Ekaterina Alekseevna Volkonskaja

nobildonna russa
Ritratto di Ekaterina Alekseevna Volkonskaja, di Fëdor Stepanovič Rokotov, 1770

Principessa Ekaterina Alekseevna Volkonskaja, in russo: Екатерина Алексеевна Волконская? (19 ottobre 1754Mosca, 17 novembre 1829), è stata una nobildonna russa.

BiografiaModifica

Era la seconda figlia di Aleksej Nikitič Volkonskij (?-1781), e di sua moglie, Margarita Rodionovna Košelëva (?-1790). Aveva tre sorelle e tre fratelli:

MatrimonioModifica

Il 6 maggio 1781, a 26 anni, sposò un uomo ricco, Aleksej Ivanovič Musin-Puškin, consigliere segreto e amante di antichità russe. Ebbero otto figli:

Tutti i bambini vennero educati in francese, con la guida dell'Abbé Surugue.

Nel 1812, un incendio distrusse la biblioteca del marito, che rimase terribilmente scioccato. Per completare il dolore, il 21 marzo 1813, venne ucciso suo figlio Aleksandr. Dopo di che, il 1º febbraio 1817, a Mosca, suo marito morì.

MorteModifica

Dopo la morte del marito, Ekaterina prese in mano l'amministrazione del patrimonio familiare. Morì il 17 novembre 1829, dopo aver perso due figlie nello stesso anno. Fu sepolta accanto al marito nella sua tenuta, nel villaggio di Ilovne.

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