Elisabetta del Belgio

Erede al trono belga
Elisabetta del Belgio
Prinses Elisabeth op 21 juli 2017.png
La Duchessa di Brabante il 21 luglio 2017, giorno della festa nazionale del Belgio
Duchessa di Brabante
Stemma
In carica 21 luglio 2013 –
in carica
Predecessore Filippo del Belgio
Nome completo francese: Élisabeth Thérèse Marie Hélène de Saxe-Cobourg-Gotha
olandese: Elisabeth Theresia Maria Helena von Sachsen-Coburg und Gotha
italiano: Elisabetta Teresa Maria Elena di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trattamento Sua Altezza Reale
Altri titoli Principessa del Belgio
Nascita Anderlecht, Belgio, 25 ottobre 2001 (19 anni)
Dinastia Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Filippo del Belgio
Madre Mathilde d'Udekem d'Acoz
Religione Cattolica

Elisabetta del Belgio, duchessa di Brabante, in francese: Élisabeth Thérèse Marie Hélène, in olandese: Elisabeth Theresia Maria Helena (Anderlecht, 25 ottobre 2001), è la legittima erede al trono belga. È la maggiore dei figli del re Filippo e della regina Mathilde; ha acquisito la sua posizione e il titolo ducale dopo che suo nonno, re Alberto II, ha abdicato in favore di suo padre il 21 luglio 2013[1].

Elisabetta, duchessa di Brabante, ha due fratelli minori, Gabriele (nato il 20 agosto 2003) ed Emanuele (nato il 4 ottobre 2005), ed una sorella minore, Eleonora (nata il 16 aprile 2008).[2]

BiografiaModifica

Nascita e battesimoModifica

 
Re Filippo del Belgio e la regina Matilde dopo il giuramento di Filippo come nuovo sovrano belga

Elisabetta del Belgio nacque all'ospedale Erasmo di Anderlecht.[3] Il nome le viene dalla sua trisavola, la regina Elisabetta (1876-1965), nata duchessa in Baviera. Pochissimi giorni dopo la nascita, il 9 novembre 2001, venne battezzata nella cappella privata del castello di Ciergnon. La cerimonia, che ebbe luogo nelle tre lingue ufficiali del Belgio così come in latino, è stata presieduta dal primate del Belgio e vescovo di Bruxelles, cardinale Godfried Danneels. Il suo padrino è il principe Amedeo del Belgio (1986), suo cugino tedesco, e la sua madrina è la contessa Hélène d'Udekem-d'Acoz (1979), sua zia materna.[4] Ufficialmente designata come Sua Altezza Reale, la principessa Elisabetta del Belgio è soprannominata "Lisa" dalla famiglia.[5]

Legge salicaModifica

 
La Costituzione belga su una antica moneta da 2 centesimi di franco

Dato che la legge salica è stata soppressa dalla Costituzione belga nel 1991, al momento della nascita del fratello Gabriele, nel 2003, Elisabetta non ha perso il secondo posto nell'ordine di successione al trono del Belgio. Diventerà dunque la prima regina sovrana dei Belgi al termine del regno di suo padre Filippo, mentre le altre regine ebbero il titolo di consorti.[6]

Fa parte della generazione del cambiamento: Vittoria di Svezia, Caterina Amalia dei Paesi Bassi e Ingrid Alexandra di Norvegia. Con Leonor di Spagna, sono le cinque principesse che saranno chiamate a regnare in Europa.[7]

EducazioneModifica

La principessa Elisabetta ha frequentato il Sint-Jan Berchmanscollege di Marolles (Bruxelles),[8] scuola dove hanno studiato in precedenza i suoi cugini più grandi, figli della zia paterna, l'arciduchessa Astrid. Questo è un cambiamento significativo per la famiglia reale, in quanto è la prima volta che la formazione di un futuro monarca belga è iniziata in olandese.[3]

Elisabetta frequentava anche corsi di danza svolti in olandese alla Comunale Accademia di Musica di Asse, nel Brabante Fiammingo.

La duchessa parla fluentemente l'olandese, il francese, l'inglese e sta studiando il tedesco.[3][9]

Attualmente sta frequentando lo UWC Atlantic College in Galles per completare il baccellierato internazionale.[10]

Prime apparizioni pubblicheModifica

La principessa ha già partecipato a numerose cerimonie ufficiali. Nel 2003 è stata presente al matrimonio di suo zio, il principe Laurent del Belgio con Claire Coombs. Tuttavia, la sua prima vera apparizione ufficiale ebbe luogo all'età di quattro anni, dopo il Te Deum offerto in occasione della festa nazionale belga del 2006.[11]

Nel 2007 ha accompagnato il padre all'inaugurazione di un Museo della Scienza.[12][13] Ha inoltre assistito al "Concorso musicale Regina Elisabetta" e alla presentazione al Palazzo Reale di un modello della stazione antartica belga che porta il suo nome, la "Base Principessa Elisabetta".[14]

Nel settembre 2011 ha adempiuto al suo primo impegno ufficiale inaugurando, in presenza dei suoi genitori, l'ala pediatrica dell'Ospedale universitario di Gand, che porta il suo nome, "Ospedale pediatrico Principessa Elisabetta".[3][15]

Proclamazione a Duchessa di BrabanteModifica

 
La principessa Elisabetta a 12 anni, nel 2014

Il 21 luglio 2013, dopo l'abdicazione di suo nonno, il re Alberto II del Belgio, suo padre ha prestato giuramento come re dei Belgi e la principessa Elisabetta è diventata la legittima erede al trono; pertanto detiene il titolo di duchessa di Brabante.[16]

