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Elina Svitolina
Svitolina RG18 (86) (42260263064).jpg
Elina Svitolina nel 2018
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 174 cm
Peso 60 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 333 – 171 (66,07%)
Titoli vinti 14 WTA, 6 ITF
Miglior ranking 3ª (11 settembre 2017)
Ranking attuale 7ª (28 gennaio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open QF (2018, 2019)
Francia Roland Garros QF (2015, 2017)
Regno Unito Wimbledon 4T (2017)
Stati Uniti US Open 4T (2017, 2018)
Altri tornei
WTA logo 2010.svg Tour Finals V (2018)
Olympic flag.svg Giochi olimpici QF (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 47 – 61 (43,52%)
Titoli vinti 2 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 103ª (29 ottobre 2018)
Ranking attuale 805ª (28 gennaio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2014, 2016)
Francia Roland Garros 2T (2014)
Regno Unito Wimbledon 2T (2016)
Stati Uniti US Open 2T (2014)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 8 – 12 (40,00%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2017)
Francia Roland Garros 2T (2015, 2017)
Regno Unito Wimbledon 3T (2014)
Stati Uniti US Open 2T (2018)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 gennaio 2019

Elina Mychajlivna Svitolina (in ucraino: Еліна Михайлівна Світоліна?, IPA: [ɛ'lʲinɑ swi'tɔlʲinɑ]; Odessa, 12 settembre 1994) è una tennista ucraina.

Nel febbraio del 2017, in seguito alla vittoria del titolo di Dubai, diventa la prima tennista donna del suo Paese ad entrare a far parte delle prime dieci del mondo[1], mentre l'11 settembre dello stesso anno migliora tale primato raggiungendo la terza posizione, ad oggi suo best ranking. Il 28 ottobre 2018 diventa anche la prima tennista ucraina a vincere il torneo di fine anno, le WTA Finals.

Vincitrice di quattordici tornei WTA in singolare e di due in doppio, attualmente occupa la quarta posizione del ranking mondiale. Come migliori risultati nelle prove del Grande Slam, vanta quattro quarti di finale, di cui due all'Open di Francia 2015 e 2017 e due agli Australian Open 2018 e 2019.

Indice

BiografiaModifica

Elina Svitolina è nata a Odessa, in Ucraina, il 12 settembre 1994 da Olena Svitolina e Mikhaylo Svitolin; ha un fratello più grande di nome Julian. I suoi genitori sono stati entrambi sportivi: il padre è stato un wrestler, mentre la madre ha praticato canottaggio a livello agonistico. All'età di tredici anni si è trasferita con la famiglia a Kharkiv, che ancora oggi risulta essere la sua residenza, anche se lei ci torna raramente. È attualmente allenata da Andrew Bettles e in passato è stata seguita occasionalmente anche da Justine Henin.

CarrieraModifica

2009-2012: juniorModifica

 
Svitolina nel 2010

Nel 2009 partecipò all'US Open 2009 - Singolare ragazze senza superare il primo turno. L'anno successivo, nel 2010, vinse l'Open di Francia 2010 - Singolare ragazze sconfiggendo in finale Ons Jabeur con il punteggio di 6-2, 7-5. Con Ljudmyla Kičenok in doppio arrivò alle semifinali perdendo contro la coppia spagnola Lara Arruabarrena Vecino e María Teresa Torró Flor, con il punteggio di 2-6 4-6.

Al torneo di Wimbledon 2010 - Singolare ragazze perse contro Grace Min. Nella stessa competizione al doppio giunse in finale venendo sconfitta da Tímea Babos e Sloane Stephens con un punteggio a favore delle vincitrici di 6-7(7), 6-2, 6-2. Svitolina nell'occasione giocò in coppia con Irina Chromačëva.

Nel 2012, perse la finale del Torneo di Wimbledon 2012 - Singolare ragazze contro la canadese Eugenie Bouchard con il punteggio di 2-6, 2-6.

2011-2014: primi titoli WTAModifica

 
Svitolina nel 2012

Il 16 agosto 2011 ha conquistato il primo titolo ITF della carriera ad Istanbul e due mesi dopo vince anche a Lagos. Nel 2012 vince altri due titoli ITF, La Marsa e Telavi.

