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Duane Eddy

musicista statunitense
Duane Eddy
Duane Eddy 1960.JPG
Figurina di Duane Eddy del 1960
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereRock and roll
Country
Blues
Rockabilly
Periodo di attività musicale1957 – in attività
Strumentochitarra
EtichettaRCA, Reprise, Capitol
GruppiThe Rebels
Sito ufficiale

Duane Eddy (Corning, 26 aprile 1938) è un musicista statunitense, attivo principalmente negli anni sessanta.

Considerato uno dei migliori chitarristi di ogni tempo, è stato premiato nel 1986 con un Grammy Award e il suo nome è iscritto dal 1994 nella Rock and Roll Hall of Fame[1].

Figura fra gli artisti con maggiori vendite di singoli ed album musicali (trentaquattro singoli in classifica, di cui una quindicina nei primi quaranta posti, e cento milioni di copie vendute nel mondo) ed è stato autore di cover dei brani All I Really Want to Do di Bob Dylan (contenuta nell'album del 1965 Duane Does Dylan) e Sugarfoot Rag di Hank Garland (inclusa in The RCA Years: 1962-1964, distribuito nel 1999).

Fra i generi musicali da lui attraversati nel corso della carriera figurano, oltre al rock e alla country music, il blues, il jazz, il gospel, l'hip hop, il rockabilly e l'hillybilly praticato sui monti Appalachi[È un genere musicale definito "rurale", dal quale è derivato nella fusione col primo rock il "rockabilly"].

BiografiaModifica

Considerato una leggenda del rock and roll, Eddy ha iniziato a suonare la chitarra all'età di cinque anni, per imitazione del suo cow-boy hero Gene Autry. Nel 1951, all'età di tredici anni, si trasferì con la famiglia a Coolidge, in Arizona. È stato qui che, nel 1954, ha conosciuto il tecnico del suono e disc jockey Lee Hazlewood, che sarebbe diventato suo fedele compagno di viaggio nel mondo della canzone, sia come coautore che come produttore. Insieme i due hanno creato una formula di successo basata sull'intuitività sperimentale in sala di registrazione di Hazlewood e sul talento come solista di Eddy.

L'album di debutto - pubblicato il 9 gennaio 1959, titolo Have Twangy Guitar-Will Travel - raggiunse il quinto posto nelle classifiche di vendita, rimanendo nelle top charts per ottantadue settimane Nel 1960, la rivista New Musical Express votò il cantante come World's Number One Musical Personality (scalzando Elvis Presley che da tempo deteneva questa sorta di titolo). Nello stesso anno, Eddy contribuì alla colonna sonora del film Because They're Young, il cui motivo conduttore divenne uno dei suoi maggiori successi (quarto posto nelle classifiche).

Twangy Style

Duane Eddy ha, tra gli altri meriti, quello di essere stato capace di restituire - forte della prima era dell'elettronica e dei processi di elettrificazione degli strumenti - un innovativo suono allo strumento della chitarra elettrica, all'interno del movimento del rock and roll che andava prendendo campo alla fine degli anni cinquanta. Lo stile da lui sviluppato è stato da allora conosciuto come Twangy Sound, onomatopea che indica l'accentuato effetto di riverbero del suono ottenibile arpeggiando con una particolare tecnica una chitarra elettrica. Tale stile è stato fatto proprio in seguito da altri musicisti, come ad esempio John Fogerty, chitarrista dei Creedence Clearwater Revival, George Harrison dei Beatles, Mark Knopfler dei Dire Straits, Bruce Springsteen come chitarrista della E Street Band, Dave Davies dei The Kinks, Hank Marvin dei The Shadows, John Entwistle degli Who, ed altri ancora.

Da allora, Eddy ha pubblicato oltre venticinque album di canzoni che toccano una varietà di temi e stili raramente riscontrabile in altro artista. Quando il rock stava toccando il suo apice, scelse di pubblicare un disco con brani completamente acustici,Songs Of Our Heritage, che può essere considerato uno dei primi progetti discografici unplugged.

In altre occasioni ha voluto fare arrangiare i suoi album con accompagnamento orchestrale o con quello di Big Band stile anni 1940. È stato autore anche di versioni strumentali di canzoni di Bob Dylan, raccolte in un'apposita collezione (e il cantante di Duluth nel suo libro autobiografico Chronicles - Volume 1 ha pubblicamente reso merito al lavoro di Eddy, testimone del fatto che il successo delle sue canzoni non sia dovuto solo alla qualità dei testi).

