Edmund Campion

gesuita e missionario inglese
Sant'Edmund Campion
Campion.jpg
 

Martire gesuita

 
NascitaLondra, 1540
MorteTyburn, 1581
Venerato daChiesa cattolica
Beatificazione1929 da papa Pio XI
Canonizzazione25 ottobre 1970
papa Paolo VI
Ricorrenza1º dicembre

Edmund Campion (Londra, 24 gennaio 1540Tyburn, 1º dicembre 1581) fu un missionario inglese della Compagnia di Gesù, martire per la fede e proclamato santo nel 1970.

BiografiaModifica

Studiò presso il St John's College di Oxford e, dopo il passaggio dell'Inghilterra al protestantesimo, si trasferì in Irlanda e poi in Francia: riprese gli studi presso il seminario di Douai e venne ordinato sacerdote. Entrato tra i gesuiti, insegnò a Praga: nel 1580, insieme a Robert Persons, venne inviato come missionario in Inghilterra.

Il 16 giugno del 1580 sbarcò a Dover il superiore della missione Robert Parsons; il 24 giugno 1580 Campion lo raggiuse, travestito da mercante di gioielli. Il suo compito come missionario consisteva nel visitare le case dei cattolici, che praticavano la loro fede in segreto, predicando, amministrando il sacramento della Penitenza e celebrando la Santa Messa.

Il 17 luglio del 1581 fu catturato mentre celebrava clandestinamente la messa in una di queste case, arrestato con l'accusa di sedizione contro la regina Elisabetta I Tudor e condannato a morte. La mattina del 1º dicembre fu legato ad un cavallo e trascinato per le vie della città sino al patibolo. Qui venne impiccato, sventrato e squartato.[1]

CultoModifica

Fa parte dei cosiddetti Santi quaranta martiri di Inghilterra e Galles, vittime della persecuzione anticattolica in Inghilterra fra il 1535 ed il 1679, venne beatificato nel 1929 e proclamato santo da papa Paolo VI il 25 ottobre 1970.

La Chiesa cattolica lo commemora tra i santi quaranta martiri di Inghilterra e Galles: la sua memoria viene celebrata il 1º dicembre.

Il Campion College di Kingston in Giamaica, fondato nel 1960 dalla Compagnia di Gesù, è dedicato alla sua memoria.

OpereModifica

Durante il periodo come missionario dei Gesuiti in Inghilterra ha composto un libro rivolto al mondo accademico, intitolato "Dieci Ragioni" (Rationes decem)[2]. Scritto in latino, è stato dato alle stampe nel giugno del 1581. In esso Campion difende la fede cattolica da quella protestante[3].

NoteModifica

  1. ^ St Edmund Campion SJ, su jesuitinstitute.org.
  2. ^ Dieci Ragioni, su academia.edu.
  3. ^ Saint Edmund Campion, su jesuits.global.

BibliografiaModifica

  • William V. Bangert, Storia della Compagnia di Gesù, Marietti, Genova 1990. ISBN 88-211-6806-9

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Collegamenti esterniModifica

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