Elisa Bonaldo (rugbista)

rugbista a 15 italiana
Elisa Bonaldo
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 76 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Squadra Colorno
Carriera
Attività giovanile
2004-12 Bassa Bresciana
2012-14 Calvisano
Attività di club¹
2014-16 Calvisano
2016- Colorno
Attività da giocatrice internazionale
2017- Italia Italia 3 (0)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 15 febbraio 2018

Elisa Bonaldo (Brescia, 14 settembre 1996) è una rugbista a 15 italiana, tre quarti centro del Colorno.


BiografiaModifica

Nata a Brescia e cresciuta a Ghedi, si è formata atleticamente al Bassa Bresciana di Leno dove allenava suo padre Maurizio, entrò nelle femminili del Calvisano nel 2012 a 16 anni[1]; nel 2014 fu convocata per l'Italia U-18[1].

Nel 2016 fu convocata nell'Italia maggiore per il Sei Nazioni[2] anche se non fu mai schierata; l'anno successivo, nel Torneo 2017, debuttò allo Stoop di Londra contro l'Inghilterra[3].

Inizialmente non convocata per la Coppa del Mondo di rugby femminile 2017 in Irlanda, fu convocata a pochi giorni dall'inizio della competizione come rimpiazzo dell'infortunata Claudia Salvadego, lesionatasi un crociato anteriore[3]; con la squadra giunse nona assoluta nella rassegna iridata. Fuori dall'ambito sportivo, è perito agrario e studia scienze zootecniche all'università di Parma[2].

NoteModifica

  1. ^ a b Elisa Bonaldo in Nazionale, su rugbycalvisano.it, Rugby Calvisano, 10 settembre 2014. URL consultato il 15 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2018).
  2. ^ a b Luciano Zanardini, Rugby: Elisa, la principessa che diventa regina al Sei Nazioni, in Corriere della Sera, 5 febbraio 2016. URL consultato il 15 febbraio 2018.
  3. ^ a b Anche Elisa Bonaldo alla Women's Rugby World Cup 2017, su rugbycolorno.it, Rugby Colorno, 31 luglio 2017. URL consultato il 15 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2018).

Collegamenti esterniModifica