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Earth Song

singolo di Michael Jackson del 1995
Earth Song
Michael Jackson Earth Song.jpg
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaMichael Jackson
Tipo albumSingolo
Pubblicazione27 novembre 1995
Durata6:45 (versione album)
5:02 (versione radiofonica)
Album di provenienzaHIStory: Past, Present and Future - Book I
GenereBlues
Gospel
Crossover classico
EtichettaEpic
ProduttoreMichael Jackson, David Foster, Bill Bottrell
Registrazione1995
Formati7", 12", CD, MC
Certificazioni
Dischi d'oroFrancia Francia[1]
(vendite: 250 000+)
Norvegia Norvegia[2]
(vendite: 25 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (1)[3]
(vendite: 500 000+)
Dischi di platinoAustria Austria[4]
(vendite: 50 000+)
Regno Unito Regno Unito[5]
(vendite: 1 160 000[6])
Svizzera Svizzera[7]
(vendite: 50 000+)
Dischi di diamanteGermania Germania[8]
(vendite: 1 000 000+)
Michael Jackson - cronologia
Singolo precedente
(1995)
Singolo successivo
(1996)

Earth Song è una canzone scritta, composta e interpretata dal cantante statunitense Michael Jackson, estratta come terzo singolo il 27 novembre 1995 dall'album HIStory: Past, Present and Future - Book I, dello stesso anno.

Il singolo venne pubblicato in tutto il mondo tranne che negli Stati Uniti, dove si preferì pubblicare il singolo promozionale e radiofonico This Time Around. La canzone fu il più grande successo di Jackson nel Regno Unito dove raggiunse la numero 1 delle classifiche e divenne il suo singolo più venduto di sempre nel paese, questo grazie anche ad una storica performance live di Jackson ai Brit Awards 1996.[9]

Raggiunse inoltre la numero 1 nella classifica europea. Nel 2018 la RIAA ha certrificato il singolo disco d'oro per vendite superiori alle 500.000 unità nei soli Stati Uniti.[10]

Earth Song è stata ripubblicata in tutte le principali raccolte dell'artista: Nel 2003 venne inclusa nelle raccolte Number Ones e The Essential: Michael Jackson; nel 2004 nel box set The Ultimate Collection; nel 2006 è stata ripubblicata in DualDisc come una parte del box set Visionary: The Video Singles; nel 2009 in This Is It; nel 2011 il brano è stato incorporato con la poesia Planet Earth (originariamente pubblicata nella colonna sonora di This Is It) e incluso come traccia nell'album di remix, Immortal.

È stata l'ultima canzone provata da Jackson in vita, il 24 giugno 2009, alcune ore prima della sua improvvisa morte avvenuta il giorno seguente.[11]

DescrizioneModifica

Scritta e composta dallo stesso Jackson e prodotta da Jackson, David Foster e Bill Bottrell, si tratta di una ballad che incorpora elementi di gospel, di blues e di opera. Il cantante era solito pubblicare canzoni socialmente consapevoli nei suoi album, come We Are the World, Man in the Mirror e Heal the World; tuttavia Earth Song è stata la prima che ha apertamente affrontato il problema dell'ambiente e il benessere degli animali.[12] Jackson descrisse così la genesi e l'ispirazione per la canzone[9]:

«Ricordo di aver scritto Earth Song quando ero in Austria, in un hotel e stavo provando così tanto dolore e tanta sofferenza per la condizione del Pianeta Terra. Per me, questa è la canzone della Terra, perché penso che la natura stia cercando a fatica di compensare la cattiva gestione della Terra da parte dell'uomo. E con lo squilibrio ecologico in corso, e molti dei problemi ambientali, penso che la Terra senta il dolore, e che abbia delle ferite, e parla anche di alcune delle gioie del pianeta. Ma questa è la mia occasione per far sì che la gente ascolti la voce del pianeta. Questa è Earth Song. Questo è ciò che l'ha ispirato.»

PromozioneModifica

 
Michael Jackson passa sopra al pubblico, tenendosi solo dalle mani, in cima ad una gru "sherry picker" durante l'esibizione di Earth Song in una tappa dell'HIStory World Tour.

