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Edoardo Longarini

imprenditore italiano

BiografiaModifica

Originario di Tolentino, in provincia di Macerata, dopo essersi diplomato in ragioneria, iniziò l'attività di imprenditore[4]. È stato commerciante di olii per autoveicoli e segretario della Democrazia Cristiana di Falconara[4][5].

Legato ad Arnaldo Forlani e al ministro per i Lavori pubblici Giovanni Prandini[5], negli anni settanta fonda la Adriatica Costruzioni, società che viene scelta dal Ministero dei Lavori pubblici per le opere di ricostruzione postbellica di Macerata, Civitanova ed Ariano Irpino, cui si aggiunge successivamente anche la ricostruzione di Ancona. I lavori non verranno però mai affidati, dando il via ad una battaglia legale[5].

Oltre al settore delle costruzioni, Longarini si è successivamente interessato anche al mondo dell'editoria e del calcio. È stato editore di un gruppo di "gazzette" nelle regioni Marche, Umbria e Toscana ed ha assunto il controllo dell'Ancona Calcio[1], guidando la squadra per la prima volta in Serie A e alla finale della Coppa Italia.

Ha posseduto anche una stazione radio e televisiva ed un cantiere navale ad Ancona[6].

Dal 1999 al 2003 è proprietario della Lodigiani Calcio, terzo storico club calcistico di Roma[2]. Assieme alla squadra Longarini ha acquistato anche il Centro Sportivo La Borghesiana, dove nel 2013 fonda il club di calcio giovanile Borghesiana Soccer Accademy[7].

Nel 2005 rileva le quote della Ternana[3]. Il 20 luglio 2017 cede il 43% del pacchetto azionario della Ternana all'Università Niccolò Cusano[8], mentre la dichiarata fallita società Sviluppo Editoriale S.r.l. di proprietà dello stesso Longarini detiene il 57,26% (azioni inizialmente sottoposte a sequestro giudiziario[9] per il fallimento della Sviluppo Editoriale, poi revocato[10]) ed Esperia Servizi Fiduciari il 49%[11]. Il 15 novembre 2017 viene annunciato il passaggio definitivo di tutte le quote societarie al gruppo Unicusano[12].

Procedimenti giudiziariModifica

Truffa aggravata ai danni dello StatoModifica

Con l'avvento di Tangentopoli, Longarini venne coinvolto in numerose inchieste, che si conclusero con una condanna in primo grado a 10 anni per truffa aggravata ai danni dello Stato. Longarini scontò solo due anni e nel 1997 la pena gli venne ridotta in appello a 3 anni e otto mesi. La riduzione è poi stata annullata dalla Cassazione per «insormontabili carenze e contraddizioni». Il processo è stato poi trasferito a Perugia dove Longarini, al 2012, risulta essere ancora in attesa di giudizio definitivo[13].

Risarcimento per la mancata realizzazione dei lavori di ricostruzione postbellica di Macerata, Civitanova, Ariano Irpino ed AnconaModifica

Longarini è inoltre protagonista di una controversia legale contro lo Stato italiano, che dura da oltre 25 anni, per la mancata realizzazione, dopo l'affidamento in concessione, delle opere pubbliche relative al piano di ricostruzione di Ancona, Macerata ed Ariano Irpino. Dopo alcune sentenze della Corte di Appello di Roma e l'avvio di arbitrati concordati, nel 2011 viene liquidata a Longarini la somma di 250 milioni di euro per i lavori di Macerata e Ariano Irpino[14].

Il procedimento è però ancora in corso per quanto riguarda i lavori nella città di Ancona. Longarini ha infatti presentato diverse istanze di sequestro per 1,9 milioni di euro nei confronti di diverse istituzioni. A luglio 2016 Longarini versa al Comune di Ancona 9 milioni di euro per il mancato compimento dei lavori, anche se a suo giudizio non causati dalla sua volontà[15].

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Edoardo Longarini: The Fallen King of Ancona, su The Gentleman Ultra, 2 febbraio 2017. URL consultato il 3 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
  2. ^ a b Storia della Lodigiani Calcio 1972, su www.ultralodigiani.org. URL consultato il 3 novembre 2017.
  3. ^ a b Società | Ternana Calcio, su ternanacalcio.com. URL consultato il 3 novembre 2017.
  4. ^ a b Pietro Visconti, I COSTRUTTORI FANNO GUERRA AL 'SIGNORE DEGLI APPALTI' - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it, 21 aprile 1990. URL consultato il 3 novembre 2017.
  5. ^ a b c EDOARDO LONGARINI EX RE DI ANCONA IN BILICO SULLA FRANA - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 3 novembre 2017.
  6. ^ Un Navalia per Edoardo Longarini - Il Tirreno, in Archivio - Il Tirreno, 25 ottobre 2003. URL consultato il 3 novembre 2017.
  7. ^ Ternana cerca giovani campioni a Roma - Nasce la "Borghesiana Soccer Academy" - Tuttoggi, in Tuttoggi, 9 giugno 2013. URL consultato il 3 novembre 2017.
  8. ^ Ivano Mari, TERNANA, AVV: PROIETTI: "PRIMO CLOSING PORTATO A TERMINE ", in Terni in Rete, 27 agosto 2017. URL consultato l'11 novembre 2017 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2017).
  9. ^ Ternana: «Contrazione costi difficoltosa», in umbriaON, 11 agosto 2017. URL consultato il 16 novembre 2017.
  10. ^ Adriano Lorenzoni, TERNANA: DISSEQUESTRATE LE QUOTE IN MANO A LONGARINI, in Terni in Rete, 27 settembre 2017. URL consultato il 16 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2017).
  11. ^ All'Unicusano il 43% subito e l'accordo per diventare maggioranza entro 2 anni, in Sporterni.it. URL consultato il 16 novembre 2017.
  12. ^ Ternana, ecco il closing: «Passaggio epocale e chiuso a tempo di record», in Umbria24.it, 15 novembre 2017. URL consultato il 16 novembre 2017.
  13. ^ IL SOLE 24 ORE Longarini gioca la carta Borghesiana - Gazzetta Giallorossa, in Gazzetta Giallorossa, 29 marzo 2012. URL consultato il 3 novembre 2017.
  14. ^ Lorenzo Pulcioni, Longarini: niente maxi indennizzo. E la Ternana?, in Sporterni.it, 18 dicembre 2015. URL consultato il 5 novembre 2017.
  15. ^ Maxi-indennizzo: Edoardo Longarini non molla e potrebbe spuntarla, in Sporterni.it. URL consultato il 5 novembre 2017.
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