Apri il menu principale
Ecolo
Ecolo Logo.svg
LeaderJean-Michel Javaux
Sarah Turine
StatoBelgio Belgio
SedeEspace Kegeljan, Av. de Marlagne 52 Namur
Fondazione1980
IdeologiaAmbientalismo[1]
Ecologia sociale
CollocazioneCentro-sinistra
Partito europeoPartito Verde Europeo[1]
Gruppo parl. europeoVerdi/ALE
Affiliazione internazionaleGlobal Greens[1]
Seggi Camera
13 / 150
 (2019)
Seggi Senato
5 / 60
 (2019)
Seggi Europarlamento
2 / 21
 (2019)
Organizzazione giovanileÉcolo j
Coloriverde
Sito web

Ecolo è un partito politico belga di idee ambientaliste e progressiste[2], che si richiama all'ecologia sociale.[1][3]

Indice

StoriaModifica

Ecolo è stato fondato nel 1980[1] ed è stato il primo partito ambientalista ad entrare in un Parlamento nazionale. La parola Ecolo è l'acronimo di Écologistes Confédérés pour l'Organisation de Luttes Originales (ossia Ecologisti confederati per l'organizzazione di lotte originali).

Sin dalla sua fondazione Ecolo è membro dei Verdi europei e dei Global Greens.[1][4]

Ecolo è presente unicamente nelle regioni belghe di lingua francese (Vallonia e parte di Bruxelles). Nelle regioni di lingua olandese, infatti, sono presenti i Groen, che hanno, però, una connotazione più marcatamente di sinistra rispetto a Ecolo.

Anni '80 e '90Modifica

Nelle elezioni nazionali del 1981, 1985 e 1987, Ecolo si attestò poco sopra il 2% eleggendo tra i 2 ed i 5 deputati. Nel 1991 e 1995, i Verdi francofoni hanno migliorato la propria prestazione ottenendo, rispettivamente, il 5,1 ed il 4%. Il 1999 è l'anno dell'affermazione di Ecolo (7,4% dei voti) e dell'ingresso nel governo all'interno di un'insolita coalizione detta "Arcobaleno", composta da socialisti (SP.a e SP), liberali (VLD e MR) ed ecologisti (Ecolo e Groen!).

Ecolo otterrà il Ministero dei Trasporti ed un sottosegretario all'Energia ed allo Sviluppo. Il successo di Ecolo fu dovuto alla crisi della diossina, che aveva posto all'attenzione dell'opinione pubblica i temi ambientali.

Dal 2000 al 2007Modifica

Nel 2003, Ecolo, a causa delle posizioni radicali in ambito ambientale, ha dimezzato i propri consensi ed è sceso al 3,1% dei voti. Analogo andamento si è avuto nelle elezioni in Vallonia. Nel 1995, Ecolo conseguì il 10% dei voti, salito al 18,2% nel 1999, dato dimezzatosi nel 2004 (8,5%), rischiando, così, di essere superato dal Fronte Nazionale (8,1%) di estrema destra.

Alle elezioni parlamentari del 2007, gli ecologisti valloni sono passati dal 3,1 al 5,1% dei consensi, raddoppiando, così, i propri seggi da 4 ad 8.

Sviluppi recentiModifica

Nel 2009, alle elezioni europee, Ecolo ottiene circa l'8,5% dei voti ed elegge due europarlamentari (sui 22 spettanti al Belgio). Nello stesso anno Isabelle Durant, storica portavoce nonché ex-segretaria del partito, viene eletta vicepresidente del Parlamento europeo.[5]

In occasione delle elezioni parlamentari del 2010 il partito conferma gli 8 seggi precedentemente ottenuti.

Alle elezioni europee del 2014 Ecolo elegge un europarlamentare. Alle contestuali elezioni parlamentari del 2014 il partito ottiene il 3,3% su base nazionale e 6 deputati.

Risultati alle elezioni europeeModifica

Elezione Voti % Seggi
1979 107.833 1,98
0 / 24
1984 220.663 3,86
1 / 24
1989 371.053 6,29
2 / 24
1994 296.573 4,97
1 / 25
1999 531.592 8,54
3 / 25
2004 320.874 4,94
1 / 24
2009 562.081 8,56
2 / 22
2014 284.656 4,27
1 / 22

Nota: Il partito si presenta solamente nella circoscrizione vallone. Il numero dei voti qui riportato è quello in rapporto ai voti totali di tutto il Belgio.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f (EN) Wolfram Nordsieck, BELGIUM, in Parties & Elections in Europe, 2012. URL consultato il 20 maggio 2014 (archiviato il 17 settembre 2012).
  2. ^ (EN) Wilfried Swenden et al., The politics of Belgium - Brans: Institutions and Policy Under Bipolar and Centrifugal Federalism, Edimburgo, Routledge, 2013, p. 89—, ISBN 978-1-317-99003-1.
  3. ^ (FR) Qu’est-ce que l’écologie politique ?, in Ecolo, 2014. URL consultato il 20 maggio 2014 (archiviato il 20 maggio 2014).
  4. ^ (FR) Le Parti Vert Européen : un parti avant-gardiste, in Ecolo, 2014. URL consultato il 20 maggio 2014 (archiviato il 20 maggio 2014).
  5. ^ (NL) Isabelle Durant tot 2014 vicevoorzitster Europees Parlement, in Vandaag, 18 gennaio 2012. URL consultato il 19 maggio 2014 (archiviato il 19 maggio 2014).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàGND (DE10138803-2
  Portale Belgio: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Belgio