Drew Lock

giocatore di football americano statunitense
Drew Lock
Drew Lock.JPG
Lock nel 2019
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 103 kg
Football americano American football pictogram.svg
Ruolo Quarterback
Squadra Denver Broncos
Carriera
Giovanili
2015-2018Missouri Tigers
Squadre di club
2019-Denver Broncos
Statistiche
Partite 18
Partite da titolare 18
Yard passate 3.953
Touchdown passati 23
Intercetti subiti 18
Passer rating 79,1
Statistiche aggiornate al 19 gennaio 2021

Andrew Stephen Lock (Columbia, 10 novembre 1996) è un giocatore di football americano statunitense che milita nel ruolo di quarterback per i Denver Broncos della National Football League (NFL).

Carriera universitariaModifica

Lock giocò a football con i Missouri Tigers dal 2015 al 2018. Divenne il secondo quarterback dei Tigers dopo Corby Jones nel 1995 ad essere nominato titolare al primo anno di college. La sua prima stagione a Missouri si concluse con 1.332 yard lanciate e 4 touchdown.

Nel 2016 Lock si classificò primo nella Southeastern Conference con 3.399 yard su passaggio e come secondo in yard lanciate a partita, finendo la stagione con un bilancio totale di 23 passaggi da touchdown.

Nel 2017 stabilì un record della SEC con 44 passaggi da touchdown, guidando la NCAA in questa categoria. A fine anno venne inserito nella formazione ideale della conference.

Lock concluse nel 2018 la sua carriera universitaria venendo inserito nella seconda formazione ideale della SEC, con all'attivo 12.193 yard lanciate e 99 passaggi da touchdown in 4 anni di college football.

Carriera professionisticaModifica

Lock fu scelto nel corso del secondo giro (42º assoluto) del Draft NFL 2019 dai Denver Broncos.[1] Dopo aver passato più di metà stagione nella lista infortunati, fece il suo debutto come professionista partendo titolare nella settimana 13, guidando i Broncos alla vittoria per 23-20 sui Los Angeles Chargers passando 134 yard, 2 touchdown e subendo un intercetto.[2] Nel turno successivo diventò il primo rookie della storia a lanciare almeno 300 yard e 3 touchdown alla sua prima gara in trasferta, nella vittoria per 38-24 contro gli Houston Texans, venendo premiato come rookie della settimana.[3][4] Terminò la stagione da rookie con un bilancio come titolare di 4 vittorie e una sconfitta, 1.020 yard passate, 7 touchdown e 3 intercetti subiti.

Nella partita del secondo turno della stagione 2020 Lock fu costretto ad abbandonare il campo dopo un sack subito da Bud Dupree.[5] Perse così un mese di gioco, tornando in campo nella vittoria della settimana 6 sui New England Patriots.[6] Nella settimana 14 passò per la prima volta in carriera 4 touchdown nella vittoria sui Carolina Panthers, venendo premiato come quarterback della settimana.[7][8] La sua stagione si chiuse con 2.933 yard passate e 16 touchdown, guidando la NFL in intercetti subiti (15) in 13 presenze.[9]

PalmarèsModifica

14ª del 2020
14ª del 2019

NoteModifica

  1. ^ John Elway plans to bring QB Drew Lock along slowly, NFL. URL consultato il 17 maggio 2019.
  2. ^ Riccardo Pratesi, Baltimore all’ultimo respiro, Houston schiaccia i campioni, in La Gazzetta dello Sport, 2 dicembre 2019. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  3. ^ Kittle trascina San Francisco a una super vittoria su New Orleans, in gazzetta.it, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  4. ^ (EN) Pepsi Rookie of the Week: Drew Lock, NFL.com, 13 dicembre 2019. URL consultato il 16 dicembre 2019.
  5. ^ (EN) What we learned from Sunday's Week 2 games, NFL.com, 20 settembre 2020. URL consultato il 21 settembre 2020.
  6. ^ (EN) NFL Week 6: What we learned from Sunday's games, su NFL.com, 18 ottobre 2019. URL consultato il 19 ottobre 2020.
  7. ^ (EN) NFL Week 14: What we learned from Sunday's games, su NFL.com, 13 dicembre 2020. URL consultato il 14 dicembre 2020.
  8. ^ (EN) Drew Lock named FedEx Air Player of the Week following Week 14 performance, su denverbroncos.com, 16 dicembre 2020. URL consultato il 17 dicembre 2020.
  9. ^ (EN) 2020 Leaders, su Pro Football Reference. URL consultato il 5 gennaio 2021.

Collegamenti esterniModifica