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Alfred Duff Cooper

Alfred Duff Cooper, 1° Visconte di Norwich (Londra, 1890HMS Colombie, 1954), è stato un politico britannico.

Indice

BiografiaModifica

Deputato conservatore dal 1924, nel 1937 fu Primo Lord dell'Ammiragliato sotto Neville Chamberlain, ma si dimise nel 1938 per la sua contrarietà agli accordi di Monaco. Fu ministro dell'Informazione del governo Churchill dal maggio 1940 fino al 1941. Nello stesso 1941 fu inviato in Estremo Oriente per una delicata missione prima dello scoppio del conflitto tra Giappone e Stati Uniti. Nel 1944 fu quindi ad Algeri come delegato britannico presso il Comitato francese di Liberazione Nazionale. Divenne ambasciatore in Francia dal 1944 al 1947.

Morì nel 1954 durante un viaggio in mare nell'oceano Atlantico.

Fu inoltre biografo di importanti personalità politiche. Suo figlio John Julius è stato un noto storico bizantinista e conduttore televisivo.

Opere tradotte in italianoModifica

  • Talleyrand, Collana Biblioteca di cultura storica n.5, Einaudi, Torino, 1938; a cura di Mario Vinciguerra, Collana Oscar n.168, Mondadori, Milano, 1974
  • Il sergente Shakespeare, trad. di Elena Canino, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1950
  • Operazione Heartbreak, trad. Elena Canino, Collana I romanzi dell'ambra, Gherardo Casini Editore, Roma, I°ed. 1951
  • Davide, trad. di Adriana Usiglio, Collana I Marmi n.17, Longanesi, Milano, 1958

Opere in ingleseModifica

  • Haig, Farber & Farber, 1935
  • Old Men Forget. The Autobiography of Duff Cooper, viscount Norwich, Reader's Union, London, 1955
  • The Duff Cooper Diaries. Edited and Introduced by John Julius Norwich, Weidenfeld & Nicholson, London, 2005, ISBN 978-02-97-84843-1

BibliografiaModifica

  • B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale - Vol. I, Mondadori Editore, 1975 – pag. 155-156

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Duff Cooper, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 25-8-2013.
Controllo di autoritàVIAF (EN68938774 · ISNI (EN0000 0001 1028 8069 · LCCN (ENn84014286 · GND (DE118676849 · BNF (FRcb11995712v (data) · WorldCat Identities (ENn84-014286