Elezioni parlamentari in Germania del 1928

tornata elettorale
Elezioni parlamentari del 1928
Stato Germania Germania
Data
20 maggio
Otto Wels.jpg
Kuno von Westarp.jpg
Reichskanzler Wilhelm Marx.jpg
Leader
Partiti
Voti
9.152.979
29.8%
4.381.563
14.3%
3.712.152
12.1%
Seggi
153 / 491
73 / 491
61 / 491
Differenza %
Aumento 3.8%
Diminuzione 6.2%
Diminuzione 1.5%
Differenza seggi
Aumento 22
Diminuzione 30
Diminuzione 8
Distribuzione del voto
Reichstagswahl 1928.png
Cancelliere uscente
Wilhelm Marx (Partito di Centro)
Left arrow.svg 1924 II 1930 Right arrow.svg

Le elezioni parlamentari tedesche del 1928 furono le quinte consultazioni politiche nazionali della Repubblica di Weimar e si tennero il 20 maggio. Quando si conclusero, partirono i preparativi per l'inizio della quarta legislatura del Reichstag.

L'affluenza fu del 75.6% e gli unici partiti di massa che in queste consultazioni registrarono un aumento significativo dei voti e dei seggi furono quello socialdemocratico, che arrivò a sfiorare il 30% dei consensi, e quello comunista che completò il netto successo della sinistra. Tuttavia i 153 scranni parlamentari conseguiti non bastavano all'SPD per avere una netta maggioranza, indi per cui essi furono costretti a formare un governo di coalizione guidato da Hermann Müller[1].

A seguito della sua nomina Müller, che era già stato cancelliere per quattro mesi nel 1920, formò un gabinetto che contava sull'appoggio di SPD, Centro Cattolico, DVP (liberalconservatori) e DDP (democratici). Tuttavia l'alleanza era afflitta da divisioni interne, dato che ogni partito era interessato al suo tornaconto clientelare e non alla sopravvivenza dell'esecutivo: prevalevano i piccoli interessi di bottega e quando Müller chiese al presidente Paul von Hindenburg dei poteri straordinari l'eroe della Grande Guerra rifiutò, decretando la fine dell'ultimo governo pienamente democratico di Weimar[2].

A destra persero più di un terzo dei loro voti i nazionalpopolari ed anche i nazisti, che per la prima volta si presentarono da soli alle elezioni, ottennero un risultato negativo (ancor più basso di quello conseguito quattro anni addietro). Tuttavia la Grande depressione, scoccata l'anno seguente, li avrebbe ben presto fatti diventare sempre più popolari; già in questa consultazione, tra l'altro, riuscirono a far breccia nell'elettorato contadino arrivando a superare il 10% dei suffragi in alcune zone rurali[3]: almeno per adesso, era nelle grandi metropoli urbane che non avevano un grosso seguito.

RisultatiModifica

Partito Voti (%) Voti Seggi Differenza (%)  / 
Partito Socialdemocratico di Germania (SPD) 29,8 9.152.979 153  3,8  22
Partito Popolare Nazionale Tedesco (DNVP) 14,3 4.381.563 73  6,2  30
Partito di Centro Tedesco (DZP) 12,1 3.712.152 61  1,5  8
Partito Comunista di Germania (KPD) 10,6 3.264.793 54  1,7  9
Partito Popolare Tedesco (DVP) 8,7 2.679.703 45  1,4  6
Partito Democratico Tedesco (DDP) 4,8 1,479,374 25  1,5  7
Partito della Classe Media Tedesca (WP) 4,5 1.387.602 23  2,2  11
Partito Popolare Bavarese (BVP) 3,1 945.644 17  0,6  2
Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP) 2,6 810.127 12  0,4  2
Partito Cristiano-Nazionale dei Contadini e dei Rurali (CNBL) 1,9 571.891 9 - -
Partito Popolare del Reich 1,7 509.471 2 - -
Partito dei Contadini Tedeschi (DBP) 1,6 481.254 8 - -
Lega Agraria (Landbund) 0,7 199.548 3  0,9  5
Partito Tedesco-Hannoveriano (DHP) 0,6 195.555 4  0,3  
Contadini Sassoni 0,4 127,700 2 - -
Altri 2,1 587.521 -
Totale 100,00 30.753.247 491  2

NoteModifica

  1. ^ D. Evans & J. Jenkins, Years of Weimar & the Third Reich, 83.
  2. ^ D. Evans & J. Jenkins, Years of Weimar & the Third Reich, 88.
  3. ^ Germany following the May 1928 election', http://www.blacks.veriovps.co.uk/content/3528.html (7 gennaio 2008)

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