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Eleonora d'Aragona (1333-1416)

principessa spagnola

Eleonora d'Aragona (1333Falset, 26 dicembre 1416) era figlia di Pietro IV di Ribagorza (1305 – 1381), settimo figlio di Giacomo II di Aragona, e di Giovanna di Foix-Béarn, figlia di Gastone I di Foix-Béarn (1287 – 1315), conte di Foix e visconte di Béarn.

Eleonora era quindi membro della casa reale degli Aragona e vide presumibilmente la luce nel castello di Falset, allora capitale della contea di Prades.

BiografiaModifica

Regina di CiproModifica

Per rafforzare la sua politica e la potenza economica nel mar Mediterraneo Pietro IV di Aragona, re di Aragona e conte di Barcellona fece maritare la cugina Eleonora[1] con Pietro I di Cipro (1353).

La signoria di Eleonora non fu un colpo di fortuna per il Regno di Cipro. Pare che ella fosse diventata amareggiata, dura e inflessibile. Il marito aveva amanti e lei questo non poteva sopportarlo. Dopo il rientro di Pietro I da un lungo viaggio in Europa, Eleonora fu accusata di avere avuto una relazione adulterina con Giovanni di Morf, conte titolare di Edessa ma il tribunale convocato per giudicarla respinse le accuse. In seguito Pietro tiranneggiò i nobili prediletti da Eleonora, incluso il proprio fratello Giovanni.

Mentre Pietro I si trovava nel 1365 alla Crociata alessandrina, Eleonora, regnante come reggente in sua vece, fece gettare in carcere e torturare l'amante del marito, incinta di otto mesi.

Il 17 gennaio 1369 Pietro fu sorpreso nel letto dell'amante Giovanna la Tedesca dai cavalieri Giovanni di Gaurelle, Enrico di Giblet (Jubail) e Filippo d'Ibelin e decapitato, probabilmente per ordine dei suoi stessi fratelli Giovanni di Lusignano, principe di Antiochia (c.a 1329 – 1375) e Giacomo di Lusignano (1334 – 1398).

Alla morte del marito Eleonora fu nominata reggente in nome del figlio Pietro II, insieme ai cognati Giovanni e Giacomo di Lusignano. Ella rimase inizialmente a Cipro per impedire che al figlio fosse sottratto il trono.

Con un'ambasciata segreta Eleonora, per vendicarsi dei cognati, invitò i genovesi ad invadere Cipro. Con l'aiuto del tradimento di Giovanni di Morf, questi ultimi occuparono nel 1373 la città di Famagosta e misero in prigione Giacomo di Lusignano. Eleonora inoltre favorì l'omicidio dell'altro cognato Giovanni nel 1374.

Allorché nel 1381 il figlio Pietro salì al trono cipriota con il nome di Pietro II, la quarantaquattrenne Eleonora tornò in Catalogna.

Signora di VallsModifica

 
La sua tomba a Barcellona.

Dopo il rientro della regina da Cipro, suo cugino, il re Pietro IV, le assegnò nel 1382 la sua parte della città di Valls, che fu così amministrata da due signori: Eleonora e l'arcivescovo di Tarragona, titolare dell'altra parte. Trasferitasi nel palazzo vescovile, in breve tempo esso fu occupato dai suoi servitori e favoriti che l'avevano accompagnata da Cipro. In particolare vi si installò il Maggiordomo di palazzo, Bonanato, ed il fratello di lei Giovanni I di Prades, molto spesso vi soggiornò. Tutto ciò irritò notevolmente la popolazione della città.

Già dopo poco tempo i conflitti si inasprirono. Già da prima si doveva pagare una tassa sulle importazioni di vino, ma i favoriti dell'ex regina ne furono esentati. Ciò provocò una ribellione con vittime da entrambe le parti, cosicché infine ai cortigiani non rimase altro che adeguarsi al pagamento della tassa.

Dopo la morte del re Pietro IV, il figlio e successore al trono Giovanni subentrò al vescovo di Tarragona nella sua parte di signoria sulla città. I conflitti fra la popolazione e l'ex regina proseguirono. A causa di un presunto oltraggio contro i cittadini di Valls, questi irruppero nuovamente nel palazzo ed uccisero Bonanato sotto gli occhi di Eleonora. Terrorizzata, ella fuggì nei dominii del fratello, verso Gratallops presso False e dopo dodici anni di permanenza in Valls non vi rimetterà più piede.

Matrimonio e discendenzaModifica

Dal matrimonio di Eleonora con Pietro nacquero:

  • Pietro (c.a. 1357 &nadsh; 1382), successore del padre nella titolarità del regno di Cipro
  • Margherita († c.a. 1397), andata sposa a Giacomo di Lusignano, conte di Tripoli
  • Eschiva († 1369), morta giovane

NoteModifica

  1. ^ Il padre di Eleonora, Pietro d'Aragona e Angiò era fratello di Alfonso IV di Aragona (1299 – 1336), padre di Pietro IV di Aragona

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