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Eddie van Halen

Chitarrista olandese naturalizzato statunitense
Eddie Van Halen
Eddie Van Halen (Cropped).jpg
Eddie Van Halen nel 2016
NazionalitàPaesi Bassi Paesi Bassi
Stati Uniti Stati Uniti
GenereHard rock[1]
Heavy metal[1]
Pop metal[2]
Periodo di attività musicale1974 – in attività
Strumentochitarra, tastiera
EtichettaWarner Bros. Records
Gruppo attualeVan Halen
Album pubblicati14
Studio11
Live1
Raccolte2
Sito ufficiale

Edward Lodewijk "Eddie" van Halen (Nimega, 26 gennaio 1955) è un chitarrista olandese naturalizzato statunitense, noto per essere il co-fondatore dei Van Halen; è definito tra i più influenti, innovativi e talentuosi chitarristi rock del XX secolo[1].

Perfezionò l'utilizzo della tecnica del tapping su chitarra elettrica, che ebbe grande impatto sulle generazioni successive di chitarristi, in particolare all'interno della scena hard rock e heavy metal. Rolling Stone lo ha classificato ottavo tra i 100 migliori chitarristi di ogni tempo[3], mentre la rivista specializzata Guitar World lo classifica al primo posto.[4]

Biografia e inizio carrieraModifica

Edward Lodewijk van Halen nasce a Nimega, nei Paesi Bassi, il 26 gennaio del 1955, secondogenito dei due figli di Jan van Halen (1920-1986), un sassofonista e clarinettista jazz olandese originario di Amsterdam[5], e di Eugenia van Beers (1914-2005), una casalinga olandese, nata a Rangkasbitung, nelle allora Indie orientali olandesi (corrispondenti all'odierna Indonesia), da una famiglia di origini miste olandesi e giavanesi[6][7]. Vive nei Paesi Bassi fino all'età di 7 anni, quando, nel 1962, emigra assieme alla propria famiglia negli Stati Uniti, stabilendosi a Pasadena (in California)[7].

Si avvicina alla musica studiando il pianoforte e la batteria, ma la sua vera vocazione la trova a 12 anni, quando inizia a suonare la chitarra di suo fratello maggiore Alex. I due fratelli crescono sviluppando i propri stili musicali, studiando prevalentemente Rock, in particolar modo i brani dei Beatles e dei Led Zeppelin, e, al momento di formare il primo gruppo, in accordo con il fratello, Eddie passa definitivamente alla chitarra e Alex alla batteria.

Verso la fine degli anni settanta i due, assieme al bassista Michael Anthony e al cantante David Lee Roth, danno vita al gruppo hard & heavy dei Van Halen.[8]

Van HalenModifica

Eddie Van Halen e Alex Van Halen formarono una band nel 1972.[9] Nel 1974, la band cambiò il suo nome in Van Halen.[10] I Van Halen divennero un punto fermo della scena musicale di Los Angeles durante la metà degli anni '70, suonando in noti club come il Whisky a Go Go.[11] Nel 1977, la Warner Bros. Records offrì ai Van Halen un contratto discografico.[12]

Alla sua uscita, l'album Van Halen ha raggiunto il n.19 nelle classifiche della musica pop di Billboard, diventando uno dei debutti di maggior successo commerciale del rock.[13] Era considerato un album sia heavy metal che hard rock. All'inizio degli anni '80, Van Halen fu uno degli spettacoli rock di maggior successo dell'epoca.[14] L'album 1984 è diventato cinque volte platino dopo un anno di pubblicazione.[15] Il singolo principale "Jump" è diventato il primo e unico hit pop n.1 della band e ha ottenuto loro una nomination ai Grammy.[16]

La band ha vinto il Grammy Award 1992 per la "migliore performance hard rock" con la voce per l'album For Unlawful Carnal Knowledge.[17] A partire da marzo 2019, i Van Halen sono 20° nella lista RIAA degli artisti più venduti negli Stati Uniti; la band ha venduto 56 milioni di album negli States e oltre 80 milioni in tutto il mondo.[17] Inoltre, i Van Halen hanno tracciato 13 numero uno colpisce nella storia della Billboard. VH1 ha classificato la band al settimo posto in una lista dei 100 migliori artisti hard rock di tutti i tempi.[18] Nel gennaio 2007, Van Halen è stato inserito nella "Hall of fame" del rock and roll.[19] Eddie Van Halen ha ricevuto il plauso per il suo lavoro di chitarra nella band.[20]

 
Eddie Van Halen con la tecnica del tapping.

