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Dunkleosteus

specie di animale della famiglia Dinichthyidae
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Dunkleosteus
Dunkleosteus at Cleveland Museum of Natural History small.jpgDunkleosteus skull QM email.jpg
crani fossili di Dunkleosteus (1 m circa di lunghezza)
Stato di conservazione
Fossile
Periodo di fossilizzazione: Devoniano
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Classe Placodermi
Ordine Arthrodira
Famiglia Dinichthyidae
Genere Dunkleosteus
Specie Dunkleosteus terrelli

Il Dunkleosteus era un placoderma, vertebrato, ed è stato il pesce con il morso più potente mai registrato, oltre 91.000 N (9000 kg forza). Solamente i grandi coccodrilli potevano superare questa pressione[1].

L'aspetto più impressionante di questo animale è costituito dalle dimensioni: secondo le stime, la sua lunghezza variava da otto a circa dieci metri, mentre il suo peso oscillava da tre a sette tonnellate. Per via di determinate caratteristiche come la peculiare dentatura, si ipotizza che il Dunkleosteus fosse un predatore attivo.

Il nome scientifico significa "animale delle ossa di Dunkle", in onore dello studioso che per primo lo descrisse.

AnatomiaModifica

La testa e i primi tre metri del corpo del Dunkleosteus erano coperti da placche ossee molto resistenti, mentre la parte posteriore e la coda non erano corazzate. Questo animale era provvisto di una speciale articolazione nella corazza tra la testa ed il torace, che probabilmente serviva a incrementare l'angolo di apertura della bocca. Le mascelle del Dunkleosteus erano dotate di piastre gnatali, strutture simili a spessi ed aguzzi denti e di funzione chiaramente analoga. Potevano arrivare ad una tonnellata o più di peso.

La forza mascellare di questo pesce era dell'ordine di 9 000 kg forza per i maschi, il doppio del tirannosauro e del coccodrillo marino, mentre la pressione raggiungeva i 1 600 kg/cm2. Le femmine si fermavano a circa 4 000 kg forza. Solamente i coccodrilli preistorici, come il Purussaurus, potevano superare queste cifre, peraltro di diverse volte. Era invece simile la forza di morso dello squalo megalodonte, che si attestava tra gli 8000 e i 10 000 kg forza, con una certa variabilità[2][3].

L'era dei pesciModifica

Il Dunkleosteus visse nei mari durante il Devoniano, un periodo geologico che iniziò circa 408 milioni di anni fa. Conosciuto anche come "l'era dei pesci", il Devoniano vide l'apparizione e l'evoluzione di una gran varietà di pesci. Il Dunkleosteus faceva parte dei Placodermi, un antico gruppo di vertebrati dotati di pinne appaiate e di aguzzi denti, anche se nel caso del Dunkleosteus l'apparato boccale non era caratterizzato da veri e propri denti bensì da estroflessioni ossee mascellari. La maggior parte dei paleontologi ritiene che i Placodermi non siano gli antenati dei pesci attuali, ma un gruppo estintosi senza lasciare discendenti.

Nella cultura di massaModifica

 
Ricostruzione di Dunkleosteus terrelli esposta al MUSE
  • Il Dunkleosteus compare nella serie televisiva Mostri del mare e nei videogiochi Turok e Ark Survival Evolved.
  • Nel videogioco per Android e iOS Hungry Shark Evolution è possibile utilizzare un Dunkleosteus; tuttavia viene descritto come molto più grande del normale (la lunghezza massima che può raggiungere nel gioco è di ben 30 metri). Può anche essere utilizzato nel sequel Hungry Shark World.
  • Nel quattordicesimo episodio dell'anime Nadia - Il mistero della pietra azzurra i protagonisti della serie si troveranno ad affrontare un Dunkleosteus annidato nell'immaginaria "Scogliera 64".
  • Appare anche nel film Megalodon (2004). Tuttavia nel film è presente un errore: l'animale è descritto come considerevolmente più piccolo di quanto non fosse in realtà (viene detto che era lungo 2,5 metri).
  • Viene menzionato nell'episodio 24 della quinta stagione di NCIS: Los Angeles.
  • Nel videogame per Android "Jurassic Park:Builder", nella sezione del Parco Acquatico, il primo esemplare che sarà possibile creare sarà appunto una copia di Dunkleosteus.
  • In un episodio della serie tv animata Spongebob Squarepants, Spongebob compra in un negozio un animaletto da lui chiamato "Puffy Fluppy", che una volta cresciuto si rivela essere un Dunkleosteus.
  • Nel videogioco d'avventura Abzû, tra i numerosi altri pesci presenti compaiono anche esemplari di Dunkelosteus.
  • Appare anche nella serie televisiva Mostri del mare della BBC.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Ancient predator had strongest bite of any fish, rivaling bite of large alligators and T. rex, su phys.org. URL consultato il 6 agosto 2019.
  2. ^ (EN) Giant prehistoric fish packed quite a bite, in Reuters, 29 novembre 2006. URL consultato il 6 agosto 2019.
  3. ^ Who have stronger bite force, dunkleosteus or megalodon? - Quora, su www.quora.com. URL consultato il 6 agosto 2019.

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