicazioneGiappone 8 dicembre 2011
Flags of Canada and the United States.svg 25 ottobre 2011
Zona PAL 28 ottobre 2011
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 27 ottobre 2011
GenerePicchiaduro a incontri
TemaDragon Ball
OrigineGiappone
SviluppoSpike
PubblicazioneBandai Namco
DirezioneSatoshi Sumiya
ProduzioneRyo Mito
DesignTatsuya Marutani
Direzione artisticaAkira Toriyama
MusicheHiroshi Takaki
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputSixaxis, DualShock 3, Gamepad Xbox 360
SupportoBlu-ray Disc, DVD
Fascia di etàCEROA · ESRBT · OFLC (AU): PG · PEGI: 12 · USK: 12

Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, conosciuto in Giappone come Dragon Ball: Ultimate Blast (ドラゴンボール アルティメットブラスト Doragon Bōru Arutimetto Burasuto?) e precedentemente noto come Dragon Ball Game Project Age 2011[1], è un picchiaduro a incontri basato sull'universo di Dragon Ball per PlayStation 3 e Xbox 360. È stato pubblicato in Europa il 28 ottobre 2011.[2][3]

TramaModifica

In un universo parallelo, le Sfere del Drago sono state trovate da un essere malvagio, che ha espresso il desiderio di far piombare il mondo nel caos. L'Eroe (il personaggio creato dal giocatore) parte così in un viaggio nel tentativo di riportare l'ordine sulla Terra.

All'inizio del suo cammino incontra il Capitano Ginew, il quale crede che l'Eroe voglia un "provino" per entrare a far parte della sua squadra. L'eroe lo sconfigge, divenendo di fatto il nuovo Capitano, ma dichiara subito di non essere interessato alla cosa e lascia il ruolo a Ginew. Come segno di riconoscenza, questi gli dona una Sfera del Drago Suprema illustrandone i poteri.

L'Eroe decide quindi di trovare le sette Sfere Supreme per chiedere al Drago di far tornare il mondo allo stato normale. Durante la ricerca, l'Eroe viene a sapere che una coppia ha il suo stesso obiettivo, così va da loro per chiedergli di consegnargli le Sfere che già avevano trovato.

La coppia si rivela essere formata dagli Androidi N° 17 e N° 18, i quali hanno tutt'altro che buone intenzioni: dato che secondo loro le emozioni umani sono inutili, intendono usare le Sfere per chiedere al Drago di gettare il mondo ancor più nel caos e attendere che gli uomini si sterminino reciprocamente.

L'Eroe, conscio di essere più forte dei due androidi, li sconfigge facilmente e lascia intendere di volerli distruggere; in realtà, è un modo per far capire il concetto di altruismo ai due Androidi, che credendo di essere ad un passo dalla morte si proteggeranno l'un l'altra. Grati per aver avuta salva la vita, i due consegnano all'Eroe due Sfere ed un radar per localizzare le rimanenti Sfere.

Seguendo le tracce di una Sfera, l'Eroe giunge nei pressi di un ghiacciaio; qui incontra Piccolo, che a causa della sua natura demoniaca viene accusato di essere l'artefice del piano per far regnare il caos sulla Terra.

Nonostante la forza del saiyan, Piccolo ha la meglio; l'Eroe allora, a causa dell'ira nata dal non poter sconfiggere colui che ha causato tanta sofferenza, si trasforma in Super Saiyan e vince. Dopo la lotta, Piccolo spiega di non essere lui il colpevole, ma di averlo solo lasciato intendere per risvegliare la potenza latente dell'Eroe.

Piccolo racconta allora che, mentre stava investigando per capire chi fosse stato ad esprimere il desiderio, è stato attaccato da una Grande Scimmia e si è salvato per miracolo. Probabilmente, è lei la causa di tutto.

L'Eroe si mette alla ricerca della Grande Scimmia, che si rivela essere Grande Scimmia (Baby); grazie ai suoi nuovi poteri, l'Eroe riesce a sconfiggere lo Tsufuru: in punto di morte, egli rivela che ad aver chiesto allo Shenron Supremo di portare il caos sulla Terra è stato Super Ishinlon.

Rimessosi in viaggio, l'Eroe nota che le 4 Sfere rimanenti sono state radunate in un unico punto. Recatosi sul posto trova Super Ishinlon, il quale gli intima di consegnargli le ultime 3 Sfere. Al rifiuto del saiyan il drago malvagio lo attacca.

Al termine della strenua lotta il nemico sembra ormai sconfitto; messo alle strette, decide di sparpagliare nuovamente le Sfere sul pianeta per impedire all'Eroe di realizzare il suo desiderio.

Recuperate nuovamente 6 delle 7 Sfere (rispettivamente da un Saibaiman, Dodoria, Zarbon, Rekoom, Burter e Jeeth), all'Eroe non resta che impossessarsi dell'ultima. Sfortunatamente, viene anticipato da Super Ishinlon.

I due combattono nuovamente, ma questa volta il drago viene definitivamente sconfitto dal Saiyan. In punto di morte, Super Ishinlon schernisce l'Eroe: potrà anche aver vinto, ma non vedrà mai realizzato il suo desiderio.

