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Ducato di Aosta
Dati amministrativi
Nome completoRoyale Délégation du Duché d'Aoste
Lingue ufficialiFrancese confermata nel 1561
CapitaleAosta
Altre capitaliChambéry
Dipendente daSavoia
Politica
Forma di governoConseil des Commis composto da 25 persone
Nascita1536
Causail 29 febbraio 1536 si riunirono ad Aosta gli Stati Generali presieduti dal balivo Mathieu de Lostan. Una settimana dopo, il 7 marzo l'Assemblea degli Stati Generali istituì una vera e propria Giunta di Stato, il Conseil des Commis.
Fine1770
CausaCarlo Emanuele III si rifiutò di prestare giuramento alle prerogative valdostane nel 1770 le Royales Contitutions del Regno di Sardegna sostituirono il Coutumier. Nel 1773 il Conseil des Commis perse i suoi poteri.
Territorio e popolazione
Bacino geograficoValle d'Aosta
Economia
ValutaNel 1549 ad Aosta furono coniate diverse monete valide nel Ducato di Aosta. La zecca fu attiva fino al 1588.
Religione e società
Religioni preminenticattolicesimo
Religione di Statocattolicesimo
Evoluzione storica
Preceduto daCoat of arms of the House of Savoy (early).svg Contea di Savoia
Succeduto daRegno di Sardegna Regno di Sardegna
Flag of France (1794–1815, 1830–1958).svg Francia

Il Ducato di Aosta nacque nel 1536 sotto la dinastia dei Savoia e venne governato dal Conseil des Commis.

Adottò il francese come lingua ufficiale tre anni prima della Francia che lo sostituì al latino solo nel 1539.

Lo staterello perse progressivamente la propria indipendenza a seguito della fusione perfetta del 1847, con l'incorporazione nel Regno di Sardegna.[1]

Il suo territorio comprendeva l'attuale regione autonoma Valle d'Aosta.

Nel 1537, in seguito all'invasione da parte di Francesco I di Francia dei territori di Casa Savoia (tranne che della Valle d'Aosta), venne firmato un trattato di neutralità tra la Valle d'Aosta e Francesco I di Francia.

Il Ducato rimase sempre sotto l'autorità sovrana dei Savoia che ottennero la corona del Regno di Sicilia e il conseguente titolo regio nel 1713. I Savoia mantennero la sovranità sulla Sicilia fino al 1720 quando, a causa delle pressioni internazionali, dovettero accettare lo scambio col Regno di Sardegna (che, nel 1861, sarebbe diventato il Regno d'Italia).

LinguaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Antico francese.

Il Conseil des Commis adottò il francese come lingua ufficiale, prima amministrazione al mondo.[1] Tre anni prima della Francia che lo sostituì al latino solo nel 1539 mediante l'Ordonnance de Villers-Cotterêts, promulgata dal re Francesco I.

StoriaModifica

Il Ducato di Aosta è considerato un unicum nella storia degli Stati Sabaudi.

Nel Ducato di Aosta il balivo ebbe la funzione di convocare e presiedere le riunioni dell'Assemblea degli Stati Generali e del Consiglio dei Commessi, tuttavia nel XVI secolo, il ruolo del balivo perse di importanza poiché le stesse funzioni vennero amministrate da un governatore e luogotenente del duca di Savoia che finì per ottenere il titolo di grand bailli, tra questi ebbe un ruolo di primo piano René de Challant.

Il Consiglio si organizzò militarmente e poté contare su un esercito di 4.000 uomini comandati da 3 colonnelli. Fece inoltre fortificare alcune postazioni difensive.

NoteModifica

  1. ^ a b Mauro Caniggia Nicolotti, La Questione Valdostana, Aosta, Centro Studi Jean.Baptiste De Tillier, 2011.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Mappa del Ducato