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Elezioni europee del 1984

2ª elezione del Parlamento europeo
Elezioni europee 1984
Stato Comunità europea Comunità europea
Data 14-17 giugno 1984
Legislatura II legislatura
Affluenza 58,98 % (Red Arrow Down.svg 3,01 %)
Coalizione Gruppo Socialista Gruppo del Partito Popolare Europeo Gruppo Democratico Europeo
Voti
30,0 %

25,3 %

11,5 %
Seggi
130 / 434
110 / 434
50 / 434
Differenza seggi Green Arrow Up.svg 17 Green Arrow Up.svg 3 Green Arrow Up.svg 14
European Parliament election, 1984.png
EC10-1981 European Community map.svg
Commissioni:
Delors I
Left arrow.svg 1979 1989 Right arrow.svg

Le elezioni europee del 1984 si svolsero tra il 14 e il 17 giugno per eleggere il 2° Parlamento europeo. Furono le seconde elezioni europee della storia. Rispetto alle precedenti consultazioni, in questa tornata erano chiamati alle urne anche i greci. Le elezioni furono vinte dal gruppo Socialista con 130 seggi, davanti al Partito Popolare Europeo che ne ottenne 110.

Indice

Sistema di votoModifica

Non vi fu un sistema di voto unico per tutti gli stati membri ma ognuno di essi adottò un proprio metodo, stabilito con legge nazionale.

Il Regno Unito utilizzò in Inghilterra, Galles e Scozia un sistema di voto uninominale a un turno (first-past-the-post), formato da 78 circoscrizioni, mentre in Irlanda del Nord vennero assegnati 3 seggi con sistema proporzionale. Il Belgio, l'Irlanda e l'Italia usarono un sistema proporzionale con suddivisione del territorio in circoscrizioni. La Danimarca, la Francia, la Germania Ovest, la Grecia, il Lussemburgo ed i Paesi Bassi utilizzarono un sistema proporzionale unico nazionale, anche se nel caso della Danimarca la Groenlandia ebbe una circoscrizione propria con l'assegnazione di un seggio e nel caso della Germania Ovest i tre seggi spettanti alla zona di Berlino Ovest non furono eletti direttamente ma vennero scelti dalla Camera dei Rappresentanti di Berlino, dato lo status particolare della città.

Distribuzione dei seggiModifica

La distribuzione dei 434 seggi, era stabilita in base alla popolazione degli Stati membri:

Stato Seggi
  Francia 81
  Germania Ovest 81
  Italia 81
  Regno Unito 81
  Paesi Bassi 25
  Belgio 24
  Grecia 24
  Danimarca 16
  Irlanda 15
  Lussemburgo 6
Totale 434

Ripartizione dei seggiModifica

Risultati per StatoModifica

Stato SOC PPE GDE COM LD ADE GA DE NI Totale
  Belgio (dettagli) 4 PS
3 SP.A
4 CVP
2 PSC
2 PVV
3 PRL
2 VU
1 Verdi
1 Ecolo
1 PS
1 SP.A
24
  Danimarca (dettagli) 4 S 1 CD 4 KF 1 SF 2 V 4 ModEU 16
  Francia (dettagli) 20 PS 9 UDF 10 PCF 12 UDF 20 RPR 10 FN 81
  Germania Ovest (dettagli) 33 SPD 34 CDU
7 CSU
7 Grünen 81
  Grecia (dettagli) 10 PASOK 9 ND 3 KKE
1 KKE-E
1 UPN 24
  Irlanda (dettagli) 6 FG 1 Ind. 8 FF 15
  Italia (dettagli) 9 PSI
3 PSDI
26 DC
1 SVP
26 PCI 3 PLI
2 PRI
1 PdUP
1 DP
1 PSd'Az.
5 MSI-DN 3 PR 81
  Lussemburgo (dettagli) 2 LSAP 3 CSV 1 DP 6
  Paesi Bassi (dettagli) 9 PvdA 8 CDA 5 VVD 2 GPA 1 SGP 25
  Regno Unito (dettagli) 32 Lab.
1 SDLP
45 Cons.
1 UUP
1 SNP 1 DUP 81
Totale 130 110 50 41 31 29 20 16 7 434

ConseguenzeModifica

I risultati videro una buona affermazione del Gruppo socialista che guadagnò 17 seggi; in generale, le grandi formazioni politiche guadagnarono parlamentari a discapito delle piccole formazioni e degli indipendenti. Per la prima volta, i verdi\regionalisti e l'estrema destra riuscirono a costituire un proprio gruppo parlamentare.

Presidenti dell'Europarlamento vennero eletti il francese Pierre Pflimlin (RPR, Partito Popolare Europeo) per il triennio 1984-1987 e il britannico Charles Henry Plumb, (Partito Conservatore, Democratici Europei), per il biennio 1987-1989.