Eclissi solare del 16 febbraio 1999

eclissi solare anulare

L'eclissi solare del 16 febbraio 1999 è un evento astronomico che ha avuto luogo il suddetto giorno attorno alle ore 6.34 UTC.[1] L'eclissi, di tipo anulare, è stata visibile in alcune parti dell'Africa, dell'Asia (India), dell'Antartide, dell'Oceania (Australia).

Eclissi solare del 16 febbraio 1999
SE1999Feb16A.gif
Mappa
TipoAnulare
Gamma-0.4726
Magnitudine0.9928
Coordinate eclissi massima39.8°S 93.9°E
Orari (UTC)
Eclissi massima6:34:38

L'evento del 16 febbraio 1999 è stata la prima eclissi solare nel 1999 e la 223ª nel XX secolo. La precedente eclissi solare si è verificata il 22 agosto 1998, la seguente l'11 agosto 1999. L'eclissi avrà un'ampiezza massima di 160 chilometri e una durata di 3 minuti e 28 secondi.[2]

Eclissi correlateModifica

Eclissi solari 1997 - 2000Modifica

Questa eclissi è un membro di una serie semestrale. Un'eclissi in una serie semestrale di eclissi solari si ripete approssimativamente ogni 177 giorni e 4 ore (un semestre) in nodi alternati dell'orbita della Luna[3].

Ciclo di Saros 140Modifica

L'evento fa parte del ciclo Saros 140, che si ripete ogni 18 anni, 11 giorni, contenente 71 eventi. La serie è iniziata con un'eclissi solare parziale il 16 aprile 1512. Contiene eclissi totali dal 21 luglio 1656 al 9 novembre 1836, eclissi ibride dal 20 novembre 1854 al 23 dicembre 1908 ed eclissi anulari dal 3 gennaio 1927 al 7 dicembre 2485. La serie termina al membro 71 con un'eclissi parziale il 1º giugno 2774. La durata più lunga della totalità è stata di 4 minuti e 10 secondi il 12 agosto 1692.

NoteModifica

  1. ^ (EN) SOLAR ECLIPSES: 1991 - 2000 da nasa.gov, su eclipse.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 2 ottobre 2020 (archiviato il 17 ottobre 2020).
  2. ^ (EN) Annular Solar eclipse of February 16, 1999 (GIF), su eclipse.gsfc.nasa.gov. URL consultato il ottobre 3, 2020 (archiviato il 22 ottobre 2020).
  3. ^ (EN) A Catalogue of Eclipse Cycles Solar- and Lunar-Eclipse Predictions from Antiquity to the Present, su webspace.science.uu.nl. URL consultato il 3 ottobre 2020 (archiviato il 23 luglio 2020).
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