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Nell'editoria libraria il termine edizione nazionale indica la pubblicazione dell'opera omnia di un autore (o, in qualche caso, di un gruppo di autori) che ha particolarmente onorato la propria nazione. L'edizione nazionale è promossa spesso con il concorso di risorse economiche pubbliche.

Indice

ItaliaModifica

In Italia è previsto che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sentita la Consulta dei comitati nazionali e delle edizioni nazionali, nomini un collegio di studiosi di specifica competenza preposto a seguire, sia dal punto di vista del profilo scientifico, sia per gli aspetti operativi.

L'operazione prevede la necessità di redigere una edizione critica fissando il testo depurato dagli errori di trascrizione e con le indicazioni delle eventuali varianti, in caso di emendamenti tra successive versioni. L'operazione riguarda tutti i testi, editi e inediti, con l'apporto della documentazione sussidiaria.

Il diritto d'autore italianoModifica

La particolare situazione delle Edizioni nazionali, che richiedono evidenti contemperamenti dell'ordinaria legislazione in tema di diritto d'autore con le esigenze culturali dell'intera nazione, ha spinto il legislatore del 1942 a dedicarvi apposite norme: L'art 11 della legge del diritto d'autore dispone: Alle amministrazioni dello stato, (al partito nazionale fascista),[1] alle provincie e ai comuni spetta il diritto di autore sulle opere create e pubblicate sotto il loro nome ed a loro conto e spese. Lo stesso diritto spetta agli enti privati che non perseguano scopi di lucro, salvo diverso accordo con gli autori delle opere pubblicate, nonché alle accademie e agli altri enti pubblici culturali sulla raccolta dei loro atti e sulle loro pubblicazioni. Il successivo articolo 29 disciplina gli aspetti economici della questione: Per 20 anni i diritti esclusivi di utilizzazione economica spettano alle amministrazioni dello Stato, enti pubblici, accademie che hanno promosso l'edizione nazionale.[2]

La direzione del ministeroModifica

Nell'ambito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali il settore delle Edizioni nazionali è seguito dalla Direzione Generale per i beni librari e gli Istituti culturali. Annualmente il ministero stabilisce la quantità di danaro messo a disposizione delle edizioni nazionali. Per i progetti prescelti il ministero provvede con apposito decreto a nominare la commissione incaricata delle attività di studio e di quelle operative.

Catalogo delle edizioni nazionaliModifica

Attualmente le edizioni nazionali italiane sono 78. La caratteristica principale è che non sono presenti solo autori di letteratura, ma di ogni ramo del sapere. I più importanti:

Progetto di edizione nazionale onlineModifica

Il comitato per l'edizione nazionale dell'opera omnia di Ulisse Aldrovandi ha in animo di pubblicare, oltre che un'opera omnia a stampa, anche una edizione online. Un simile programma è in fieri da parte del comitato per l'edizione nazionale del carteggio di San Carlo Borromeo.

Normativa di riferimentoModifica

NoteModifica

  1. ^ L'inciso è stato ovviamente eliminato con la caduta del regime, ma è molto significativo del valore di propaganda dell'intero articolo 11
  2. ^ uno speciale regime, con esclusiva ridotta a due anni, spetta alle Accademie e agli altri enti pubblici culturali per le comunicazioni e le memorie pubblicate da esse

BibliografiaModifica

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