Agli US Open 2012 avviene il suo debutto in un torneo dello Slam, dove viene battuta dalla serba Ana Ivanović. L'11 novembre 2012 vince il primo titolo del circuito WTA 125 a Pune, in India, a discapito della giapponese Kimiko Date-Krumm.[2]

All'Australian Open 2013 viene sconfitta da Angelique Kerber al primo turno. Agli Open di Francia 2013 raggiunge per la prima volta il secondo turno dove viene battuta dalla statunitense Varvara Lepchenko. Al Torneo di Wimbledon 2013 viene superata al primo ostacolo dalla futura campionessa Marion Bartoli. Il 28 luglio vince il suo secondo titolo in singolare, battendo Shahar Peer nella finale del Baku Cup.

Il 27 luglio 2014 si conferma campionessa del torneo Baku Cup battendo in finale Bojana Jovanovski per 6-1, 7-62.

2015-2016: l'ascesa e Top 20Modifica

Nel maggio 2015 vince il torneo di Marrakech, battendo nell'ordine: Donna Vekić (6-2 6-2), Christina McHale (7-5 6-3), Karin Knapp (6-0 3-6 6-3), Anna Karolína Schmiedlová (6-0 6-3) e in finale Tímea Babos (7-5 7-6).

Raggiunge, per la prima volta in carriera, i quarti di finale al Roland Garros 2015, quando batte Yanina Wickmayer (6-2 6-2), Yulia Putintseva (9-7 al terzo), Annika Beck (6-3 2-6 6-4) e Alizé Cornet (6-2 7-69) prima di venir eliminata dalla testa di serie numero 7 Ana Ivanović, per 3-6 2-6.

 
Svitolina al Roland Garros 2016

Elina avvia il 2016 a Sydney, dove perde subito da Angelique Kerber in tre set. Agli Australian Open coglie la prima vittoria della stagione contro Victoria Duval (6-2 6-3) anche se al secondo turno viene a sorpresa estromessa dalla qualificata Naomi Osaka con un doppio 6-4. Prosegue l'anno a Dubai, dove disputa un ottimo torneo: dopo aver battuto Jana Cepelova, al secondo turno sconfigge la testa di serie numero 2 nonché numero 5 del mondo Garbiñe Muguruza per 7-6(3) 6-3 mentre ai quarti supera Coco Vandeweghe in tre set. La sua corsa si arresta in semifinale, quando viene estromessa dalla futura vincitrice Sara Errani. Dopo una sconfitta all'esordio a Doha, si presenta a Kuala Lumpur, dove è seconda favorita del seeding. Nei primi due turni si impone sulle giapponesi Miyu Kato e Risa Ozaki mentre ai quarti batte in rimonta Kristína Kučová. In semifinale interrompe la corsa della qualificata Lin Zhu con un doppio 6-3 e in finale vince il quarto titolo WTA della carriera sconfiggendo Eugenie Bouchard per 6(5)-7 6-4 7-5. Grazie a questa vittoria, Svitolina raggiunge quattordicesimo posto del ranking mondiale. L'ucraina prende poi parte ai due tornei americani di Indian Wells e Miami: nel primo arriva fino al terzo turno perdendo da Roberta Vinci per 6-1 6-3 mentre nel secondo giunge fino al quarto turno, arrendendosi a Ekaterina Makarova in due set. Dopodiché si apre per Svitolina la stagione su terra: dopo aver colto una sola vittoria nei tre tornei di Bogotà, Madrid e Roma compie un exploit a Parigi, dove elimina, tutte in due set, Sorana Cirstea, Taylor Townsend e Ana Ivanović, prima di cedere a Serena Williams per 6-1 6-1. La parte dell'anno sul verde non si rivela proficua poiché perde subito a Birmingham mentre a Wimbledon, dopo essersi imposta su Naomi Broady, si ferma contro Yaroslava Shvedova. A Montréal è diciassettesima testa di serie. Dopo un'agevole vittoria su Jennifer Brady, estromette con due tie-break Françoise Abanda mentre al terzo turno viene eliminata da Angelique Kerber. Elina prende in seguito parte al torneo olimpico di Rio de Janeiro: in tale circostanza batte per 2-6 6-1 6-3 Andrea Petković e sconfigge Heather Watson 6-3 1-6 6-3. Al terzo turno compie lo scalpo più importante della sua carriera: Svitolina, infatti, supera la numero uno del mondo Serena Williams con il punteggio di 6-4 6-3, entrando nella storia come prima ucraina in assoluto a battere una numero uno del mondo. Ai quarti si arrende contro Petra Kvitová in due parziali. Dopo un secondo turno a Cincinnati, si presenta a New Haven. Agli US Open si ferma al terzo turno ancora una volta per mano di Kvitová. A Pechino ottiene la prima semifinale in un torneo di categoria Premier Mandatory. Poche settimane dopo, si qualifica per il secondo anno consecutivo al WTA Elite Trophy e, dopo aver superato la fase a gironi, batte in rimonta Johanna Konta in semifinale e perde contro la Kvitová nell'atto conclusivo.

