Apri il menu principale

Duomo di Tolmezzo

edificio religioso di Tolmezzo
Duomo arcidiaconale di San Martino
Tolmezzo Duomo.jpg
Il duomo di Tolmezzo
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
LocalitàTolmezzo-Stemma.png Tolmezzo
ReligioneCattolica
TitolareMartino di Tours
Arcidiocesi Udine
ArchitettoDomenico Schiavi
Inizio costruzione1764

Coordinate: 46°24′21.38″N 13°00′51.08″E / 46.40594°N 13.01419°E46.40594; 13.01419

Il duomo di Tolmezzo, dedicato a san Martino, è la principale chiesa di Tolmezzo (UD). La chiesa è assieme alla pieve di Santa Maria Oltre But sede arcidiaconale.

Indice

DescrizioneModifica

 
L'interno del duomo

L'attuale edificio risale al 1764, sorge in piazza XX Settembre sul sito dell'antica chiesa di San Martino demolita per far posto alla nuova chiesa progettata dal tolmezzino Domenico Schiavi. La facciata è stata completata solo nel 1931. Il campanile è coronato da un angelo anemometro.

All'interno, costituito da un'unica grande navata, si trovano:

  • pala dell'altare maggiore, lavoro di Francesco Fontebasso del 1763 raffigurante la Vergine con il Bambino tra i santi Martino e Carlo Borromeo;
  • pale delle cappelle di sinistra:
    • cappella di San Luigi con pala di Pietro Antonio Novelli (Madonna con Bambino e santi Luigi, Emidio e Giovanni Battista) del 1780;
    • cappella di Sant'Ilario con pala del Novelli raffigurante la Decollazione di sant'Ilario del 1790, nel paliotto dell'altare marmoreo sono custodite le reliquie di Sant'Ilario patrono della Carnia;
    • cappella delle anime con opera di Gaspare Diziani (tra il 1735 ed il 1740) raffigurante le anime del purgatorio al cospetto della Vergine e dei Santi Francesco d'Assisi, Antonio da Padova e Gerolamo;
  • pale delle cappelle di destra:
    • cappella di San Nicola con pala d'altare di Filippo Giuseppini (San Nicola tra le Sante Lucia ed Anna);
    • cappella del Rosario con pala d'altare di Pietro Antonio Novelli raffigurante la Sacra famiglia tra i santi Domenico e Caterina da Siena del 1765;
    • cappella di San Pietro con pala di Gerolamo da Ponte, detto il Bassano (L'incoronazione della Vergine e due santi francescani).
  • Ciclo con i Dodici Apostoli, la Vergine il Salvatore, il Battista e Sant'Ilario opere del pittore carnico Nicolò Grassi e realizzati grazie alla generosità di Jacopo Linussio, a cui il pittore dedicò un ritratto, ora conservato nel locale museo.

Interessanti anche la grande acquasantiera di Carlo da Carona (1516), il ciborio attribuito a Bernardino da Bissone, un crocifisso in legno probabilmente del Cinquecento[1] ed un mobile di sagrestia dell'intagliatore cividalese Matteo Deganutti del XVIII secolo.

Elenco degli arcidiaconiModifica

Elenco degli arcidiaconi della Carnia prima dell'unione con la pieve di Santa Maria Oltre But:

  • Ermanno dei conti d'Ortembug (1169-...)
  • Paolo (1256-1258)
  • Rinaldo (1258-1262)
  • Enrico d'Illegio (1262-1284)
  • Pietro Buca (1284-1290)
  • Ryale di Treviso (1312-1318)
  • Nicolussio (1318-1339)
  • Simone Ziliolo (1349-1351)
  • Ancelotto di Cuccagna (1352-1358)
  • P.Giovanni di Tolmezzo (1377-1378)
  • Nicolò di Nesdicz (1388-...)
  • Antonio Gaetani (1401-...)
  • Giacomo di Arpino (1401-1407)
  • Giovanni Hertlino (1418-1421)
  • Doringussio di Mels (1421-...)
  • Cesare di Sacile (1445-...)
  • Agapito (1449-1450)
  • Giorgio Veniero (1462-1464)

Elenco dei pievani arcidiaconi pro tempore dopo l'unione dell'arcidiaconato della Carnia con la pieve di Santa Maria Oltre But di Tolmezzo (dal 1777 protonotari apostolici)

  • Giovanni De Blanzate (1464-1467)
  • Filippo da Prepotto (1467-1468)
  • Marco da Conegliano (1468-1488)
  • Francesco d'Aviano (1488-1506)
  • Scisma (1506-1507):
  • Gregorio de Bertolini (1508-1509)
  • Giovanni Giacomo de Flumiani (1509-1523)
  • Giovanni Antonio de Flumiani (1523-1572)
  • Placido Quintiliano (1572-1620)
  • Giuseppe Bruno (1620-1629)
  • Valentino Michise (1629-1635)
  • Giuseppe Gottardis (1635-1661)
  • Fabio Deciani (1661-1695)
  • Francesco Galazio (1695-1707)
  • Giuseppe Antonini (1707-1744)
  • Carlo Camucio (1744-1756)
  • mons Giacomo Sabadini (1757-1782)
  • mons Giuseppe Rizzardi (1783-1790)
  • mons Giuseppe Agnese (1791-1832)
  • mons Francesco Comelli (1832-1840)
  • mons Giuseppe Chiussi (1841- 1859)
  • mons Pietro Rossi (1860-1889)
  • (1889-1896) sede vacante con nomina dell'economo Liberale Dell'Angelo
  • mons Giovanni Luigi Canciani (1896-1911)
  • mons Pietro Ordiner (7 maggio 1911 - 13 febbraio 1948)
  • mons Luigi Tonutti (11 settembre 1949 - giugno 1981)
  • mons Franco Puntel (15 novembre 1981 - 11 febbraio 1998)
  • mons Angelo Zanello (5 settembre 1998 - in carica)

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Guida rossa, Friuli-Venezia Giulia, Milano, Touring Club editore, 1999, p. 365, ISBN 88-365-1162-7.
  • Friuli Venezia Giulia - Guida storico artistica naturalistica, Trieste, Bruno Fachin Editore, 2004, p. 254, ISBN 88-85289-69-X.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENn91055197