Negli anni 1960, Eddy ha avuto anche un periodo di attività nel cinema comparendo in alcuni film: A Thunder of Drums, The Wild Westerners, Kona Coast. Per la televisione è apparso nella serie Have Gun — Will Travel.

Gli anni 1970 lo hanno visto impegnamento prevalentemente come produttore di progetti per altri artisti, come Phil Everly e Waylon Jennings, Tony Macaulay, già fondatore del gruppo musicale The Seekers e Keith Potger. Il singolo You Are My Sunshine, da lui prodotto ed interpretato da Willie Nelson e Waylon Jennings, è stato un hit nelle classifiche di musica country del 1977.

Nel 1983 Duane ha compiuto una tournée assieme ad altri noti musicisti (Don Randi alle tastiere, Hal Blaine alla batteria, Steve Douglas al sassofono e Ry Cooder alla chitarra) suonando in piccoli club davanti a gruppi di appassionati.

Tre anni dopo ha registrato con Art of Noise una versione del suo best seller anni sessanta Peter Gunn. Il brano si è inserito fra i primi dieci nelle principali classifiche mondiali (al primo posto per sei settimane sul Rolling Stone Magazine's dance chart, vincendo anche un Grammy Award come migliore brano rock strumentale del 1986 e garantendo la possibilità a Eddy di figurare come l'unico strumentista ad avere avuto singoli nelle top ten in Gran Bretagna in quattro decadi differenti.

È del 1987 l'album che porta il suo nome - Duane Eddy - distribuito dalla Capitol Records come tributo all'influenza avuta dal suo stile all'interno della musica rock.

Nella primavera del 1994 si è avuto il suo inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame, coinciso con il rinnovato successo dei suoi brani inseriti nelle colonne sonore dei film Forrest Gump e Natural Born Killers

Nel 1996, Eddy ha affiancato il compositore Premio Oscar Hans Zimmer per la composizione delle musiche di Nome in codice: Broken Arrow (con John Travolta), mentre nella primavera 1997 imprimendo l'orma della mano e la propria firma nella Rockwalk, accanto a quelle di Chet Atkins, Scotty Moore e James Burton.

Nel 2004 ha contribuito al lancio di un nuovo modello di chitarra Gibson Guitar Corporation che porta il suo nome, Duane Eddy Signature Model, e che è stata realizzata sulla base di specifiche speciali dalla Gibson Custom Art and Historic Division.

Nello stesso anno ha avuto un ulteriore riconoscimento da Guitar Player Magazine: quello del Legend Award.

Nel 2011 ritorna con un album di inediti Road Trip pubblicato per la Mad Monkey.

Nel 2013 ha partecipato al Summer Jamboree di Senigallia, la sua prima visita in Italia. ove Duane Eddy è poco noto.

RepertorioModifica

Eddy ha portato al successo, spesso a fianco di quello che è stato a lungo il suo gruppo musicale, The Rebels, brani divenuti evergreen della musica rock: oltre a standard del country come Apache, Ring of Fire, The House of the Rising Sun e Eve of Distruction, canzoni come Peter Gunn, Cannonball e Rebel Rouser (del 1958), The Lonely One e Forty Miles of Bad Road (1959), Shazam! (1960), Londonderry Air (Danny Boy, 1961), Dance With the Guitar Man (1962), Boss Guitar (1962) e Some Kind-a Earthquake (la più breve canzone mai entrata nelle Top 40: durata 1:17), incisa nel 1959.

Tre suoi brani - Rebel-Rouser, The Trembler e Shazam! - sono stati inseriti nella colonna sonora del film di Oliver Stone Natural Born Killers (Assassini nati). È citato nella canzone Life Is a Rock (But the Radio Rolled Me) del gruppo musicale di studio dei Reunion.

Chitarre personalizzateModifica

Il musicista è stato il primo chitarrista rock ad avere uno strumento personalizzato o prodotto a suo nome. Nel 1960 la Guild Guitars immise sul mercato due nuovi modelli: il Duane Eddy Models DE-400 e il deluxe DE-500. Un numero limitato di DE-500 fu prodotto nuovamente per un breve periodo nel 1983 in occasione del venticinquennale dall'esordio di Eddy nel mondo musicale.