Michael Jackson si è esibito dal vivo nella canzone per la prima volta il 4 novembre del 1995 in un programma della TV tedesca chiamato Wetten, Dass...?. In seguito si è esibito nella canzone il 19 febbraio del 1996 a Londra ai Brit Awards 1996, creando anche alcune controversie a causa del fatto che il musicista dei Pulp, Jarvis Cocker, fosse salito sul palco ubriaco durante la performance di Jackson per protestare per il fatto che, secondo lui, Jackson si ergeva a nuovo "Gesù Cristo".[9] In seguito Jackson si è esibito nella canzone anche ai World Music Awards 1996, nel Principato di Monaco l'8 maggio, alla presenza della famiglia reale. Il 6 luglio dello stesso anno Jackson ha interpretato inoltre la canzone al Royal Concert del Brunei dove venne invitato per le celebrazioni del 50º compleanno del sultano. La canzone è stata in seguito eseguita da Jackson durante il suo HIStory World Tour 1996-1997, dove sul palco veniva raggiunto da un carro armato che Jackson fermava piazzandosi davanti come il rivoltoso sconosciuto della protesta di Piazza Tienanmen. Ai due concerti benefici del Michael Jackson & Friends del giugno 1999, la canzone venne eseguita da Jackson esibendosi da sopra un ponte che veniva simbolicamente "bombardato" e che crollava; ad uno dei due concerti, quello di Monaco di Baviera, Jackson rimase contuso alla fine della performance a causa di un guasto dell'effetto speciale del ponte.[13]

Jackson ha provato la canzone anche nella primavera del 2009 per il suo residency show, This Is It, che alla fine non ebbe luogo a causa della sua improvvisa scomparsa. Fu l'ultima canzone interpretata da Michael Jackson prima della sua morte, allo Staples Center di Los Angeles durante le sessioni di prove del 24 giugno 2009.

Ai Grammy Awards 2010 la canzone venne eseguita come tributo a Jackson da Smokey Robinson, Céline Dion, Jennifer Hudson, Carrie Underwood e Usher, accompagnati da un video in 3D che Jackson aveva preparato per i concerti mai eseguiti del This Is It.[14][15]

VideoclipModifica

Il videoclip del brano venne diretto dal fotografo e regista inglese Nick Brandt, e fu composto da scene girate appositamente per la canzone inframezzate da un montaggio di immagini di repertorio molto dirette che mostrano deforestazione, brutali uccisioni di animali a fini economici, esplicite immagini di estrema povertà in Africa, ciminiere di industrie inquinanti e altri danni sociali e ambientali.

Le immagini ex novo sono state girate nel marzo del 1995 in quattro regioni geografiche popolate da etnie diverse sofferenti o per la distruzione di flora e fauna, o per le guerre in atto nel novecento in ex-Jugoslavia; in un quinto ambiente desolato e in fiamme si aggira il cantante. Con il crescendo musicale del brano, pian piano i cinque ambienti vengono investiti da un forte vento rinnovatore e salvifico accompagnato dal grido di dolore e liberazione di Jackson; il vento circonda l'intero pianeta Terra e porta a una ideale "rinascita" di bioclimi e vittime guerra, lasciando così un segno di speranza nei confronti della civiltà nel mondo.

PubblicazioneModifica

Il video venne pubblicato per la prima volta nella raccolta di video dell'album HIStory intitolata HIStory on Film, Volume II del 1997 (in VHS e DVD) dove apparve in una versione diversa da quella televisiva, che comprendeva l'aggiunta di vari nuovi suoni; nel 2003 venne pubblicato per la prima volta nella sua versione televisiva (senza i suoni aggiunti) sulla raccolta video Number Ones (in DVD); in Visionary: The Video Singles del 2006 (in DualDisc); in versione rimasterizzata nel box set Michael Jackson's Vision del 2010 (in DVD).

