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Elios Toschi

Elios Toschi (Ancona, 25 aprile 1908Grottaferrata, 26 aprile 1989) è stato un inventore e militare italiano della X Flottiglia MAS della Regia Marina Italiana nella 2ª Guerra Mondiale. Sviluppò insieme al collega Capitano Teseo Tesei i Siluri a lenta corsa (SLC).

BiografiaModifica

Elios Toschi è nato ad Ancona il 25 aprile 1908 da Pericle e Delia Togni. A 16 anni è entrato nell'Accademia Navale di Livorno, dove vi segue cinque anni di corsi scientifico-marinareschi fino alla nomina ad Ufficiale. Tre anni più tardi si laurea in ingegneria navale all'Università di Genova.

Ripresa l'attività da Ufficiale del Genio Navale viene imbarcato su diversi sommergibili. Nel 1935, al tempo della Guerra d'Etiopia, sviluppa insieme al Capitano Teseo Tesei, in seguito a studi e ricerche sui mezzi d'assalto subacquei, il Siluro a Lenta Corsa (conosciuto anche come maiale). Quest'ultimo è una rielaborazione del progetto Mignatta di Rossetti e Paolucci.

Nell'agosto 1940 viene imbarcato sulla torpediniera Calipso diretto ad Alessandria per la missione G.A.1, che finì con l'affondamento del sommergibile Iride e della nave d'appoggio Monte Gargano, e la perdita di diversi uomini dell'equipaggio.

Il 21 settembre 1940 il sommergibile Gondar sotto il comando del Tenente di Vascello Francesco Brunetti salpò da La Spezia verso Alessandria d'Egitto per la Missione G.A.2, con imbarcati sei operatori di SLC, che si concluse, dopo svariate ore di lotta, con l'affondamento del Gondar da parte di aerosiluranti e tutto l'equipaggio catturato.

Elios Toschi non ebbe mai modo di utilizzare i suoi ordigni in alcuna azione bellica.

Dopo esser stato catturato, Toschi viene tenuto in un campo di prigionia inglese nei pressi di Alessandria d'Egitto, poi venne trasferito in una prigione sul canale di Suez, dove rimase per alcuni mesi.

In seguito venne imbarcato sulla nave Rajula a Suez, diretta a Bombay. Sul treno che lo trasferì dal porto di Bombay al vicino campo di Ahmed Nagar, egli evase insieme al suo amico e collega Camillo Milesi. Insieme trovano un'auto disposta a trasferire loro fino alla colonia portoghese di Goa, ma alla frontiera della colonia vennero trovati da soldati inglesi e vennero rimandati al campo di Ahmed Nagar. Fugge una seconda volta e riesce a rifugiarsi a Goa. Nel 1968 pubblica il libro "In fuga oltre l'Himalaya", Edizioni "Il Borghese".