L'Eroe si reca al Santuario di Dio ed evoca lo Shenron Supremo: il drago però è posseduto dall'energia negativa di Super Ishinlon ed è costretto suo malgrado ad attaccarlo. Per salvare Shenron, l'Eroe si fa ingoiare dal drago e, trasformatosi in Super Saiyan, emette un'onda di energia che elimina la negatività.

Purtroppo, lo Shenron supremo non può esaudire il desiderio dell'Eroe: per esprimere il desiderio precedente Super Ishinlon aveva incanalato nel drago una grande quantità di energia negativa; Shenron, in quanto vincolato ai poteri del suo creatore, non dispone della forza necessaria ad annullare tale energia negativa.

L'Eroe capisce che per riportare il mondo alla normalità deve contare unicamente sulle proprie forze. Decide quindi di far resuscitare tutte le persone morte a causa del nuovo stato di caos e di partire per un nuovo viaggio nel tentativo di ristabilire la pace sulla Terra.

Modalità di giocoModifica

Modalità EroeModifica

Intorno all'inizio di settembre 2011 sono stati pubblicati dei video[4][5] che mostrano una nuova feature finora inedita, chiamata "Modalità Eroe"[6].

In tale modalità è possibile creare fino a tre propri personaggi con cui seguire una storia parallela alla normale continuity, all'interno della quale sono presenti i normali combattenti dell'universo di Dragon Ball. Le caratteristiche personalizzabili sono: corporatura, colore della pelle, abbigliamento, capigliatura, voce, attacchi speciali, attacchi supremi e stile di combattimento. Inoltre, è possibile acquisire esperienza e nuovi oggetti per la personalizzazione esplorando il mondo di gioco, sconfiggendo i nemici e lottando con alcuni personaggi che fungeranno da maestro.

SviluppoModifica

Dopo l'annuncio sul numero di Shōnen Jump dell'8 maggio 2011, il 12 maggio è stato pubblicato un trailer del gioco in cui sono presenti Goku e Grande Scimmia (Vegeta).

Dal trailer si può notare come la grafica sia notevolmente cambiata: è stata infatti completamente abbandonata la tecnica del cel-shading, con la quale era realizzato il precedente capitolo, oltre all'introduzione dei Quick Time Event sia nella Modalità Storia sia in quella Versus. È inoltre presente un editor di personaggi che consente di creare e personalizzare un proprio guerriero.[7]

Personaggi giocabiliModifica

Personaggi non giocabiliModifica

LivelliModifica

Colonna sonoraModifica

Nel gioco sono presenti 29 tracce sonore, composte da Hiroshi Takaki.

  1. Adventurous Spirit
    Spirito avventuroso 2:39
  2. Aftermath
    Conseguenze 2:28
  3. Anything Is Possible
    Tutto è possibile 3:07
  4. Burning Soul
    Anima bruciante 2:28
  5. Cosmic Wonder
    Meraviglia cosmica 2:45
  6. Courage
    Coraggio 2:50
  7. Dangerous Mind
    Mente pericolosa 2:26
  8. Deep Wild
    Selvaggio profondo 2:30
  9. Denouement
    Scioglimento 2:38
  10. Die Hard
    Duro a morire 3:04
  11. Dragon Crisis
    Crisi del Drago 2:50
  12. Dragons Gate
    Porta dei Draghi 2:28
  13. Edge of Spirit
    Estremità dello spirito 2:52
  14. Evil Desires
    Desideri malvagi 2:36
  15. Final Disturbance
    Disturbo finale 2:42
  16. Fist of Justice
    Pugno della giustizia 2:48
  17. Gallantry
    Galanteria 2:41
  18. Goku 2:23
  19. Heat Capacity
    Capacità termica 2:46
  20. Hot Passion
    Passione calda 2:50
  21. Joker
    Burlone 2:44
  22. Just a Hero
    Soltanto un eroe 2:58
  23. Over the Limit
    Oltre il limite 2:30
  24. Power Evolution
    Evoluzione di potenza 3:06
  25. Rainbow in the Universe
    Arcobaleno nell'universo 2:21
  26. Rising Force
    Forza crescente 3:06
  27. Serenity
    Serenità 2:47
  28. The Warrior
    Il guerriero 2:08
  29. Welcome to the Budokai Tenkaichi
    Benvenuti al Torneo Mondiale 2:43