2017: primi titoli Premier e Top 3Modifica

Elina inizia la stagione partecipando al torneo di Brisbane, in cui le viene attribuita la sesta testa di serie: qui è sconfitta in semifinale con un netto 6-2 6-4 dalla futura vincitrice Karolína Plíšková, nonostante fosse in precedenza riuscita a battere in tre set la numero uno del mondo Angelique Kerber ai quarti di finale.

Quindi partecipa al primo Slam dell'anno, dove però viene battuta a sorpresa al terzo turno dalla russa Pavljučenkova con il punteggio di 7-5 4-6 6-3. In seguito prende parte al torneo di Taipei, in cui, da prima testa di serie, riesce a portare a casa il trofeo in maniera piuttosto agevole, faticando soltanto ai quarti contro la talentuosa Jabeur, dal gioco molto vario, a cui deve annullare ben 4 match point prima di avere la meglio al tie break del terzo set. In un mese di febbraio già positivo riesce a trionfare anche al torneo di Dubai, battendo tra le altre di nuovo la Kerber e Caroline Wozniacki, rispettivamente in semifinale e in finale (6-4 6-2 il punteggio con cui ha battuto la danese). Partecipa anche al torneo di Kuala Lumpur, ma si ritira al secondo turno per non mettere a rischio la partecipazione agli ambiti tornei di Indian Wells e Miami. A marzo, però, i risultati sono comunque meno positivi, con l'ucraina che proprio a Indian Wells cede alla spagnola Muguruza, dopo un match alquanto rocambolesco, mentre a Miami racimola un secondo turno dopo il bye all'esordio.

 
Svitolina a Wimbledon

Svitolina ritorna sui campi solo a fine Aprile, a Istanbul, dove riesce ad aggiudicarsi il trofeo da prima testa di serie e approffittando del proprio livello di gioco più elevato rispetto alle altre partecipanti (6-2 6-4 il punteggio con cui sconfigge la belga Mertens in finale). Quindi parte per Madrid, dove a sorpresa viene estromessa da Saisai Zheng, la quale annulla due match point ad Elina e si porta a casa il match 2-6 7-6 6-3, vendicandosi della sconfitta subita a Dubai. La giocatrice nativa di Odessa, però, si riscatta, conquistando il torneo di Roma, battendo Pliskova ai quarti (6-2 7-6), e approfittando del ritiro di Muguruza ai quarti e dell'infortunio di Halep in finale (che batte in rimonta 4-6 7-5 6-1). Al Roland Garros raggiunge i quarti, faticando solo nel primo set con Pironkova e sconfiggendo in una interminabile battaglia la rediviva Martic. Qui però deve fare i conti con la rivincita di Halep che la batte annullando un match point e recuperando da uno svantaggio di 6-3 5-1. Dopo l'amara sconfitta, la Svitolina partecipa ai tornei di Birmingham e Wimbledon, perdendo rispettivamente al secondo turno da Giorgi e al quarto da Ostapenko, dimostrando di soffrire il gioco aggressivo delle due sul manto erboso. Ritorna sui campi di gioco solo ad agosto, partecipando al Premier Five di Toronto: dopo un bye ed un secondo turno non giocato al meglio contro Kasatkina (vinto 7-6 6-4 recuperando da uno svantaggio di 4-0 nel secondo parziale), dimostra il suo grande potenziale dando una vera lezione alla veterana Venus Williams concedendole soltanto 3 giochi (6-2 6-1 il punteggio finale). Ai quarti fatica contro Muguruza, che conquista il primo set 6-4, ma la pioggia viene in aiuto di Svitolina, che il giorno seguente pare più lucida e concreta; si aggiudica infatti il secondo e terzo set con il punteggio di 6-4 6-3 e nel secondo incontro di giornata si prende la rivincita su Halep, battendola 6-1 6-1. Quindi in finale deve combattere solo un set per avere la meglio di una fallosa Wozniacki, che dimostra ancora una volta i suoi problemi a livello mentale nelle partite importanti. È dunque 6-4 6-0 per una Svitolina che non solo conquista il quinto torneo su cinque finali nell'anno, ma sale numero 1 nella race e diventa la prima giocatrice a vincere 3 Premier Five nello stesso anno.

