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Elon Musk e un modellino dello Starship, 2019
Elon Musk Signature.svg

Elon Reeve[1] Musk (Pretoria, 28 giugno 1971) è un imprenditore, inventore e filantropo sudafricano con cittadinanza canadese naturalizzato statunitense.

È fondatore, AD e CTO di Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX),[2] co-fondatore, CEO e product architect di Tesla e co-fondatore e CEO di Neuralink.[3] Inoltre è presidente di SolarCity, fondatore di The Boring Company[4] e co-fondatore di PayPal e OpenAI.[5] Ha inoltre proposto un sistema di trasporto super veloce conosciuto come "Hyperloop". Nel dicembre 2016 si è posizionato alla 21ª posizione nella lista delle persone più potenti del mondo secondo Forbes.[6] A maggio 2019, con un patrimonio di 20,3 miliardi di dollari, risulta al 51º posto della lista delle persone più ricche del mondo secondo Forbes.[7]

Oltre ai suoi obiettivi economici primari, Musk ha immaginato un sistema di trasporti ad alta velocità conosciuto con il nome di Hyperloop, e ha proposto un aeromobile elettrico supersonico VTOL (decollo e atterraggio verticali) con propulsione a ventole elettriche, con il nome di Musk electric jet.[8][9] Musk ha affermato che l'obiettivo di SolarCity, Tesla e SpaceX ruota intorno all'ideale di cambiare il mondo e l'umanità.[10] Tra gli altri, ha lo scopo di ridurre il riscaldamento globale tramite l'utilizzo di energie rinnovabili, e riducendo il "rischio di un'estinzione umana" stabilendo una colonia umana su Marte.[11]

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Elon Musk è nato il 28 giugno 1971 a Pretoria, in Sudafrica,[12] da Maye Haldeman, dietologa e modella canadese,[13] ed Errol Musk, ingegnere elettromeccanico, pilota e navigatore sudafricano. Ha un fratello, Kimbal, del 1972, e una sorella, Tosca, del 1974.[14][15][16] La nonna paterna era britannica[16], mentre il nonno materno era statunitense, del Minnesota.[17] Dopo il divorzio dei suoi genitori nel 1980, Musk ha vissuto principalmente con il padre in Sudafrica, ma ora afferma di aver fatto un errore ad aver scelto il padre; da adulto ha tagliato i ponti con lui.[18]

Durante l'infanzia, Musk era un avido lettore.[19] All'età di 10 anni sviluppa una passione per il Commodore VIC-20.[20] Ha imparato da solo la programmazione, e a 12 anni ha venduto il codice da lui creato di un videogioco scritto in BASIC, chiamato Blastar, alla rivista chiamata PC and Office Technology per circa 500 US $. Una versione web del gioco[21] esiste tuttora online.[22]

Musk è stato preso di mira dai bulli per tutta la sua infanzia,[18] ed è finito all'ospedale quando un gruppo di ragazzi l'ha lanciato da una rampa di scale e l'ha picchiato fino a fargli perdere conoscenza.[18][19]

Musk ha studiato dapprima in scuole private, frequentando la Waterkloof House Preparatory School inglese e la Bryanston High School;[23] si è successivamente diplomato alla Pretoria Boys High School. Sebbene il padre avesse insistito affinché Musk andasse in college a Pretoria, Elon era determinato a trasferirsi negli Stati Uniti. Come afferma: "Ricordo di pensare e vedere che l'America è dove sono possibili grandi cose, più di ogni altra nazione del mondo."[24] Sapendo che fosse facile arrivare negli Stati Uniti dal Canada, si trasferì lì nel giugno del 1989, non ancora diciottenne, dopo aver ottenuto la cittadinanza tramite la madre.[25][26]

UniversitàModifica

All'età di 19 anni, Musk viene accettato alla Queen's University a Kingston, Ontario. Nel 1992, dopo 2 anni alla Queen's University, si trasferisce all'Università della Pennsylvania, ove consegue dapprima un bachelor in economia, presso la Wharton School of the University of Pennsylvania, e poi un Bachelor of Science in fisica al College of Arts and Sciences.