RiconoscimentiModifica

Il video ha ricevuto un Doris Day Music Award ai Genesis Awards del 1996, conferito a Jackson per la sensibilità musicale mostrata verso gli animali, ed ottenne anche una nomination ai Grammy Awards 1997 come Best Music Video, Short Form.[16]

AccoglienzaModifica

Earth Song ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli ricevendo negli anni diversi riconoscimenti dalle organizzazioni ambientali di tutto il mondo, raggiungendo la Top-Five nelle classifiche di molti paesi europei, rimanendo per ben sei settimane consecutive alla prima posizione della Official Singles Chart, con una vendita complessiva di oltre 1,210,297 copie (al 2017[17]), diventando così il singolo di Jackson con il maggior successo di sempre nel Regno Unito.[9] Nel 2009, dopo la morte di Jackson, la canzone è rientrata nelle principali classifiche mondiali, raggiungendo inoltre la vetta della Eurochart Hot 100 Singles.[18]

TracceModifica

CD singolo (Regno Unito – parte 1)
  1. Earth Song (radio edit) – 4:58
  2. Earth Song (Hani's Club Experience) – 7:55
  3. Michael Jackson DMC Megamix – 11:18
CD singolo (Regno Unito – parte 2)
  1. Earth Song (radio edit) – 4:58
  2. Earth Song (Hani's Radio Experience) – 3:33
  3. Wanna Be Startin' Somethin' (Brothers in Rhythm House Mix) – 7:40
  4. Wanna Be Startin' Somethin' (Tommy D's Main Mix) – 7:35
Visionary Single
  • CD
  1. Earth Song (radio edit) – 4:58
  2. Earth Song (Hani's Extended Radio Experience) – 4:34
  • DVD
  1. Earth Song (video)

ClassificheModifica

Classifiche di fine annoModifica

Classifica (1995) Posizione
Belgio (Vallonia)[39] 47
Germania[40] 48
Paesi Bassi[41] 66
Regno Unito[42] 8
Svezia[43] 63
Classifica (1996) Posizione
Austria[44] 10
Belgio (Fiandre)[45] 88
Belgio (Vallonia)[46] 50
Germania[47] 13
Italia[48] 40
Paesi Bassi[49] 48
Svezia[50] 63
Svizzera[51] 19

