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Il logo dell'Ariston, disegnato da Alfredo Rossi e di sua proprietà

Le Edizioni musicali Ariston sono state una delle più note e delle più importanti case di edizioni musicali italiane, facente parte del gruppo Ariston Edizioni Discografiche e Musicali s.r.l.; hanno pubblicato più di seimila canzoni, e di queste circa 250 sono diventate dei grandi successi internazionali.

Indice

Storia delle Edizioni Musicali AristonModifica

 
Alfredo Rossi (foto del 1988, gentilmente concessa da Alfredo Rossi)

Le Edizioni musicali Ariston furono fondate nel 1949 da Alfredo Rossi, da suo fratello, il noto compositore Carlo Alberto Rossi e da Ladislao Sugar, editore di origine ungherese di grandi capacità imprenditoriali.

Per il nome utilizzarono una parola greca sconosciuta fino a quel momento al mondo commerciale (dimostrando grande amore per la lingua greca antica), senza nessuna relazione con l'omonima azienda di elettrodomestici.

Dopo poco tempo Sugar abbandona la Ariston per rilevare la CGD, e i due fratelli continuano da soli l'attività.

Tra i compositori di cui hanno l'esclusiva ricordiamo Armando Trovajoli, Piero Piccioni, Gianni Ferrio, Franco Pisano, Bruno Canfora, Lelio Luttazzi, Gigi Cichellero, Gino Mescoli, Pino Spotti, Bruno Zambrini, Fiorenzo Carpi, Armando Romeo, Ugo Calise.

 
Spartito della canzone "Eco fra gli abeti", delle edizioni Ariston (1950)

In breve tempo Alfredo prende in mano le redini dell'azienda, e quindi Carlo Alberto nel 1955 lascia la Ariston e fonda la C.A. Rossi Editore, che raccoglie la maggioranza delle sue composizioni; inoltre nel 1958 Carlo Alberto diventa discografico, costituendo la CAR Juke Box s.r.l. (CAR è l'acronimo di Carlo Alberto Rossi).

Alfredo continua l'attività da solo, portando le edizioni musicali Ariston ad un ruolo di leadership nel mondo musicale italiano, con il lancio di nuovi cantautori come Umberto Bindi (scoperto proprio da Rossi), Corrado Lojacono, Gianni Meccia, Bruno Lauzi e molti altri; inoltre molte delle canzoni pubblicate vengono incise anche da artisti stranieri che, in molti casi, le portano al successo mondiale: ricordiamo tra i tanti Caterina Valente, Perry Como, Cilla Black, Tom Jones, Dean Martin, Louis Armstrong, Dalida, Cliff Richard, João Gilberto, e Nat King Cole (che instaura con Alfredo Rossi un buon rapporto di amicizia e che firmerà all'editore una foto con dedica, pur essendo molto restio a fare autografi).

 
La foto di Nat King Cole autografata con dedica ad Alfredo Rossi, di sua proprietà (gentilmente concessa da Alfredo Rossi)

Rossi fonda poi altre otto nuove società editoriali, facenti capo alla casa leader, operazione questa che consente una presenza più capillare nel mercato: secondo un regolamento dell'epoca, non era consentita la partecipazione al Festival di Sanremo con più di una canzone per casa editrice, ma questa regola poteva essere facilmente aggirata creando nuove edizioni musicali all'interno dello stesso gruppo.

Rossi decide inoltre di affiancare all'attività editoriale anche quella di stampaggio di dischi, dotando la società di una fabbrica di pressaggio dischi con un potenziale di oltre 40.000 unità giornaliere e che lavora per molte etichette.

Grazie a questa struttura, inizia a stampare tramite le edizioni musicali alcune emissioni discografiche sporadiche: un esempio sono "le cartoline che cantano" su etichetta Fonoscope, o il disco inciso da Sergio Endrigo nel 1959 con lo pseudonimo Notarnicola, con due celebri canzoni del repertorio editoriale delle edizioni, Arrivederci e Nuvola per due di Umberto Bindi e Giorgio Calabrese, ma si tratta di iniziative saltuarie e non ancora organizzate come iniziativa imprenditoriale autonoma.