Dopo un'eliminazione al terzo turno a Cincinnati, raggiunge per la prima volta in carriera gli ottavi di finale agli US Open, dove è accreditata della quarta testa di serie, superando Siniaková, Rodina e Rogers prima di cedere a Madison Keys al termine di una partita nervosa, iniziata con il tie break nel primo set, risolto a favore dell'americana, continuata con un secondo set dominato da Svitolina (6-1) e si conclude con una rimonta della Keys che, sotto 2-4, vince quattro games consecutivi ed elimina l'avversaria, interrompendo contestualmente la sua rincorsa al primo posto WTA.

Torna in campo nel successivo Premier Mandatory di Pechino e supera tre turni senza mai perdere un set, contro Zhu, Barty e Vesnina, prima di dare vita ad una maratona contro Caroline Garcia: il match dura infatti tre ore e ventidue minuti e Svitolina, che si era aggiudicata il tie break nel primo set, arriva anche al match point nel decisivo tie break del terzo set ma non riesce ad impedire alla francese di completare la rimonta e di aggiudicarsi il match con il punteggio finale di 6-75, 7-5, 7-66. Gli ottimi risultati ottenuti nel corso della stagione le permettono di qualificarsi per la prima volta in carriera alle WTA Finals, dove però viene eliminata al round robin. Conclude l'anno alla sesta posizione del ranking.

2018: quarti di finale agli Australian Open, tre titoli WTA e vittoria alle WTA FinalsModifica

Così come l'anno precedente, Elina incomincia la nuova stagione prendendo parte al torneo di Brisbane che vince battendo in finale la bielorussa Aljaksandra Sasnovič in due facili set.[3] Approda dunque agli Australian Open come una delle tenniste favorite alla vittoria del torneo, ma viene nettamente sconfitta ai quarti di finale da Elise Mertens in due set.[4] Nel mese di febbraio, dopo aver racimolato un terzo turno dal torneo di Doha, riesce a difendere il titolo conquistato l'anno prima a Dubai battendo nell'atto conclusivo Daria Kasatkina. A Indian Wells viene estromessa al terzo turno da Carla Suárez Navarro mentre a Miami raggiunge per la prima volta nel torneo i quarti di finale, prima di cedere alla futura finalista Jeļena Ostapenko.

 
Svitolina impegnata agli Internazionali BNL d'Italia 2018

Torna in campo circa un mese dopo, a Stoccarda, dove perde in tre set con Caroline Garcia. Realizza una prestazione poco convincente anche al Premier Mandatory di Madrid dove si fa rimontare in tre set dalla Suárez Navarro. La settimana successiva si riconferma invece campionessa al Foro Italico di Roma grazie alla vittoria in finale nuovamente su Simona Halep, questa volta senza trovare alcuna difficoltà (6-0, 6-4 il parziale conclusivo).[5] A Parigi, seconda prova stagionale del Grande Slam, incontra al terzo turno la rumena Mihaela Buzărnescu contro la quale cede sorprendentemente in due set.[6] La stessa Buzărnescu le nega anche l'accesso alla semifinale del torneo di Birmingham; chiude la stagione su erba con la partecipazione a Wimbledon, sconfitta all'esordio in tre set da Tatjana Maria.[7]

A Montréal, pur centrando la semifinale, non riesce a difendere il titolo conquistato l'anno precedente, mentre a Cincinnati viene fermata ai quarti di finale dalla futura vincitrice del torneo Kiki Bertens. Nell'ambito dell'ultimo appuntamento Slam stagionale, gli US Open, ripete gli ottavi di finale dell'anno precedente.[8] Il post US open è avaro di soddisfazioni per la tennista ucraina, che viene fermata all'esordio e in tre set in entrambi i Premier cinesi di Wuhan e Pechino, rispettivamente per mano di Aryna Sabalenka[9] e Aleksandra Krunić.[10] Raggiunge i quarti di finale nel torneo di Hong Kong dove viene liquidata in due facili sets da Wang Qiang.

