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Dušan Džamonja

scultore croato

BiografiaModifica

Nato a Strumica, in Macedonia, da genitori di origini erzegovesi, nel 1945 Džamonja si iscrive all'Accademia di belle arti dell'Università di Zagabria, e studia scultura prima sotto la guida del professore Vanja Radauš, e successivamente con Frano Kršinić, diplomandosi nel primo dopoguerra (1951) con Antun Augustinčić (1900–79). Tra il 1951 e il 1953 lavora presso lo studio di Kršinić ma presto apre il proprio atelier a Zagabria (1953), concentrandosi sulle arti figurative e sulla scultura. A partire dal 1970 realizza la propria casa e il Parco delle Sculture a Orsera, in Istria e dal 1987 si trasferisce a Bruxelles, dove vive per tutto il periodo della sanguinosa lotta fratricida che segna la rottura della Repubblica Jugoslava

È universalmente noto per le sue giganti e astratte sculture, oltre che per i numerosi monumenti commemorativi della battaglia di liberazione jugoslava realizzati nei luoghi simbolo della guerra. Le sue opere sono state esposte anche a Place Vendôme a Parigi, fuori dal Palazzo di Giustizia di Bruxelles e nel Regent Park di Londra.

Nel 1962 partecipa, insieme ai più importanti scultori internazionali dell'epoca, alla mostra Sculture nella città organizzata da Giovanni Carandente nell'ambito del V Festival dei Due Mondi a Spoleto. Presenta Scultura metallica del 1962.

OpereModifica

Le opere di Džamonja sperimentano una plasticità formale, che mostra, attraverso nuove tecniche, dinamiche ed intense sculture dal significato simbolico. Lo studio delle nuove forme si esplicita con l'uso di materiali nuovi ed inconsueti, come l'acciaio, l'alluminio, il vetro e il cemento armato. Le sue sfere, le sue strutture di chiodi, di catene, di legno, di pietra e bronzo, risplendono, monumentali, nei più grandi musei europei e negli spazi pubblici di molte città, o in versione ridotta nelle case di proprietari sensibili alle forme organiche. Sculture rigide, geometriche, come quadri di linee e volumi, convivono con forme esplose e figure più agili, che si ricollegano alle espressioni più fluide della natura. I suoi disegni sono come partiture musicali che svelano sottili formule magiche, voli lirici o spirituali che si crede di ascoltare guardando le sue opere.[1]

Sculture in musei e gallerieModifica

Belgio Anversa Middelheim Park 1959 The Bride - II
Croazia Ragusa Umjetnicka galerija 1959 The Birth of the Forme
1968 Metal Worker
Metal Sculpture 50-Y
Fiume Moderna galerija 1961 Sculpture - XV
Spalato Galerija umjetnina Sculpture PO - II
Wounded Stag
Drawing
Drawing
Zagabria Galerija grada Zagreba 1967 Iron Tapestry - 6
Moderna galerija HAZU 1959 Metal Sculpture - III
1962 Metal Sculpture - 27
1961 Metal Sculpture - 20
Gradska galerija suvremene umjetnosti 1961 Sculpture - VIII
Gliptoteka 1969 Sculpture LXX - DP
Francia Parigi Musée d'art moderne de la Ville de Paris 1959 Metal Sculpture - 2
Germania Berlino Neue Nationalgalerie 1961 Metal Sculpture - 17
Leverkusen Städtisches Museum 1960 Metal Sculpture - 9
Mannheim Städtisches Kunsthalle 1961 Sculpture - VII
Gran Bretagna Londra Tate Modern 1960 Metal Sculpture - 14
Italia Roma Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea 1969 Sculpture LXX - ALP
Macedonia Skopje Muzej na savremenata umetnost 1965 Metal Sculpture - 45
Olanda Otterlo Kröller-Müller Museum 1966 Metal Sculpture
1967 Iron Tapestry - 8
1969 Model - I
1977 Sculpture - CX
1986 Drawing BN - IV
Drawing BN - V
Rotterdam Museum Boijmans - van Beuningen 1972 Metal Sculpture - 73
Repubblica Ceca Praga Galerie soulcasnehov umetni 1965 Metal Sculpture
Serbia Belgrado Muzej savremene umetnosti 1959 Wounded Stag
1961 Sculpture - XVI
Metal Sculpture - 22
1966 Metal Sculpture - 54
Slovenia Kostanjevica na Krki Forma Viva 1962 Wooden sculpture
Lubiana Moderna galerija 1961 Metal Sculpture - IV
Sculpture S - I
USA New York Museum of Modern Art 1959 Metal Sculpture

Monumenti CommemorativiModifica

1951Modifica

1955Modifica

1960Modifica

1967Modifica

1970Modifica

1972Modifica

1980Modifica

Premi e riconoscimentiModifica

1958

  • Terzo e quarto premio per il progetto concettuale per il monumento commemorativo a Jaijinci, Jugoslavia

1959

  • Ex aequo per il Concorso internazionale per il monumento alle vittime di Dachau, primo premio per la scultura, Salon 59, Fiume, Croazia

1960

  • Premio Città di Zagabria, Croazia

1961

  • Premio Morgan's Paint, Rimini, primo premio per la scultura
  • Prima triennale di scultura moderna, Belgrado, Jugoslavia

1962

  • Quarto premio, Concorso nazionale per il monumento alla rivoluzione a Slavonija, Kamensko, Croatia

1963

  • Secondo premio, IV Biennale, San Marino, Italia

1965

  • Medaglia d'oro all'attività artistica, Verucchio, Italy

1968

  • Secondo Premio nel Concorso per il Monumento alle Vittime del Fascismo a Podhum, Fiume, Croazia
  • Primo Premio per l'ossario commemorativo a Barletta, Italia

1970

  • Primo premio per il Monumento alla rivoluzione, Kozara, Bosnia

1974

  • Secondo premio per il progetto dell'Ossario commemorativo di Roma, Italia
  • Primo premio per il progetto del Memoriale alla vittoria e ai caduti combattenti, Sremski Front 944-45, Yugoslavia

1977

  • Rembrandt Prize, Fondazione Goethe di Basilea, Svizzera

1980

  • Secondo premio per il progetto concettuale per il Monumento a Edvard Kardelj, Lubiana, Slovenia

1982

  • Secondo premio per il Concorso nazionale per il monumento a Jajinci, Belgrado, Jugoslavia

1983

  • Terzo premio, Terza biennale europea delle arti grafiche, Baden-Baden, Germania

1986

  • Premio della Giuria, Biennale of Original Drawing, Fiume, Croazia

1990

  • Secondo premio per il progetto del monumento a Rhein-Main-Donau Kanal, Germania.[4]

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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