Nell'ottobre 2014 ha fatto il suo primo discorso ufficiale in occasione delle commemorazioni della Prima guerra mondiale.[9] Il 6 maggio 2015 Elisabetta ha fatto un discorso prima di battezzare la nuova nave P902 della Marina belga, chiamata Pollux.[17]

ParenteleModifica

Da parte di padre, è la nipote del re Alberto II del Belgio (1934) mentre, da parte di madre, discende dalle mogli degli antichi re di Polonia. La regina Mathilde è in effetti legata a numerose famiglie di nobili e magnati polacchi celebri, come le casate di Czartoryski, Lubomirski, Radziwiłł, Sanguszko, Tyszkiewicz, Zamoyski. Ora, come discendente dei principi Czartoryski e Sanguszko, è appartenente ai Gediminidi e ha legami con la dinastia reale degli Jagelloni (che hanno regnato in Polonia, in Lituania, in Ungheria e in Boemia) e allo stesso modo è imparentata con diverse famiglia principesche russe, come i Galitzine e i Troubetskoï. È inoltre imparentata con l'ex presidente della Repubblica di Polonia, Bronisław Komorowski.

AscendenzaModifica

Re dei Belgi
Casa di Sassonia-Coburgo-Gotha


Leopoldo I (1790-1865)
Leopoldo II (1835-1909)
Alberto I (1875-1934)
Leopoldo III (1901-1983)
Baldovino I (1930-1993)
Alberto II (1934-vivente)
Filippo (1960-vivente)
Modifica
Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Leopoldo III dei Belgi Alberto I del Belgio  
 
Elisabetta di Wittelsbach  
Alberto II dei Belgi  
Astrid di Svezia Carlo di Svezia  
 
Ingeborg di Danimarca  
Filippo del Belgio  
Fulco Ruffo di Calabria Fulco Beniamino Ruffo di Calabria  
 
Laura Mosselman du Chenoy  
Paola Ruffo di Calabria  
Luisa Gazelli dei Conti di Rossana Augusto Gazzelli dei Conti di Rossana  
 
Maria dei Conti Rignon  
Elisabetta del Belgio  
Barone Charles d'Udekem d'Acoz Barone Maximilien d'Udekem d'Acoz  
 
Baronessa Angélique Maria van Eyll  
Conte Patrick d'Udekem d'Acoz  
Jonkvrouw Suzanne van Outryve d'Ydewalle Jonkheer Clément van Outryve d'Ydewalle  
 
Jonkvrouw Madeleine de Thibault de Boesinghe  
Mathilde d'Udekem d'Acoz  
Conte Léon-Michel Komorowski Conte Michel Komorowski  
 
Maria Zaborowska  
Contessa Anna Maria Komorowska  
Principessa Zofia Sapieha Principe Adam Zygmunt Sapieha  
 
Contessa Teresa Sobanska  
 

Titoli e trattamentoModifica

OnorificenzeModifica

 
Monogramma reale della principessa Elisabetta del Belgio

Onorificenze belgheModifica

  Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo
— 25 ottobre 2019

NoteModifica

  1. ^ (EN) Ben Brumfield, Belgium's King Albert II gives up throne to son, in CNN, 21 luglio 2013. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  2. ^ (FR) La regina Mathilde, su La monarchia belga (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  3. ^ a b c d (EN) Princess Elisabeth, Duchess of Brabant, su The Belgian Monarchy. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  4. ^ (FR) Michel Bertrand, Un baptême émouvant pour la petite Elisabeth, su dhnet.be, 10 dicembre 2001. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  5. ^ (FR) Les 10 ans de la Princesse Elisabeth, su rtl.be, 25 ottobre 2011. URL consultato il 17 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2018).
  6. ^ Il debutto ufficiale di Elisabeth del Belgio: guarda quant'è bella la principessina figlia di Mathilde e Philippe, in Oggi - People, 8 maggio 2015. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  7. ^ Antonella Rossi, Le regine di domani, in VanityFair.it, 25 agosto 2014. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  8. ^ (EN) Ainhoa Barcelona, Belgian royal children go back to school, in HOLA, 1º settembre 2017. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  9. ^ a b (FR) Remarquable: la princesse Elisabeth s'exprime parfaitement dans les trois langues nationales, in RTL Newmedia, 18 ottobre 2014. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  10. ^ (EN) Princess Elisabeth of Belgium to study in Wales, in BBC News, 22 marzo 2018. URL consultato il 28 aprile 2019.
  11. ^ Royals da serie n°25. Novembre-dicembre 2007
  12. ^ (EN) Princess Elisabeth of Belgium enjoys herself at science museum at The Insider[collegamento interrotto]
  13. ^ (EN) Elisabeth does a Bob the Builder at science museum, su www.hellomagazine.com, 14 giugno 2007. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  14. ^ (EN) Home - Princess Elisabeth Antarctica Research Station, su www.antarcticstation.org. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  15. ^ (FR) Princesse Elisabeth: la toute première activité officielle!, su blog.soirmag.lesoir.be, 8 settembre 2011. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  16. ^ (EN) ejustice.just.fgov.be of the 2001 amendment: (FR) «Le titre de Duc de Brabant ou de Duchesse de Brabant sera toujours porté, à l'avenir, par le Prince ou la Princesse, fils aîné ou fille aînée du Roi, et, à défaut, par le Prince ou la Princesse, fils aîné ou fille aînée du fils aîné ou de la fille aînée du Roi.»
  17. ^ La Principessa Elisabetta del Belgio battezza la nave Pollux, su Italia Reale, 6 maggio 2015. URL consultato il 17 febbraio 2018.

Voci correlateModifica

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