NoteModifica

  1. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 22 ottobre 2014. Inserire "JACKSON MICHAEL" e premere il tasto "OK".
  2. ^ (NO) IFPI Norsk Platebransje, IFPI. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2012).
  3. ^ (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, su riaa.com.
  4. ^ (DE) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 22 ottobre 2014. Digitare "Earth Song" in "Titel", dunque premere "Suchen".
  5. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 22 ottobre 2014. Digitare "Michael Jackson" in "Keywords", dunque premere "Search".
  6. ^ (EN) Ami Sedghi, UK's million-selling singles: the full list, The Guardian, 4 novembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  7. ^ (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  8. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  9. ^ a b c d (EN) Leo Hickman, Michael Jackson's biggest selling UK single wasn't Thriller or Billie Jean — but a song about the environment, in The Guardian, 26 giugno 2009.
  10. ^ (EN) Michael Jackson’s Catalogue Garners Major New Gold & Platinum Awards, su RIAA, 23 agosto 2018.
  11. ^ (EN) Alan Duke, Michael Jackson days before death: 'God keeps talking to me', CNN, 9 maggio 2013. URL consultato il 13 settembre 2013.
  12. ^ Joseph Vogel, Man in the Music: The Creative Life and Work of Michael Jackson, Sterling, 13 ottobre 2011, pp. 196-197, ISBN 978-1-4027-7938-1.
  13. ^ (DE) Hamburger Abendblatt, Michaels Absturz in München, su www.abendblatt.de, 29 giugno 1999.
  14. ^ (EN) Sean Michaels, Michael Jackson 3D tribute to be shown at Grammys, in The Guardian, 21 gennaio 2010.
  15. ^ (EN) Michael Jackson: A Pop Messiah, su GRAMMY.com, 23 giugno 2010.
  16. ^ (EN) Revolvy LLC, "Genesis Awards", su revolvy.com.
  17. ^ (EN) The UK's Official Chart 'millionaires' revealed, su officialcharts.com, 19 settembre 2017.
  18. ^ Michael Jackson - Chart history | Billboard, su billboard.com.
  19. ^ (EN) Australian Charts – Michael Jackson – Earth Song, australiancharts.com. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  20. ^ (DE) Austrian Charts – Michael Jackson – Earth Song, austriancharts.com. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  21. ^ a b (NL) Ultratop – Michael Jackson – Earth Song, Ultratop. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  22. ^ (EN) Top Singles - Volume 62, No. 25, February 05 1996, su Collectionscanada.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 23 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2016).
  23. ^ (EN) Danish Charts – Michael Jackson – Earth Song, danishcharts.com.
  24. ^ Nielsen Business Media, Inc., Hits of the World - Eurochart Hot 100, Billboard, 27 gennaio 1996, p. 71. URL consultato il 16 agosto 2011.
  25. ^ (EN) Finnish Charts – Michael Jackson – Earth Song, finnishcharts.com. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  26. ^ (FR) French Charts – Michael Jackson – Earth Song, lescharts.com. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  27. ^ (DE) German Charts – Michael Jackson – Earth Song, offiziellecharts.de. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  28. ^ Irish Recorded Music Association, Search the Charts - Earth Song, Fireball Media. URL consultato il 2 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  29. ^ Hit Parade Italia - Indice per Interprete: J, Hit Parade Italia. URL consultato il 15 novembre 2014.
  30. ^ (EN) Norwegian Charts – Michael Jackson – Earth Song, norwegiancharts.com. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  31. ^ (EN) New Zealand Charts – Michael Jackson – Earth Song, charts.org.nz. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  32. ^ (NL) Dutch Charts – Michael Jackson – Earth Song, dutchcharts.nl. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  33. ^ (EN) Michael Jackson – Earth Song, Official Charts Company. URL consultato il 25 maggio 2012.
  34. ^ (EN) Archive Chart: 1995-12-23, Official Charts Company. URL consultato il 25 maggio 2012.
  35. ^ (EN) Spanish Charts – Michael Jackson – Earth Song, spanishcharts.com. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  36. ^ (EN) Michael Jackson – Album & Song Chart History, All Media Network. URL consultato il 15 novembre 2014.
  37. ^ (EN) Swedish Charts – Michael Jackson – Earth Song, swedishcharts.com. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  38. ^ (DE) Swiss Charts – Michael Jackson – Earth Song, hitparade.ch. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  39. ^ (FR) Jaaroverzichten 1995 (Wa), su Ultratop.be/fr. URL consultato il 5 dicembre 2013.
  40. ^ (DE) Single – Jahrescharts 1995, offiziellecharts.de. URL consultato il 24 settembre 2012.
  41. ^ (NL) Jaaroverzichten 1995, su dutchcharts.nl. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  42. ^ (EN) Chart Archive - 1990s Singles, su everyHit.com. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  43. ^ Årslista Singlar - År 1995, su www.sverigetopplistan.se (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  44. ^ (DE) Austriancharts – Jahreshitparade 1996, Austriancharts.at. URL consultato il 5 dicembre 2013.
  45. ^ Jaaroverzichten 1996 (Vl), su Ultratop.be/nl, ULTRATOP & Hung Medien / hitparade.ch.. URL consultato il 5 dicembre 2013.
  46. ^ (FR) Jaaroverzichten 1996 (Wa), su Ultratop.be/fr. URL consultato il 5 dicembre 2013.
  47. ^ (DE) Single – Jahrescharts 1996, offiziellecharts.de. URL consultato il 24 settembre 2012.
  48. ^ I singoli più venduti del 1996, hitparadeitalia.it. URL consultato il 9 novembre 2014.
  49. ^ (NL) Jaaroverzichten 1996, su dutchcharts.nl. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  50. ^ Årslista Singlar - År 1996 [collegamento interrotto], su www.sverigetopplistan.se.
  51. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1996, su Hitparade.ch, Hung Medien. URL consultato il 19 ottobre 2013.

Collegamenti esterniModifica