Storica vittoria alle WTA FinalsModifica

Si qualifica come sesta tennista del ranking per le WTA Finals 2018. Qui viene inserita nel gruppo bianco insieme a Caroline Wozniacki, Petra Kvitová e Karolína Plíšková. Si impone sulla Kvitová con un doppio 6-3 e sulla Plíšková per 6-3, 2-6, 6-3. Nonostante le due vittorie, alla Svitolina serve ancora un set per avere un posto in semifinale. Nel match valido per il turno successivo, supera anche la Wozniacki, dopo aver annullato quattro match point, con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-3. In seguito, supera anche Kiki Bertens, subentrata dopo il ritiro di Simona Halep, per 7-5, 65-7, 6-4, staccando il pass per la finale del Master. In finale, il 28 ottobre, sconfigge in rimonta anche Sloane Stephens con il punteggio di 3-6, 6-2, 6-2, diventando la prima tennista del suo Paese a vincere tale torneo e aggiudicandosi in tal modo il titolo più prestigioso della sua carriera.[11] Inoltre, eguaglia il record di Serena Williams, vincendo il Master senza perdere nemmeno un match, impresa riuscitale nel 2013. Chiude l'anno alla quarta posizione del ranking, superando Naomi Ōsaka.

2019: quarti di finale agli Australian OpenModifica

Inizia la stagione come testa di serie numero uno a Brisbane, dove il primo turno è un remake della finale dell'anno precedente vinta dall'ucraina. Tuttavia, stavolta l'esito è diverso, infatti è Aljaksandra Sasnovič a trionfare per 4-6 6-0 3-6. Disputa gli Australian Open spingendosi per la seconda volta in carriera ai quarti di finale nel continente australiano. Nel corso del torneo si impone su: Viktorija Golubic per 6-1 6-2, Viktória Kužmová per 6-4 6-1, Zhang Shuai per 4-6 6-4 7-5 e Madison Keys per 6-2 1-6 6-1; viene sconfitta dalla futura campionessa e numero uno del ranking, Naomi Ōsaka, in due facili sets. A Doha estromette Jeļena Ostapenko per 6-4 6-4 e Karolína Muchová per 6-4 6-2, prima di venire sconfitta in semifinale da Simona Halep con il punteggio di 3-6 6-3 4-6. Raggiunge la semifinale anche a Dubai eliminando Ons Jabeur, Garbiñe Muguruza e Carla Suárez Navarro, ma viene sconfitta da Belinda Bencic, futura campionessa, per 2-6 6-3 63-7. Decide di partecipare agli Indians Wells.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (14)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (1)
WTA Elite Trophy (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (4)
Premier (2)
International (6)
WTA 125s (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 11 novembre 2012   Royal Indian Open, Pune Cemento   Kimiko Date 6-2, 6-3
2. 28 luglio 2013   Baku Cup, Baku Cemento   Shahar Peer 6-4, 6-4
3. 27 luglio 2014   Baku Cup, Baku (2) Cemento   Bojana Jovanovski Petrović 6-1, 7-6(2)
4. 2 maggio 2015   Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, Marrakesh Terra rossa   Tímea Babos 7-5, 7-6(3)
5. 6 marzo 2016   BMW Malaysian Open, Kuala Lumpur Cemento   Eugenie Bouchard 6(3)-7, 6-4, 7-5
6. 5 febbraio 2017   Taiwan Open, Taipei Cemento (i)   Peng Shuai 6-3, 6-2
7. 25 febbraio 2017   Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento   Caroline Wozniacki 6-4, 6-2
8. 30 aprile 2017   Istanbul Cup, Istanbul Terra rossa   Elise Mertens 6-2, 6-4
9. 21 maggio 2017   Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra rossa   Simona Halep 4-6, 7-5, 6-1
10. 13 agosto 2017   Rogers Cup, Toronto Cemento   Caroline Wozniacki 6-4, 6-0
11. 6 gennaio 2018   Brisbane International, Brisbane Cemento   Aljaksandra Sasnovič 6-2, 6-1
12. 24 febbraio 2018   Dubai Tennis Championships, Dubai (2) Cemento   Dar'ja Kasatkina 6-4, 6-0
13. 20 maggio 2018   Internazionali BNL d'Italia, Roma (2) Terra rossa   Simona Halep 6-0, 6-4
14. 28 ottobre 2018   WTA Finals, Singapore Cemento (i)   Sloane Stephens 3-6, 6-2, 6-2

Sconfitte (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (1)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (1)
International (0)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 27 agosto 2016   Connecticut Open, New Haven Cemento   Agnieszka Radwańska 1-6, 6(3)-7
2. 6 novembre 2016   WTA Elite Trophy, Zhuhai Cemento (i)   Petra Kvitová 4-6, 2-6