Il modello Gretsch "Chet Atkins 6120" è stato poi associato alla musica di Duane Eddy. Nel 1997 la Gretsch Guitars ha avviato la produzione del modello Duane Eddy Signature Model DE-6120, mentre nel 2008 la Gibson Custom Art and Historic Division ha presentato un nuovo modello di chitarra personalizzata nel nome del musicista.

ClassificheModifica

Singoli negli Stati UnitiModifica

Anno Singolo Posizione
1958 Movin'n'Groovin 72
Rebel Rouser 6
Ramrod 27
Cannonball 15
1959 The Lonely One 23
Yep! 30
Forty Miles of Bad Road 9
The Quiet Three 46
Some Kind-a Earthquake 37
First Love, First Tears 59
1960 Bonnie Came Back 26
Shazam! 45
Because They're Young 4
Kommotion 78
Peter Gunn 27
Anno Singolo Posizione
1961 Pepe 18
Theme From Dixie 39
Ring Of Fire 84
Drivin' Home 87
My Blue Heaven 50
1962 Deep In The Heart Of Texas 78
The Ballad Of Paladin 33
Dance With The Guitar Man 12
1963 Boss Guitar 28
Lonely Boy, Lonely Guitar 82
Your Baby's Gone Surfin '93
1964 The Son Of Rebel Rouser 97
1977 You Are My Sunshine 50
1986 Peter Gunn (con Art of Noise) 50

DiscografiaModifica

AlbumModifica

Questi gli album ufficiali pubblicati da Duane Eddy:

  • 1958 Have twangy Guitar-Will Travel (Jamie / Guyden)
  • 1959 Especially for You (Jamie/Guyden)
  • 1959 The Twang's the Thang (Jamie/Guyden)
  • 1960 Shazam EP (Jamie/Guyden)
  • 1960 Songs of Our Heritage (Jamie/Guyden)
  • 1961 Girls! Girls! Girls! (Jamie/Guyden)
  • 1962 Twangy Guitar, Silky Strings (RCA Records/Victor)
  • 1962 Twistin' & Twangin' (RCA Records)
  • 1962 Twistin' Duane Eddy (Jamie/Guyden)
  • 1963 Duane Eddy in Person (Jamie/Guyden)
  • 1963 Surfin' (Jamie/Guyden)
  • 1963 Twang a Country Song (RCA Records/Victor)
  • 1963 Twangin' Up a Storm (RCA Records/Victor)
  • 1964 Lonely Guitar (RCA Records/Victor)
  • 1964 Water Skiing (RCA Records/Victor)
  • 1965 Duane A-Go-Go (Colpix)
  • 1965 Duane Does Dylan (Colpix)
  • 1965 Twangin' the Golden Hits (RCA Records)
  • 1965 Twangsville (RCA Records/Victor)
  • 1966 The Biggest Twang of Them All (Reprise)
  • 1967 The Roaring Twangies (Reprise)
  • 1979 Duane Eddy 1979 (RCA Records)
  • 1987 Duane Eddy & the Rebels (Capitol Records, con Paul McCartney, Ry Cooder, Jeff Lynne, Jim Keltner, George Harrison, Steve Cropper)
  • 2011 Road Trip (Mad Monkey)

CompilationModifica

Queste le compilation alle quali ha contribuito:

