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Elezioni parlamentari in Ungheria del 2018
Stato Ungheria Ungheria
Data 8 aprile 2018
Affluenza 70.22% % (Aumento 8,49% %)
Viktor Orbán 2016-02-17.jpg Gabor vona 2017.png Karácsony Gergely - portrait.jpg
Candidati Viktor Orbán Gábor Vona Gergely Karácsony
Partito Fidesz-NKDP Jobbik Partito Socialista Ungherese
Voti 2.824.206
49.27 %
1.092.669
19.06 %
682.602
11.91 %
Seggi
133 / 199
26 / 199
20 / 199
Differenza % Aumento 4.40% Diminuzione1.16% Diminuzione13.66%
Differenza seggi Stabile 0 Aumento 3 Diminuzione 10
Parlamentswahl in Ungarn 2018.svg
Mappa che mostra i vincitori per singoli distretti
Ministro-Presidente
Viktor Orbán
Left arrow.svg 2014 2022 Right arrow.svg

Le elezioni parlamentari in Ungheria del 2018 si sono tenute l'8 aprile. Esse hanno riguardato il rinnovo dei 199 componenti dell'Assemblea nazionale.[1]

RisultatiModifica

Liste Proporzionale Maggioritario Totale
seggi
Voti % Seggi Voti % Seggi
2.824.551 49,60 42 2.636.201 47,89 91 133
  Movimento per un'Ungheria Migliore 1.092.806 19,19 25 1.276.840 23,20 1 26
682.701 11,99 12 622.458 11,31 8 20
  La Politica può essere Diversa 404.429 7,10 7 312.731 5,68 1 8
  Coalizione Democratica 308.161 5,41 6 348.176 6,33 3 9
  Movimento Momentum 175.229 3,08 - 75.033 1,36 - -
  Partito Ungherese dei Cani a Due Code 99.414 1,75 - 39.763 0,72 - -
  Insieme - Partito per una Nuova Era 37.562 0,66 - 58.591 1,06 1 1
Partito Operaio Ungherese 15.640 0,27 - 13.613 0,25 - -
Partito della Famiglia 10.641 0,19 - 9.839 0,18 - -
Független N.D. 55.612 1,01 1 1
Altri 43.617 0,77 - 55.673 1,01 - -
Totale 5.694.751 86 5.504.530 106 199

Sistema elettoraleModifica

L'elezione si è tenuta con il sistema introdotto dalla legge del 23 dicembre 2011 n. 203. Essa modificò completamente il sistema elettorale: il numero totale dei seggi nell'Assemblea Nazionale diminuì infatti da 386 a 199.

Dei 199 seggi totali, 106 sono assegnati con un sistema maggioritario a turno unico nei collegi uninominali mentre i residui 93 seggi sono ripartiti con sistema proporzionale tra le coalizione tra le singole liste. La soglia di sbarramento è fissata al 5% per i singoli partiti, mentre le coalizioni debbono raggiungere almeno il 10% per entrare nel parlamento.

CriticheModifica

Candidature individualiModifica

Le candidature individuali determinano un'ulteriore frammentazione delle opposizioni. Dopo la modifica della legge elettorale nel 2011 è diventata più semplice la procedura per candidarsi. Ciascun candidato ha bisogno di raccogliere solo 500 firme per poter essere candidato-deputato nel suo collegio uninominale. Un elettore può votare allo stesso tempo per candidati diversi, ma la candidatura può essere avanzata per un solo partito. Ciascun candidato ha diritto a ricevere un finanziamento pubblico per la campagna elettorale, ma la somma ricevuta dovrà essere rimborsata, qualora il candidato non abbia raggiunto almeno l'1% dei voti.[2]

Le formazioni politiche con cui si presentano i candidati individuali sono stati definiti, in ragione della loro natura e degli scopi dalle stesse perseguiti, "partiti finti". La loro caratteristica tipica è quella di essere attivi solo durante la campagna elettorale, non agendo normalmente nella vita politica del Paese.

SondaggiModifica

 
I sondaggi sono da aprile 2014 (le ultime elezioni parlamentari) fino alla data attuale. Ogni linea colorata specifica un partito politico.

NoteModifica

  1. ^ L'Ungheria va al voto: Orban eroe o semplice populista?, in euronews, 4 aprile 2018. URL consultato il 5 aprile 2018.
  2. ^ 7-8 MILLIÁRD FORINT KERÜLHET A KAMUPÁRTOKHOZ, su alfahir.hu. URL consultato il 4 aprile 2018.

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