East Finchley

stazione della metropolitana di Londra
Underground.svg East Finchley
East Finchley stn building.JPG
La stazione di East Finchley
Stazione della metropolitana di Londra
Gestore Transport for London
Inaugurazione 1939 (1867 National Rail)
Stato in uso
Linea Northern line flag box.png
Localizzazione Finchley
Tipologia Stazione di superficie
Interscambio vedi sotto
Flusso passeggeri 2010 Increase2.svg 6.23 milioni[1]
2011 Decrease2.svg 6.29 milioni[1]
2012 Increase2.svg 6.30 milioni[1]
2013 Increase2.svg 6.56 milioni[1]
2014 Increase2.svg 7.32 milioni[1]
Mappa di localizzazione: Londra
East Finchley
East Finchley
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°35′13.67″N 0°09′54.04″W / 51.587131°N 0.165012°W51.587131; -0.165012

East Finchley è una stazione della metropolitana di Londra situata a Finchley, nel borgo londinese di Barnet. La stazione è situata lungo la diramazione di High Barnet della Northern line, tra le stazioni di Highgate e di Finchley Central, nella terza zona tariffaria della metropolitana londinese.

StoriaModifica

La stazione della EH&LR / GNRModifica

 
La stazione di East Finchley (all'epoca East End) su una mappa del 1873

La stazione di East Finchley è stata aperta come East End, Finchley dalla Edgware, Highgate and London Railway (EH&LR) sulla linea di collegamento tra la Stazione di Finsbury Park e quella di Edgeware. Prima dell'apertura, avvenuta nell'agosto 1867, la stazione è stata rilevata dalla Great Northern Railway (GNR)[2][3][4]. La stazione ha cambiato nome nell'attuale East Finchley a febbraio del 1887[5], su richiesta dei residenti per evitare confusioni con le aree povere e degradate dell'East End di Londra[6]. A partire dal 1923 la stazione è passata alla London and North Eastern Railway (LNER)[7].

Il Northern Heights project e l'arrivo della Northern LineModifica

Nel 1935 il London Passenger Transport Board ha presentato il Northern Heights project, nell'ambito del quale le linee ferroviarie della LNER tra Finsbury Park ed Edgware, High Barnet ed Alexandra Palace sono state collegate a East Finchley (Northern Line) e a Finsbury Park (Northern City Line).

 
Le sale di aspetto della stazione

In quest'occasione la stazione originale è stata completamente demolita e ricostruita, con l'aggiunta di 2 nuovi binari[8][9]. I servizi della Northen Line sono cominciati nel luglio del 1939 ed estesi verso nord ad High Barnet nell'aprile del 1940[10]. Nel 1941 sono terminati i servizi di superficie della LNER[11] e nel 1962 ha chiuso lo scalo merci[12].

L'edificio della stazioneModifica

 
Le scale a vetri e gli uffici a ponte sui binari

A luglio 1987 l'edificio della stazione è diventato un Monumento classificato di grado II, al pari di altre stazioni della London Underground[13]. L'edificio del 1939 è stato ricostruito in stile Art déco / Streamline Moderno da Charles Holden e L.H. Bucknell. Come per gli altri edifici di Holden per il London Underground degli anni '30, la stazione di East Finchley è influenzata dall'architettura europea, in particolare quella olandese[14].

 
L'arciere di Aumonier

Elementi caratteristici della stazione sono le scale vetrate a semicerchio con accesso sugli uffici sospesi a ponte sopra i binari e la statua dell'arciere (The Archer, posta all'entrata dell'edificio), opera di Eric Aumonier[15] che allude alle battute di caccia che tradizionalmente si tenevano nella vicina Foresta di Enfield[16]. Alla statua si ispira un giornale locale, The Archer, che la utilizza anche come logo[17].

InterscambiModifica

Per la stazione passano i bus n. 102, 143, 234, 263, 603, H3 e il bus notturno N20[18].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e (EN) Multi-year station entry-and-exit figures (XLS), in London Underground station passenger usage data, Transport for London, 2017. URL consultato l'8 novembre 2018.
  2. ^ TB.
  3. ^ Butt, p.96.
  4. ^ (EN) Clive's Underground Line Guides - Northern Line, su davros.org. URL consultato il 17 novembre 2018.
  5. ^ JE.
  6. ^ (EN) Pocket Histories: Finchley, Friern Barnet and Totteridge - High Road (Finchley N2), London Borough of Barnet. URL consultato il 17 novembre 2018.
  7. ^ Wolmar.
  8. ^ TB.
  9. ^ Brown.
  10. ^ DR.
  11. ^ JDF.
  12. ^ (EN) Underground: The Journal of the London Underground Railway Society (PDF), in London Underground Railway Society, n. 12, dicembre 1962, p. 7. URL consultato il 17 novembre 2018.
  13. ^ (EN) East Finchley Station including platforms, National Heritage List for England. URL consultato il 17 novembre 2018.
  14. ^ Sutcliffe.
  15. ^ JDF.
  16. ^ (EN) The Archer, su the-archer.co.uk. URL consultato il 17 novembre 2018.
  17. ^ (EN) Eric Aumonier, sculptor, putting the final touches to "The Archer" East Finchley Underground station, su Exploring 20th Century London, London Museums Hub. URL consultato il 17 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2012).
  18. ^ (EN) Buses nearby East Finchley Underground Station, su tfl.gov.uk. URL consultato il 18 novembre 2018.

BibliografiaModifica

  • (EN) Douglas Rose, The London Underground, A Diagrammatic History, 7ª ed., Douglas Rose/Capital Transport, 1999 [1980], ISBN 1-85414-219-4.
  • (EN) J.E. Connor, London's Disused Underground Stations, 2ª ed., Capital Transport, 2006 [1999], ISBN 1-85414-250-X.
  • (EN) John R. Day, John Reed, The Story of London's Underground, 11ª ed., Capital Transport, 2010 [1963], ISBN 978-1-85414-341-9.
  • (EN) Tony Beard, By Tube Beyond Edgware, Capital Transport, 2002, ISBN 978-1-85414-246-7.
  • (EN) R.V.J. Butt, The Directory of Railway Stations, Patrick Stephens Ltd, 1995, ISBN 1-85260-508-1.
  • (EN) Christian Wolmar, The Subterranean Railway: How the London Underground Was Built and How It Changed the City Forever, Atlantic Books, 2005 [2004], ISBN 978-1-84354-023-6.
  • (EN) Joe Brown, London Railway Atlas, 3ª ed., Ian Allan Publishing, 2013, ISBN 978-0-7110-3728-1.
  • Anthony Sutcliffe, London: An Architectural History, Yale University Press, 2006, ISBN 978-0-300-11006-7. URL consultato il 17 novembre 2018.
  • Antony Badsey-Ellis, Underground Heritage, Capital Transport, 2012, ISBN 978-1-85414-360-0.
  • David Bownes, Oliver Green e Sam Mullins, Underground: How the Tube Shaped London, Allen Lane, 2012, ISBN 978-1-84614-462-2.
  • Mike Horne, The Northern Line: An Illustrated History, 3a, Capital Transport, 2009 [1990], ISBN 978-1-85414-326-6.

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Collegamenti esterniModifica

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