  • 1960 $ 1,000,000 Worth of Twang (Motown)
  • 1960 Have 'Twangy' Guitar-Hill Travel/$ 1,000,000 Worth of Twang (Motown)
  • 1962 $ 1,000,000 Worth of Twang Vol. 2 (Jamie)
  • 1963 Dance with the Guitar Man (RCA Records/Victor) (pubblicato in Italia con il titolo Il nuovo hully-gully)
  • 1964 16 Greatest Hits (Jamie)
  • 1965 The Best of Duane Eddy RCA (Nouveau)
  • 1975 Legend of rock, vol. 3 - Rare Items (London Records)
  • 1975 Vintage Years (Sire)
  • 1977 Pure Gold (RCA Records)
  • 1978 Collection (Pickwick)
  • 1978 Guitar Man [MFP] (Hallmark Records)
  • 1979 Oldies But Goodies (Teldec)
  • 1981 20 terrific Twangies (RCA Records)
  • 1983 The Fabulous Duane Eddy (Cambra)
  • 1984 Rebel Rousin' (Magnum Force)
  • 1986 Forever (RCA Records)
  • 1986 Shazam (Premier)
  • 1988 Compact Command Performances (Motown)
  • 1988 Diamond Series (Diamond)
  • 1989 The Guitar Man : 20 Classic Tracks (Performance)
  • 1991 Greatest Hits [Ronco] (Ronco)
  • 1993 2Gether on 1, Vol.2 (RCA Records)
  • 1993 Twang Thang: Anthology (Rhino)
  • 1993 The Best of RCA Years : Hits and Rarites (RCA Records)
  • 1994 Twangin' from Phoenix to L.A. (Bear Family)
  • 1995 That Classic Twang (Bear Family)
  • 1995 Rebel Rouser (Sony Special Production)
  • 1995 2Gether on 1, Vol.3 (RCA Records)
  • 1995 2Gether on 1, vol.4 (RCA Records)
  • 1995 Duane Eddy: His Twangy Guitar & The Rebels (See for Miles)
  • 1995 Especially for You/Girls! Girls! Girls! (Bear Family)
  • 1996 Greatest Hits (DJT) (DJ Specialist)
  • 1996 Ghostrider/Great Guitar Hits (Curb)
  • 1997 Roots Of Rock'N'Roll, Set #1 (CRG)
  • 1998 Rebel Rouser: Root of Rock'N'Roll (Columbia River)
  • 1998 Dance with the Guitar Man/Twistin' & Twangin' (One Way)
  • 1998 The Best of Duane Eddy/Lonely Guitar (One Way)
  • 1998 Twangin' the Golden Hits/Twang a Contry Song (One Way)
  • 1998 Twangsville/Twangin' up a Storm (One Way)
  • 1998 Duane a-Go-Go/Duane Does Dylan (Collectables)
  • 1998 Twangy Guitar, Silky Strings/Water Skling (One Way)
  • 1999 The Best Duane Eddy [Curb] (Curb)
  • 1999 The RCA Years: 1962-1964 (Bear Family)
  • 2000 The Guitar Man (Planet Media)
  • 2001 Dance With the Guitar Man: 18 Greatest Hits (Prism Leisure)
  • 2001 Peter Gunn (Hallmark Records)
  • 2001 Movin'n'Groovin' (London Records)
  • 2002 Duane Eddy (Capitol)
  • 2002 The Biggest Twang of Them All/The Roaring... (Collectables)
  • 2004 The Best of Duane Eddy (BMG Special Production)
  • 2005 The Guitar Man (American Legends)

FilmografiaModifica

Nella sua carriera, per il cinema e la televisione Duane Eddy ha contribuito con proprie musiche alla realizzazione delle seguenti pellicole o è apparso di persona nei seguenti film:

RiconoscimentiModifica

  • Numero uno fra le World Musical Personality in the NME Poll (Regno Unito), 1960
  • Rock and Roll Hall of Fame, membro dal 1994
  • Grammy Award, premio Best Rock Instrumental (Peter Gunn) 1986
  • Grammy Award, nomination Best Country Instrumental (Doc Watson), 1992
  • Rockwalk, Induction, 1997
  • Riconoscimento Chetty Award (Chet Atkins), 2000
  • Guitar Player Magazine, Legend Award, 2004

BibliografiaModifica

LibriModifica

  • Phil Hardy e Dave Laing, Encyclopedia of Rock, Schrimner Books, 1987
  • Dafydd Rees e Luke Crampton, Rock Movers & Shakers, ABC-CLIO, 1991
  • The Rolling Stone Encyclopedia of Rock and Roll, di Jon Pareles e Patr Romanowski, Rolling StonePress/Summit Books, 1993
  • Irwin Stambler, The Encyclopedia of Pop, Rock and Soul, St. Martin's, 1989

PeriodiciModifica

  • Twangsville prodotto dal 1975 dal "The Duane Eddy Circle"
  • Detroit Free Press, 28 agosto 1970
  • Detroit News, 4 giugno 1961
  • Musician, novembre 1991

NoteModifica

  1. ^ Rock and Roll Hall of Fame: Duane Eddy, su rockhall.com. URL consultato il 31 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2007).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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