Elezioni parlamentari in Israele del 1949

Le elezioni legislative israeliane per l'Assemblea Costituente furono tenute nel neo-costituito Stato d'Israele il 25 gennaio 1949. I votanti costituirono l'85.8% dell'interco corpo elettorale. Due giorni dopo la prima riunione del 14 febbraio 1949, i parlamentari costituenti decisero di cambiare il nome dell'Assemblea in Knesset ( Ebraico כנסת, ossia Assemblea). Oggi essa è conosciuta come Prima Knesset.

David Ben-Gurion, dirigente del Mapai nel 1949

RisultatiModifica

Partito Voti % Seggi all'inizio della legislatura Seggi al termine della legislatura
Mapai 155,274 35.7% 46 46
Mapam ¹ 64,018 14.7% 19 20
Fronte Religioso Unito 52,982 12.2% 16 16
Herut ² 49,782 11.5% 14 12
Sionisti Generali 22,661 5.2% 7 7
Partito Progressista 17,786 4.1% 5 5
Comunità Sefardite e Orientali 15,287 3.5% 4 4
Maki ¹ 15,148 3.5% 4 3
Lista Democratica di Nazareth 7,387 1.7% 2 2
Lista dei Combattenti 5,363 1.2% 1 1
WIZO 5,173 1.2% 1 1
Associazione Yemenita 4,399 1.0% 1 1
Altri 19,424 4.5% - -
Totale dei voti validi 434,684 100%
Ebrei Comunisti ¹ - - 0 0
Ari Jabotinsky ² - - 0 1
Hillel Kook ² - - 0 1

¹ Eliezer Preminger abbandonò il Maki e creò il partito degli Ebrei Comunisti prima di decidere di confluire nel Mapam ² Ari Jabotinsky e Hillel Kook ruppero con l'Herut, ma non furono riconosciuti come partito a sé stante dal Presidente della Knesset.

VariModifica

I seguenti partiti parteciparono alla tornata elettorale ma non superarono la soglia prevista del'1% (4.346 voti):

  • Brit HaTzohar
  • Per Gerusalemme
  • Blocco Popolare Arabo
  • Lista Unita dei Lavoratori Religiosi
  • Donne Lavoratrici e Religiose
  • Blocco dei Lavoratori
  • Lista del Giudaismo Tradizionale
  • Lista Yitzhak Gruenbaum
  • Lista Ultra-ortodossa

La Prima KnessetModifica

Primo governoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Primo governo di Israele.

Il primo governo fu costituito da David Ben Gurion l'8 marzo 1949. Il suo partito, il Mapai, formò una coalizione col Fronte Regiioso Unito, col Partito Progressista, coi Sephardim e Comunità orientali e con la Lista Democratica di Nazareth. Esso comprendeva 12 ministeri. Yosef Sprinzak del Mapai fu eletto suo Portavoce.

La tendenza all'instabilità politica in Israele iniziò allorché Ben-Gurion si dimise il 15 ottobre 1950 per divergenze col Fronte Religioso Unito in materia d'istruzione pubblica dei campi dei nuovi immigranti e sul sistema d'educazione religiosa da impartire, come pure a causa della richiesta di chiusura del Ministero dei Rifornimenti e del Razionamento e della nomina di un uomo d'affari a Ministro del Commercio e dell'Industria.

Secondo governoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Secondo governo d'Israele.

Ben Gurion formò un secondo Gabinetto il 1º novembre 1950 con gli stessi partner della precedente compagine governativa, sebbene vi fosse un piccolo rimpasto, dovuto a David Remez che fu spostato dal ministero dei Trasporti a quello dell'Istruzione, rimpiazzando Zalman Shazar (che fu lasciato fuori dal nuovo Gabinetto), mentre Dov Yosef rimpiazzò Remez come ministro dei Trasporti. Ya'akov Geri fu nominato ministro del Commercio e dell'Industria, malgrado non fosse membro della Knesset. Vi fu anche un nuovo vice-ministro ai Trasporti.

La legislatura terminò quando furono indette nuove elezioni legislative per il 1951, allorché il governo si dimise il 14 febbraio 1951, dopo che la Knesset respinse le proposte del ministero dell'Istruzione e della Cultura in materia di registrazione scolare.

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