Ekoglasnost

associazione e movimento civile e politico bulgaro

Ekoglasnost (in bulgaro: Екогласност) è un'associazione e movimento civile e politico bulgaro. Formatosi nel 1989 sulle ceneri del comitato ambientalista della città di Ruse, è stato fondato dall'attore Petăr Slabakov e dal filosofo Stefan Gajtandžiev.

OriginiModifica

Formatosi nel 1989 sull'onda della politiche gorbacioviane (da cui parte del nome, Glasnost), in principio era un comitato ambientalista nato nella città di Ruse che combatteva contro l'inquinamento del Danubio causato dalle fabbriche rumene di Giurgiu. Ekoglanost divenne ben presto il principale movimento ambientalista della Bulgaria e venne in qualche modo tollerato (ma non riconosciuto) dal regime comunista di Todor Živkov, nonostante le sue rivendicazioni andassero anche oltre alle problematiche legate all'ecologia.[1] Appena dopo la caduta del regime comunista, Ekoglasnost venne riconosciuta e contribuì alla formazione dell'Unione delle Forze Democratiche, primo movimento di opposizione politica bulgaro.[2]

OggiModifica

Attualmente Ekoglasnost è ancora attivo nel suo paese, il presidente è Emil Georgiev. Nel 2012 la Corte europea dei diritti dell'uomo ha dato ragione al movimento contro la sua esclusione dalle politiche 2005 in Bulgaria.[3], con un argomento che è stato invocato per escludere le modificazioni della legge elettorale a ridosso delle elezioni, negli Stati parte del Consiglio d'Europa[4].

NoteModifica

  1. ^ [1]
  2. ^ Glasnost Bulgara Riabilitati Undici Dissidenti - La Repubblica.It
  3. ^ La Corte europea dei diritti dell'uomo può bocciare la riforma del Porcellum | Linkiesta.it, su linkiesta.it. URL consultato il 5 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2013).
  4. ^ Giudicano l'elemento temporale "significativo" Argondizzo e Buonomo, Spigolature intorno all'attuale bicameralismo e proposte per quello futuro, in Mondoperaio online, 2 aprile 2014, pagina 14 nota 36.

Collegamenti esterniModifica