Egino IV di Urach

Egino IV, detto il Barbuto, (Bad Urach, 1160 circa – Tennenbach, 12 gennaio 1230) fu conte di Urach. Egli ereditò i possedimenti sulla riva destra del Reno degli Zähringer dopo la loro estinzione.

Egino IV di Urach

BiografiaModifica

Egino IV, figlio di Egino III e Cunegonda di Wasserburg, sposò la figlia del duca Bertoldo IV, Agnese di Zähringen prima del 1181. Con la morte senza eredi di Bertoldo V il 18 febbraio 1218, le proprietà della stirpe degli Zähringer sulla riva destra del Reno passò ai conti di Urach a Breisgau, nella Foresta Nera e sul Baar. Tuttavia il re Federico II della stirpe Hohenstaufen tentò di trasformare l'eredità degli Zähringen in una proprietà imperiale, oltre che aumentare il potere della sua stirpe. Egli limitò le pretese ereditarie degli Urach confiscando i feudi imperiali degli Zähringer. Oltre a Breisach, Neuchâtel e Villingen, andò all'impero anche il castello ancestrale degli Zähringer. «Così l'eredità fu frammentata in molti modi, e tra queste la città di Friburgo, come presunto feudo imperiale, fu acquisita dall'imperatore[1]».

Ma d'accordo con il figlio Egino (V) il Giovane, coreggente con il titolo di "Signore della fortezza di Freiburg", Egino non sopportò tale situazione. «Si scatenò una faida tra il re ed Egino. Tuttavia, fu presto raggiunto un accomodamento, in seguito al quale il re restituì al conte i sudditi emigrati nel territorio dell'impero durante la guerra»[2]. Re Federico dovette cedere perché aveva bisogno del supporto di Corrado, il cardinale vescovo di Porto, fratello di Egino V, nella sua lotta contro il papa. Nonostante ciò, il titolo di duca Zähringen non venne dato ai conti di Urach. Egino (V) il Giovane si fece chiamare, dopo la morte del padre nel 1230, Egino I, conte di Friburgo.

Matrimonio e figliModifica

 
Sigillo del conte Egino IV di Urach

Il matrimonio tra Egino IV e Agnese, avvenuto prima del 1181, diede frutto a quattro figli e tre figlie conosciuti per nome[3]:

NoteModifica

  1. ^ Heinrich Schreiber: Freiburg im Breisgau mit seinen Umgebungen. Freiburg, in der Herderschen Kunst und Buchhandlung 1825
  2. ^ Heinrich Hansjakob: Die Grafen von Freiburg i. B. im Kampfe mit ihrer Stadt. Verlag von Leo Woerl, Zürich 1867
  3. ^ Copia archiviata, su morganlefay.ca. URL consultato il 28 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2016).

BibliografiaModifica