StileModifica

Una delle tecniche chitarristiche che lo hanno reso celebre è quella del tapping, che consiste nel suonare la chitarra con entrambe le mani sulla tastiera, il che permette di suonare intervalli inusualmente ampi per lo strumento.[21] Tuttavia, a parte le innovazioni apportate grazie al tapping, Eddie van Halen è uno dei più influenti chitarristi rock e heavy metal, sia per il suo approccio originale nella creazione degli assoli, sia per l'approccio alla tecnica chitarristica, anche in funzione ritmica, che va dalla padronanza del suono tramite amplificatore ed effetti, sino alla personalizzazione dello strumento, divenuta dopo di lui uno standard nel rock.[21]

Eddie van Halen ha suonato anche come turnista per altri artisti: per esempio nel 1983 fu scritturato per suonare l'assolo in Beat It di Michael Jackson, prodotta da Quincy Jones. Anni più tardi Jennifer Batten, turnista di Jackson, eseguì lo stesso assolo in uno studio di registrazione in cui, per casualità, era presente anche van Halen[22]; ascoltate le prime note dell'assolo, Eddie van Halen si recò nello studio adiacente e chiese a Batten di rifarlo con la sua Kramer 5150[22]. Una volta terminato, van Halen le chiese di farglielo rivedere perché non avendolo più rifatto dall'epoca della registrazione l'aveva dimenticato[22].

Vita privataModifica

Il 29 agosto 1980, Eddie incontrò l'attrice Valerie Bertinelli ad un concerto dei Van Halen a Shreveport, in Louisiana.[23] Si sono sposati in California l'11 aprile 1981, hanno un figlio, Wolfgang Van Halen.[24]

 
Eddie Van Halen e Valerie Bertinelli agli Emmy Awards del 1991

Ha sofferto di lesioni persistenti a causa di precedenti episodi acrobatici ad alto rischio e incidenti, Van Halen è stato sottoposto a un intervento di sostituzione dell'anca nel novembre 1999, dopo che la sua necrosi avascolare cronica, con la diagnosi nel 1995, è diventata insopportabile.[25] Van Halen ha iniziato a ricevere cure per il cancro della lingua nel 2000. Il successivo intervento chirurgico gli ha rimosso circa un terzo della sua lingua. È stato dichiarato guarito nel 2002.[26]

Nel dicembre 2004, Van Halen ha partecipato al funerale di "Dimebag" Darrell Abbott e ha donato la chitarra nera e gialla presente nell'intarsio dell'album Van Halen II, affermando che era sempre uno dei preferiti di Dimebag. La chitarra fu messa nel Kiss Kasket di Darrell e fu sepolto con essa.[27]

Il 5 dicembre 2005, la moglie di Van Halen, Valerie Bertinelli, ha chiesto il divorzio a Los Angeles dopo quattro anni di separazione. Il divorzio è stato completato nel dicembre 2007.[28]

Van Halen ha lottato contro l'alcolismo e l'abuso di droghe. Ha dichiarato di aver iniziato a fumare e bere all'età di 12 anni e che alla fine aveva bisogno dell'alcool per andare avanti.[29] Van Halen è entrato in riabilitazione nel 2007. In un'intervista del 2015, Van Halen ha dichiarato di essere stato sobrio dal 2008.[29]

Il 6 ottobre 2008, Van Halen propose alla sua ragazza, Janie Liszewski, un'attrice e acrobazia che divenne pubblicista dei Van Halen nel 2007. I due si sposarono il 27 giugno 2009, nella sua tenuta di Studio City.[30]

Nell'agosto 2012, Van Halen è stato sottoposto a un intervento chirurgico di emergenza per un grave attacco di diverticolite.[31]

