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DescrizioneModifica

Le dimensioni lineari variano da qualche decimetro agli oltre due metri di Ikeda taenioides. Il corpo è sacciforme, rivestito di una cuticola e dotato di alcune paia di setole.

L'estremità anteriore del corpo è costituita dalla proboscide: un organo sottile preorale, che può avere varia forma (per esempio biforcuta nella mediterranea Bonellia viridis) alla cui base si apre la bocca.

Anatomia e fisiologiaModifica

L'apparato circolatorio, chiuso, è formato da un vaso dorsale e uno ventrale; il sangue è privo di pigmenti respiratori. Il sistema nervoso è privo di gangli.

Riproduzione e sviluppoModifica

I sessi sono separati. Nel caso di Bonellia viridis vi è un estremo dimorfismo sessuale, con la femmina lunga circa 30 cm e il maschio solo 2 mm. La larva è una tipica trocofora, dalla quale si sviluppa un individuo parzialmente metamerico, ma l'abbozzo di metameria scompare nell'adulto.

La determinazione del sesso della larva è di tipo metagamico, ovvero indipendente dalla fecondazione; la femmina di Bonellia viridis è in grado di prendere le larve ancora indifferenziate (senza sesso determinato) con la proboscide che usa per il nutrimento filtrando le particelle che si trovano sul terreno all'esterno della tana in cui si nasconde. Le larve sulla proboscide diventano maschi, poiché influenzate dagli ormoni femminili; le larve che invece non vengono prese, si lasciano trasportare fino al raggiungimento di un luogo sicuro (come la fenditura di una roccia) e, senza l'influenza degli ormoni femminili, diventano femmine.

Habitat ed ecologiaModifica

La maggioranza delle specie vive in acque basse, ma vi sono anche specie adattate alle acque profonde. Gli animali vivono in cavità del substrato e sono quasi totalmente privi di movimento.

SistematicaModifica

Il phylum contiene tre ordini:

UtilizziModifica

La specie Urechis unicinctus (von Drasche, 1881) viene usata per scopi alimentari in Corea, Giappone e Cina[1].

NoteModifica

  1. ^ Choi, S.D. et al. (1998) "Studies on the commercial scale production of Urechis unicinctus (von Drasche) in southern Korea" Bulletin of Yosu National University 13(2): pp. 973-981. (in Coreano, con sommario in inglese)

BibliografiaModifica

  • M. La Greca, Zoologia degli invertebrati, seconda edizione, Torino, UTET, 1990, pp.332-333.
  • Dorit R., Walker W., Barnes R. Zoologia, Zanichelli, 2001

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