Dreux

comune francese

Dreux (IPA: /dʁø/) è un comune francese di 31.314 abitanti situato nel dipartimento dell'Eure-et-Loir nella regione del Centro-Valle della Loira.

Dreux
comune
Dreux – Veduta
Dreux – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlason fr Centre-Val de Loire.svg Centro-Valle della Loira
DipartimentoBlason département fr Eure-et-Loir.svg Eure-et-Loir
ArrondissementDreux
CantoneDreux-1
Dreux-2
Territorio
Coordinate48°44′N 1°22′E / 48.733333°N 1.366667°E48.733333; 1.366667 (Dreux)
Altitudine75-139 m s.l.m.
Superficie24,26 km²
Abitanti31 314[3] (2009)
Densità1 290,77 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale28100
Prefisso+33 02 37[senza fonte]
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE28134
Patronosant'Eva[1][2]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Dreux
Dreux
Dreux – Mappa
Dreux – Mappa
Sito istituzionale
Il Beffroi
La chiesa di San Pietro

Il paese, i cui abitanti si chiamano Drouais o Durocasses, diede i natali al botanico Jean-Louis-Auguste Loiseleur Deslongchamps (1774-1849) ed al sociologo francese François de Singly (1948).

StoriaModifica

SimboliModifica

«Scaccato d'oro e d'azzurro. Motto: Au gui l'an neuf

Nel XII secolo, Roberto, figlio di Luigi VI il Grosso, re di Francia e Conte di Dreux, concesse alla città di Dreux il proprio emblema scaccato d'oro e d'azzurro, con la bordura di rosso. Successivamente la bordatura fu tolta e lo scudo venne circondato da rami di quercia, in riferimento ai druidi che, secondo le leggende, avevano Dreux come loro centro principale. Lo stemma è stato registrato nell'armoriale della Généralité di Parigi il 20 novembre 1696.[4]

Il motto che accompagna lo stemma deriva dall'espressione celtica o ghel an heu ("che il grano cresca"), formula pronunciata dai druidi al solstizio d'inverno quando tagliavano il vischio sacro. Nel Medioevo l'espressione si trasformò in Au gui l'an neuf ed è usata come buon augurio nel passaggio al nuovo anno.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Saint Eve of Dreux, su saints.sqpn.com. URL consultato il 10 dicembre 2014.
  2. ^ Sant' Eva, su santiebeati.it, Santi, beati e testimoni. URL consultato il 10 dicembre 2014.
  3. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  4. ^ (FR) Blason de Dreux, su armorialdefrance.fr. URL consultato il 5 gennaio 2023.
  5. ^ Todi festeggia gli anniversari di gemellaggio con le città di Dreux e Melsungen, su mediotevereoggi.it, 29 aprile 2015. URL consultato il 23 gennaio 2021.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN149802348 · SBN MILL003910 · LCCN (ENn81071959 · GND (DE4209729-0 · BNF (FRcb15254065s (data) · J9U (ENHE987007566712405171 · WorldCat Identities (ENlccn-n81071959
  Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Francia