CuriositàModifica

 
Un famoso modello della Frankenstrat di Eddie van Halen
  • Secondo alcune fonti l'assolo dal quale scoprì il tapping sarebbe quello di Jimmy Page in Heartbreaker: Eddie lo stava studiando ma non riusciva a trovare un modo per suonare le veloci sezioni legate dell'inizio; così, quasi per caso, scoprì il tapping, tecnica già usata da altri chitarristi, il cui uso lo rese famoso nel mondo. Tuttavia, in un'intervista video lo stesso Van Halen dichiara di aver osservato Jimmy Page mentre suonava note legate con una mano e salutava il pubblico con l'altra, durante un live. Prendendo spunto da questo gesto Eddie avrebbe iniziato a praticare e sviluppare il tapping.
  • Si è costruito da solo una chitarra comprando un corpo e un manico della Boogie Bodies per circa 80 dollari e, una volta assemblati i pezzi, diede vita a quella che sarebbe poi diventata la sua leggendaria Frankenstrat. A causa dei pick-up single-coil, tuttavia, essa aveva un suono troppo fino rispetto alla Gibson ES-335 usata in precedenza, che montava pick-up humbuckers ma che risultava troppo pesante: fu così che decise di prendere il meglio delle due montando un pick-up della Gibson sulla Frankenstrat allargando l'alloggiamento per il pick-up senza preoccuparsi del risultato estetico. Poi intervenne anche sul look della chitarra, dapprima verniciando strisce nere su fondo bianco (il risultato lo si può vedere nella copertina del primo disco) e negli anni a seguire vennero aggiunte strisce rosse, stile che divenne poi uno dei tratti più riconoscibili dei Van Halen.
  • Nel terzo capitolo del videogioco Monkey Island c'è un personaggio che suona il banjo ispirato a lui.
  • Nell'episodio Il colpo grosso di Bender della serie a cartoni Futurama, quando Bender torna indietro nel tempo per rubare tutti i più grandi tesori della storia tra di essi, accanto alle tavole della legge di Mosè, c'è la chitarra di Eddie Van Halen.
  • Nel primo capitolo della trilogia cinematografica di Ritorno al futuro, nella scena del finto incontro alieno Marty costringe il padre George all'ascolto di suoni e rumori "spaziali" provenienti da una cassetta dei Van Halen.
  • Ha dichiarato di aver imparato, all'età di 14 anni, quasi tutti gli assoli di Eric Clapton al tempo dei Cream; successivamente precisò di non essere mai riuscito a riprodurli con assoluta precisione e di averli pertanto modificati per adattarli al suo stile.
  • Nel 2004, al funerale di Dimebag Darrell, suonò un assolo in sua memoria dopodiché posò la chitarra nella bara, seppellendola con l'amico.
  • Ha fatto parte del fittizio gruppo Biff Baby's Allstar insieme a Steve Morse, Albert Lee e Steve Lukather.
  • Viene nominato nel film Tenacious D e il destino del rock come uno dei possessori del plettro ricavato da una zanna di Satana, che sarebbe la vera fonte del suo straordinario talento.
  • Nel cartone Il laboratorio di Dexter è presente un vanitoso supereroe amante del rock di nome Valhallen che si sbarazza dei nemici con una magica chitarra capace di emettere suoni talmente potenti da poter distruggere gli oggetti fisici. Il riferimento al chitarrista è evidente.
  • In una intervista Johnny Carson, durante il suo Tonight Show, chiese a Eddie cosa si prova ad essere il miglior chitarrista sulla faccia della terra; l'artista rispose: "Chiedilo a Steve Lukather!".
  • Appare in un cameo nel primo episodio della settima stagione della sit-com Due uomini e mezzo.
  • Nel 1982, ha suonato l'iconico assolo di chitarra nel singolo di successo di Michael Jackson, Beat It.
  • Nel 1994, ha co-scritto il riff di una canzone con i membri dei Black Sabbath, Tony Martin, Tony Iommi e Geezer Butler, chiamato "Evil Eye" nell'album Cross Purpose, ma non gli è stato accreditato a causa delle restrizioni della casa discografica. Nel 2006, ha registrato due nuove tracce strumentali ("Rise" e "Catherine") che ha debuttato in un film pornografico intitolato Sacred Sin. Il film è stato diretto dal noto regista di film per adulti Michael Ninn, amico di Eddie.

DiscografiaModifica

Con i Van HalenModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Van Halen.