 
Il disco di Sergio Endrigo inciso con lo pseudonimo "Notarnicola" nel 1959 per le edizioni Ariston

Il passaggio successivo è quindi quello di entrare direttamente nel mondo discografico, e Alfredo Rossi fonda quindi all'inizio del 1964 la Ariston Records, con sede in piazza Pattari 1/3 a Milano, che in breve tempo diviene il supporto discografico per le edizioni musicali ed una delle aziende leader nel mondo discografico, al punto che Carlo Alberto per molti anni si affiderà alla Ariston per la distribuzione della CAR Juke Box.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ariston Records.

Dopo l'abbandono dell'attività discografica nel 1989, Alfredo Rossi si occuperà ancora per qualche tempo delle edizioni musicali, per poi cedere (a causa di alcuni problemi di salute) l'intero catalogo alla Universal Music Group.

Le principali canzoni pubblicate dalla AristonModifica

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Principali esecutori
1949 No jazz! Romero Alvaro Romero Alvaro Natalino Otto
1949 Trieste mia Guido Viezzoli Cicero Luciano Tajoli
1949 Amarti con gli occhi Giovanna Colombi Carlo Alberto Rossi Teddy Reno
1950 Eco fra gli abeti Enzo Bonagura Carlo Alberto Rossi Nilla Pizzi e Achille Togliani
1950 Dimmi un po' Sinatra Tata Giacobetti Vatro Quartetto Cetra
1952 C'est la vie Ivar Gigi Cichellero Fred Buscaglione - Renzo Arbore
1954 Le tue mani Montano Pino Spotti Jula de Palma
1955 Na voce, na chitarra e ‘o poco ‘e luna Ugo Calise Ugo Calise e Carlo Alberto Rossi Ugo Calise
1957 Amico whisky Alberto Testa Gigi Cichellero Sergio Renda
1958 Per un bacio d'amor Alberto Testa Corrado Lojacono Corrado Lojacono e Tony Dallara
1958 Brivido blu Alberto Testa Pino Spotti Tony Dallara
1959 Carina Alberto Testa Corrado Lojacono e R. Poes Corrado Lojacono e Fred Buscaglione
1959 Arrivederci Giorgio Calabrese Umberto Bindi Umberto Bindi e Sergio Doria
1959 I Sing "Ammore" Giorgio Calabrese Pino Massara Nicola Arigliano
1960 Ghiaccio bollente Vito Pallavicini Pino Massara Tony Dallara
1960 Il nostro concerto Giorgio Calabrese Umberto Bindi Umberto Bindi, Claudio Baglioni e Orietta Berti
1961 Prendi una matita Mogol Pino Massara Mina
1963 Grazie prego scusi Mogol Pino Massara Adriano Celentano
1963 Avventura a Casablanca Nisa Carlo Alberto Rossi Luciano Tajoli, Rosanna Fratello
1964 20 km al giorno Mogol Pino Massara Nicola Arigliano
1964 Il mio mondo Gino Paoli Umberto Bindi Umberto Bindi; tradotta in inglese come You 're my world: Cilla Black, Dionne Warwick, Tom Jones, Helen Reddy; tradotta in francese: Richard Anthony
1964 Se mi vuoi lasciare Rosario Leva Giampiero Reverberi Michele
1965 Ritornerai Bruno Lauzi Bruno Lauzi Bruno Lauzi
1965 Se tu sapessi Bruno Lauzi Bruno Lauzi Bruno Lauzi, Franco Battiato
1965 Il poeta Bruno Lauzi Bruno Lauzi Bruno Lauzi, Gino Paoli, Mina, Patty Pravo
1965 Il tuo amore Bruno Lauzi Bruno Lauzi Bruno Lauzi
1965 Ti ruberò Bruno Lauzi Bruno Lauzi Bruno Lauzi
1965 Di fronte all'amore Silvana Simoni Umberto Bindi Gianni Mascolo, Dusty Springfield; tradotta in francese come Le temps de comprendre: Richard Anthony
