Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt

aristocratica tedesca
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt
Elisabeth Amalia Magdalena im Jahr 1705.jpg
Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt ritratta da Jan Frans van Douven nel 1705, Museo storico del Palatinato, Spira
Elettrice Palatina
In carica 26 marzo 1685 –
2 settembre 1690
Predecessore Guglielmina Ernestina di Danimarca
Successore Anna Maria Luisa de' Medici
Nome completo Tedesco: Elisabeth Amalie Magdalene van Hessen-Darmstadt
Italiano: Elisabetta Amalia Maddalena di Assia-Darmstadt
Nascita Gießen, Assia-Darmstadt, 20 marzo 1635
Morte Castello di Neuburg, Neuburg, Palatinato, 4 agosto 1709
Casa reale Assia-Darmstadt per nascita
Wittelsbach per matrmionio
Padre Giorgio II d'Assia-Darmstadt
Madre Sofia Eleonora di Sassonia
Consorte Filippo Guglielmo del Palatinato
Figli Eleonora Maddalena
Giovanni Guglielmo
Carlo Filippo
Alessandro Sigismondo
Francesco Luigi
Maria Sofia
Maria Anna
Dorotea Sofia
Edvige Elisabetta
Religione Cattolicesimo

Elisabetta Amalia d'Assia-Darmstadt (Gießen, 20 marzo 1635Neuburg an der Donau, 4 agosto 1709) era appartenente alla dinastia regnante sull'Assia-Darmstadt.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Era figlia di Giorgio II d'Assia-Darmstadt e di Sofia Eleonora di Sassonia. Allevata dalla madre rigorosamente nel credo luterano, fu una principessa d'aspetto avvenente con sorprendenti capelli biondi, che avrebbe mantenuto sino a tarda età. Questo tratto fu da lei trasmesso a due delle figlie, Eleonora Maddalena e Dorotea Sofia, quest'ultima nota in particolare per i suoi capelli biondi.

MatrimonioModifica

Sposò a Langenschwalbach il 3 settembre 1653 Filippo Guglielmo del Palatinato, più vecchio di lei di vent'anni, il quale aveva sposato in prime nozze la principessa Anna Caterina Costanza Vasa, figlia del re polacco Sigismondo III Vasa, morta nel 1651[1].

Questo matrimonio fu reso possibile grazie alla mediazione del Langravio Ernesto d'Assia-Rheinfels, e fu reso possibile dalla conversione al cattolicesimo della sposa, che fu compiuta dapprima segretamente e senza la conoscenza o il consenso della sua famiglia. Successivamente, Elisabetta Amalia rinnovò pubblicamente e solennemente l'adesione al suo nuovo credo il 1º novembre 1653 nella chiesa di Sant'Andrea di Düsseldorf, alla presenza del Principe Elettore ed Arcivescovo di Colonia, Massimiliano Enrico.

Il matrimonio, durato 37 anni, fu considerato estremamente felice. Nei primi anni di matrimonio, la coppia visse molto piamente a Düsseldorf, dedicandosi alla creazione ed alla decorazione di chiese e monasteri.

Ultimi anni e morteModifica

Più tardi, Filippo Guglielmo ed Elisabetta Amalia tornarono a Neuburg, nella cui Cattedrale fu sepolta la Principessa, che sopravvisse al marito quasi 20 anni.

DiscendenzaModifica

Amalia e Filippo Guglielmo del Palatinato ebbero diciassette figli[1]:

NoteModifica

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