Album in studioModifica

LiveModifica

Altri albumModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c allmusic.com - Eddie van Halen
  2. ^ All Music Guide - Van Halen
  3. ^ 100 Greatest Guitarists, Rolling Stone.
  4. ^ Readers Poll Results: The 100 Greatest Guitarists of All Time, Guitar World. URL consultato il 15 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2012).
  5. ^ Genealogy site
  6. ^ from Van Halen PRO 1 year ago Not Yet Rated, VH Interviews on Vimeo, Vimeo.com, 5 febbraio 2012. URL consultato il 5 dicembre 2013.
  7. ^ a b Alexander Arthur (Alex) van Halen, su newnetherlandinstitute.org. URL consultato il 9 febbraio 2016.
  8. ^ Eddie Van Halen Bio, su www.classicvanhalen.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  9. ^ Van Halen Links.com - Interviews - Eddie Van Halen - July 23, 1978 ::. Guitar.com, su www.vhlinks.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  10. ^ (EN) Van Halen | Biography & History, su AllMusic. URL consultato il 18 settembre 2019.
  11. ^ guitarplayer.com, https://www.guitarplayer.com/article/eddie-van-halen/jan-00/4788.
  12. ^ Guitar.com Article - A Legend is Born Eddie Van Halen's First Interview | Musician's Friend, su web.archive.org, 18 dicembre 2008. URL consultato il 18 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2008).
  13. ^ 1970s Best-Selling Albums Based on Sales - All Info About Web Almanac - Your Guide To Current Explorations on the Internet, su web.archive.org, 5 gennaio 2007. URL consultato il 18 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2007).
  14. ^ Pete Vonder Haar, Van Halen's 1984 Turns 35 Today, Is At Least The Second Best Work With That Title, su Houston Press, 9 gennaio 2019. URL consultato il 18 settembre 2019.
  15. ^ (EN) Gold & Platinum, su RIAA. URL consultato il 18 settembre 2019.
  16. ^ Van Halen, su web.archive.org, 28 agosto 2007. URL consultato il 18 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2007).
  17. ^ a b (EN) 34th Annual Grammy Award Winners, su Los Angeles Times, 26 febbraio 1992. URL consultato il 18 settembre 2019.
  18. ^ Rock On The Net: VH1: 100 Greatest Hard Rock Artists: 1-50, su www.rockonthenet.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  19. ^ (EN) Van Halen, su Rock & Roll Hall of Fame. URL consultato il 18 settembre 2019.
  20. ^ (EN) Matthew Duss, The Rise and Stall of Van Halen, in The American Prospect, 7 settembre 2007. URL consultato il 18 settembre 2019.
  21. ^ a b esquire.com, https://www.esquire.com/entertainment/music/a13706/eddie-van-halen-interview-2012-8147775/.
  22. ^ a b c Joe Gore, Jennifer Batten, in Guitar Player, luglio 1989 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2015).
  23. ^ (EN) A Guitar Hero Picks His Bride, su EW.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  24. ^ (EN) Eric Stonestreet Posts the Best Video of Valerie Bertinelli at Van Halen Show, su PEOPLE.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  25. ^ Hip Replacement Surgery, su www.nndb.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  26. ^ (EN) Luke Morgan Britton, Eddie Van Halen blames guitar picks for giving him tongue cancer, su NME, 19 giugno 2015. URL consultato il 18 settembre 2019.
  27. ^ (EN) Behind the Music, in Wikipedia, 14 agosto 2019. URL consultato il 18 settembre 2019.
  28. ^ (EN) Valerie Bertinelli, Eddie Van Halen to Divorce, su PEOPLE.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  29. ^ a b Billboard Cover: Eddie Van Halen on Surviving Addiction, Why He's Still Making Music and What He Really Thinks of David Lee Roth (and Other Past Van Halen Bandmates), su Billboard. URL consultato il 18 settembre 2019.
  30. ^ (EN) Eddie Van Halen – in Flip-Flops – Weds Girlfriend, su PEOPLE.com. URL consultato il 18 settembre 2019.
  31. ^ (EN) Chad Childers, Eddie Van Halen Undergoes Emergency Surgery, su Ultimate Classic Rock. URL consultato il 18 settembre 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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