CompositoriModifica

  • Hiroshi Takaki

DoppiaggioModifica

Personaggio Doppiatore giapponese Doppiatore americano
Goku Masako Nozawa Sean Schemmel
Gohan (bambino) Colleen Clinkenbeard
Gohan (ragazzo)
Gohan (adolescente) Kyle Hebert
Goten Kara Edwards
Bardak Sonny Strait
Piccolo Toshio Furukawa Christopher Sabat
Crilin Mayumi Tanaka Sonny Strait
Yajirobei Mike McFarland
Vegeta Ryo Horikawa Christopher Sabat
Grande Scimmia (Vegeta)
Trunks Takeshi Kusao Eric Vale
Trunks (bambino) Laura Bailey
Yamcha Toru Furuya Christopher Sabat
Tenshinhan Hirotaka Suzuoki John Burgmeier
Androide Nº 16 Jeremy Inman
Mr. Satan Unsyo Ishizuka Chris Rager
Videl Yuko Minaguchi Kara Edwards
Shenron Kenju Utumuri Christopher Sabat
Shenron supremo
Presentatore Torneo Mondiale Eric Vale
Radish Shigeru Chiba Justin Cook
Nonno Gohan Christopher Sabat
Re Kaio Jyogi Yanami Sean Schemmel
Narratore Doc Morgan
Presentatore per minuto Yukimasa Kishino John Swasey
Saibaiman Yusuke Numata John Burgemeier
Grande Scimmia (Baby) Vic Mignona
Nappa Tetsu Inada Phil Parsons
Dende Aya Irano Maxey Whitehead
Cui Eiji Takemoto Bill Townsley
Dodoria Takashi Nagasako John Swasey
Zarbon Hiroaki Miura J. Michael Tatum
Zarbon (Dopo la trasformazione)
Rekoom Seiji Sasaki Christopher Sabat
Burter Masaya Onosaka Vic Mignogna
Jeeth Daisuke Kishio Jason Leibrecht
Capitano Ginew Katuyuki Konishi R Bruce Elliot
Freezer Ryusei Nakao Chris Ayres
Meta Cooler (nucleo) Andrew Chandler
Janenba Tessho Genda Kent Williams
Super Janenba
Androide Nº 17 Shigeru Nakahara Chuck Huber
Androide Nº 18 Miki Itou Colleen Clinkenbeard
Androide Nº 19 Yukitoshi Hori Todd Haberkorn
Dr. Gelo Kōji Yada Kent Williams
Cell Norio Wakamoto Travis Willingham
Cell Jr. Takahiro Fujimoto Justin Cook
Polunga Ryuzaburo Otomo Christopher Sabat
Kaiohshin Yuji Mitsuya Kent Williams
Vecchio Kaioh Ryochi Tanaka
Majin Bu Kouzou Shioya Josh Martin
Super Bu Justin Cook
Kid Bu Josh Martin
Broly Bin Shimada Vic Mignogna
Kibith Shin Aomori Chuck Huber
Hildegarn Christopher Sabat
Super Ishinlon Hidekatsu Shibata
Gotenks Masako Nozawa
Takeshi Kusao
Laura Bailey
Kara Edwards
Vegeth Masako Nozawa
Ryo Horikawa
Christopher Sabat
Sean Schemmel
Super Gogeta Masako Nozawa
Ryo Horikawa
Christopher Sabat
Sean Schemmel
Eroe Saiyaka Hirao Luci Christian
Eroe Kouta Nemoto Marcus Mauldin
Eroe Atsushi Kisaichi Ian Sinclar
Eroe Kenji Hakabane Bryan Massey
Eroe Miyu Hirino Josh Grelle
Eroe Masakazu Morita Joel McDonald
Eroe Masaya Takatsuka Jason Douglas
Eroe Aiko Hibi Leah Clark

Collector's EditionModifica

Oltre alla versione standard del gioco dal 27 ottobre 2011 è stata resa disponibile anche una Collector's Edition[8] in tiratura limitata (10.000 copie distribuite in Europa e Asia), la quale oltre al gioco include[9]:

  • Una statuina di Gohan (versione arco di Majin Bu, con costume da Great Saiyaman) trasformato in Super Saiyan 2 alta 18 cm;
  • Custodia esterna con grafica esclusiva.

AccoglienzaModifica

La rivista Play Generation diede alla versione per PlayStation 3 un punteggio di 72/100, apprezzando la realizzazione tecnica di assoluto livello e la notevole varietà di modalità di gioco ma come contro l'eccessiva semplicità dei combattimenti che rendeva l'azione troppo ripetitiva, finendo per trovarlo un gioco dall'impatto visivo notevole ma che alla resa dei conti presentava delle meccaniche di combattimento fin troppo semplici[10].

NoteModifica

  1. ^ Dragon Ball Project Age 2011, in Play Generation (Edizioni Master), nº 68, luglio 2011, p. 23, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  2. ^ Annuncio della data di uscita ufficiale sul sito Namco-Bandai
  3. ^ Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, in Play Generation (Edizioni Master), nº 70, settembre 2011, p. 38, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  4. ^ Trailer ufficiale della modalità HERO
  5. ^ Scene di gameplay tratte dalla Modalità HERO
  6. ^ Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, in Play Generation (Edizioni Master), nº 72, novembre 2011, p. 31, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  7. ^ Caratteristiche principali dello Story mode secondo il sito Namco-Bandai Archiviato il 14 settembre 2011 in Internet Archive.
  8. ^ L'annuncio della Collector's su Multiplayer.it
  9. ^ Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, in Play Generation (Edizioni Master), nº 74, Natale 2011, p. 30, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  10. ^ Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, in Play Generation (Edizioni Master), nº 74, Natale 2011, pp. 68-69, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).

Collegamenti esterniModifica

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