1967 La musica è finita Nisa e Franco Califano Umberto Bindi Ornella Vanoni, Mina, Umberto Bindi, Franco Califano
1968 Avevo un cuore Alberto Salerno Franco e Mino Reitano Mino Reitano
1968 Una chitarra, cento illusioni Nisa Franco e Mino Reitano Mino Reitano
1969 Non sono Maddalena Vito Pallavicini Giorgio Conte Rosanna Fratello
1969 Una ragione di più Luciano Beretta e Ornella Vanoni Franco e Mino Reitano Ornella Vanoni
1969 Irene Francesco Specchia Italo Salizzato Le Orme
1970 Il metrò Bruno Lauzi Bruno Lauzi Enzo Jannacci
1970 Eternità Giancarlo Bigazzi Claudio Cavallaro Ornella Vanoni, Camaleonti
1971 Sono una donna, non sono una santa Alberto Testa Eros Sciorilli Rosanna Fratello, Squallor
1971 L'Incertezza Giorgio e Domenico Seren Gay Italo Salizzato Franco Zauli e Mario Scrivano I Flashmen
1971 Questo è amore Giorgio Seren Gay e Vincenzo Nocera Italo Salizzato e Franco Zauli gli Uh!
1971 Il Bene che mi vuoi Domenico Seren Gay e Vincenzo Nocera Arbik e Franco Zauli Gli Uh!
1971 Colore dell'anima Giorgio Seren Gay Italo Salizzato Giuseppe Damele e Mario Mosca Metamorfosi
1972 Che barba amore mio Vito Pallavicini Giorgio Conte Ornella Vanoni
1972 Ma per colpa di chi Giesegi Italo Salizzato e Franco Zauli I Flashmen
1972 Un pugno di mosche Domenico Seren Gay Arbik e Franco Zauli I Flashmen
1972 Amo mia madre Domenico Seren Gay Italo Salizzato e Licrate I Flashmen
1972 Maria Domenico Seren Gay e Virgilio Riccieri Italo Salizzato e Franco Zauli I Flashmen
1974 Ammazzate oh! Luciano Rossi Luciano Rossi Luciano Rossi
1975 Stasera...che sera! Aldo Stellita Carlo Marrale e Piero Cassano Matia Bazar
1975 Per un'ora d'amore Aldo Stellita Carlo Marrale e Piero Cassano Matia Bazar
1975 Bella Luciano Rossi Luciano Rossi Luciano Rossi
1976 Cavallo bianco Aldo Stellita Carlo Marrale e Piero Cassano Matia Bazar
1976 Se mi lasci non vale Luciano Rossi e Gianni Belfiore Luciano Rossi Julio Iglesias
1976 Che male fa Aldo Stellita Carlo Marrale e Piero Cassano Matia Bazar, Mina
1976 Senza parole Luciano Rossi Luciano Rossi Luciano Rossi
1977 Solo tu Aldo Stellita Carlo Marrale e Piero Cassano Matia Bazar
1978 ...e dirsi ciao Aldo Stellita Carlo Marrale e Piero Cassano Matia Bazar
1978 Mister Mandarino Aldo Stellita Carlo Marrale e Piero Cassano Matia Bazar
1979 Splendido splendente Donatella Rettore Claudio Rego Donatella Rettore
1980 Kobra Donatella Rettore Claudio Rego Donatella Rettore
1981 Donatella Donatella Rettore Claudio Rego Donatella Rettore
1983 Vacanze romane Giancarlo Golzi Carlo Marrale Matia Bazar
1984 Come si cambia Maurizio Piccoli Renato Pareti Fiorella Mannoia
1985 L'aiuola Mogol Mario Lavezzi Fiorella Mannoia
1987 Momento delicato Mogol Mario Lavezzi Fiorella Mannoia
1987 Sorvolando Eilat Mogol Piero Fabrizi Fiorella Mannoia

BibliografiaModifica

  • Ariston group - La nostra storia - Opuscolo delle Edizioni Ariston
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Ariston, di Mario De Luigi, pag. 54

Voci correlateModifica

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