Elisabeth Plainacher

presunta strega austriaca

Elisabeth Plainacher o Elsa Plainacher (1513Vienna, 27 settembre 1583) è stata una presunta strega austriaca.

Il rogo di Elisabeth Plainacher in un'illustrazione del 1880

BiografiaModifica

Elisabeth Plainacher nacque nei pressi di Pielamund, dove i genitori lavoravano in un mulino sul Danubio. La Plainacher si sposò tre volte ed alcuni figli; alla morte della figlia Margaret divenne la tutrice dei quattro nipoti. Tre di esse morirono durante l'infanzia, mentre la quarta, Anna, soffriva di epilessia, una condizione storicamente associata alla possessione demoniaca.[1]

La donna fu sospettata di aver praticato arti occulti per causare la morte dei tre bambini e la malattia della quarta e i pettegolezzi furono tali da suscitare l'interesse dell'Inquisizione. Condotta a Vienna, la Plainacher fu processata dall'inquisitore e gesuita Georg Scherer, confessando sotto tortura tutte le sue presunte colpe. Elisabeth Plainacher fu arsa al rogo il 27 settembre 1583, l'unica persona ad essere giustiziata per stregoneria nella città di Vienna.[2]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Yvan Lebrun e Franco Fabbro, Language and Epilepsy, John Wiley & Sons, 30 aprile 2008, ISBN 978-0-470-69859-4. URL consultato il 12 aprile 2020.
  2. ^ (EN) Books Llc, People Executed for Witchcraft: Pendle Witches, Elizabeth Howe, Sidonia Von Borcke, Märet Jonsdotter, John Proctor, Thomas Doughty, Liu Wenjing, General Books, 2010-09, ISBN 978-1-155-23871-5. URL consultato il 12 aprile 2020.

BibliografiaModifica

  • Anita Lackenberger, Ein teuflisches Werk. Die Torturen der Hexe von Wien, Folterprotokoll 1583 Freya, Linz 1988, ISBN 3-901279-68-7
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