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
WTA 125s (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 luglio 2014   Istanbul Cup, Istanbul Cemento   Misaki Doi   Oksana Kalašnikova
  Paula Kania
6-4, 6-0
2. 26 luglio 2015   Istanbul Cup, Istanbul (2) Cemento   Dar'ja Gavrilova   Çağla Büyükakçay
  Jelena Janković
5-7, 6-1, [10-4]

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (6)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (2)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (1)
Torneo $25.000 (2)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 21 agosto 2011   ITF Women's Circuit Istanbul, Istanbul Cemento   Anja Prislan 6-2, 6(5)-7, 6-0
2. 23 ottobre 2011   Governor's Cup Lagos, Lagos Cemento   Donna Vekić 6-4, 6-3
3. 25 marzo 2012   ITF Women's La Marsa, La Marsa Terra rossa   Isabella Šinikova 7-6(4), 7-6(5)
4. 30 settembre 2012   Telavi Open, Telavi Terra rossa   Lesja Curenko 6-1, 6-2
5. 3 febbraio 2013   Vanessa Phillips Women's Tournament, Eilat Cemento   Marta Sirotkina 6-3, 3-6, 7-5
6. 3 agosto 2013   Viccourt Cup, Donec'k Cemento   Tímea Babos 3-6, 6-2, 7-6(9)

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (1)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 25 luglio 2010   Sapronov-tennis Kharkiv Ladies Cup, Charkiv Terra rossa   Kateryna Kozlova   Valentina Ivachnenko
  Al'ona Sotnikova
6-3, 7-5
2. 3 febbraio 2013   Vanessa Phillips Women's Tournament, Eilat Cemento   Alla Kudrjavceva   Corinna Dentoni
  Aljaksandra Sasnovič
6–1, 6-3

Risultati in progressioneModifica

SingolareModifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V-S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open A A 1T 3T 3T 2T 3T QF QF 0 / 7 15–7
  Open di Francia Q1 Q2 2T 2T QF 4T QF 3T 0 / 6 15–6
  Wimbledon A Q1 1T 1T 2T 2T 4T 1T 0 / 6 5–6
  US Open A 1T 2T 1T 3T 3T 4T 4T 0 / 7 11–7
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–1 2–4 3–4 9–4 7–4 12–4 6–3 4–1 0 / 26 47–26
Giochi olimpici
  Giochi olimpici ND A Non disputati QF Non disputati 0 / 1 3–1
Torneo di fine anno
  WTA Finals Non qualificata RR V 1 / 2 6–2
  WTA Elite Trophy NQ RR NQ SF F NQ 0 / 3 5–4
WTA Premier Mandatory
  Indian Wells A A 1T 2T 4T 3T 4T 3T 0 / 6 7–6
  Miami A A Q2 4T 3T 4T 2T QF 0 / 5 9–5
  Madrid A A A 1T 2T 2T 1T 2T 0 / 5 3–5
  Pechino A A 1T 2T 2T SF QF 1T 0 / 6 8–6
WTA Premier 5
  Doha /   Dubai[1] A A A 1T 2T 1T V 3T SF 1 / 6 11–5
  Roma A A A 1T 2T 1T V V 2 / 5 11–3
  Montréal / Toronto A A A A 1T 3T V SF 1 / 4 10–3
  Cincinnati A A A QF SF 2T 3T QF 0 / 5 10–5
  Tokyo /   Wuhan[2] A A 2T SF 3T 2T A 2T 0 / 5 8–5
Carriera
Tornei giocati 0 3 19 25 25 23 19 19 4 137
Titoli 0 0 1 1 1 1 5 4 0 13
Finali 0 0 1 1 1 3 5 4 0 15
Cemento V–S 0–0 0–3 9–12 26–15 25–18 36–16 32–9 33–10 9–4 150–79
Terra V–S 0–0 0–0 4–5 7–7 14–4 4–4 14–2 9–3 0–0 52–25
Erba V–S 0–0 0–0 0–2 2–2 1–2 1–2 4–2 2–2 0–0 10–12
Totale V-S 0–0 0–3 13–19 35–24 40–24 41–22 50–13 44–15 9–4 230–123
Vittorie % 0% 0% 41% 59% 63% 65% 79% 75% 69% 65.16%
Ranking di fine anno 269 156 40 29 19 14 6 4 $12.608.625

Note

NoteModifica

Altri progettiModifica

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