Nel 1995, all'età di 24 anni, Musk si trasferisce in California per iniziare un dottorato in fisica applicata e scienza dei materiali alla Stanford University, ma si ritirò dopo 2 giorni per inseguire le sue aspirazioni imprenditoriali nelle aree di internet, energia rinnovabile ed esplorazione dello spazio.[27][28] Nel 2002, è diventato cittadino degli USA.

CarrieraModifica

Zip2Modifica

Nel 1995, Musk e suo fratello Kimbal, fondarono Zip2, un'azienda di software web, con il denaro raccolto da un piccolo gruppo di angel investor.[18] L'azienda sviluppava e vendeva guide cittadine online per l'industria editoriale di giornali.[29] Musk ottenne dei contratti con The New York Times e il Chicago Tribune[30] e convinse il consiglio di amministrazione a non pianificare un'unione con CitySearch.[31] Mentre era in Zip2, Musk voleva diventare CEO, ma nessun membro del consiglio lo permetteva.[19] Compaq acquisì Zip2 per 307 milioni di $ in denaro[19] e 34 milioni in stock option nel febbraio del 1999.[32] Dalla vendita Musk ricevette 22 milioni di $ per la sua parte del 7%.[19][30]

PayPalModifica

Nel marzo 1999 Musk investe il ricavato della vendita a Compaq per cofondare X.com, una compagnia di servizi finanziari online e di pagamenti via e-mail. Un anno dopo, la compagnia si fonde con Confinity, dando origine a PayPal nella sua forma odierna. Quando questa viene acquistata da eBay nel 2002 per 1,5 miliardi di dollari,[33][34][35][36] Elon Musk diventa ufficialmente uno degli imprenditori più conosciuti al mondo. Investe 100 milioni di dollari in SpaceX, 70 milioni in Tesla e 10 milioni in SolarCity.[19]

SpaceXModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: SpaceX.
 
Elon Musk con il presidente Barack Obama alla rampa di lancio del Falcon 9, Cape Canaveral Air Force Station, 2010

Musk, nel giugno 2002, fonda la sua terza compagnia: la Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX), di cui è amministratore delegato e CTO.[37] Questa azienda progetta e costruisce lanciatori spaziali a razzo parzialmente riutilizzabili (Falcon 1 e Falcon 9) e veicoli spaziali per il trasporto orbitale di persone e merci (i Dragon).[38] Il 22 maggio 2012, nell'ambito del programma Commercial Orbital Transportation Services della NASA, ha effettuato con successo il lancio di una capsula Dragon su vettore Falcon 9, che il 25 maggio ha attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale diventando così la prima compagnia privata a riuscire in quest'impresa[39]. Il 7 ottobre 2012 ha effettuato il primo dei 12 lanci previsti dal programma CRS, nell'ambito di un servizio regolare di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale.

Martedì 6 febbraio 2018 come da programma, il nuovo lanciatore della Space X, il Falcon Heavy è decollato alle 15:45 (ora locale) dal pad 39A del Kennedy Space Center rilasciando con successo il carico (una vettura Tesla Roadster). Al momento del suo lancio inaugurale è il vettore disponibile più potente al mondo con i suoi 22 800 kN di spinta al decollo. Musk vede l'esplorazione spaziale come un importante passo nell'espansione - se non nella conservazione - della coscienza umana[40].

 
Dragon viene agganciata alla ISS dal braccio robotico Canadarm2 (COTS Demo Flight 2+, maggio 2012)
(EN)

«There have only been about a half dozen genuinely important events in the four-billion-year saga of life on Earth: single-celled life, multicelled life, differentiation into plants and animals, movement of animals from water to land, and the advent of mammals and consciousness. The next big moment will be life becoming multiplanetary, an unprecedented adventure that would dramatically enhance the richness and diversity of our collective consciousness»

(IT)

«Ci sono stati solo circa una mezza dozzina di eventi veramente importanti nei quattro miliardi di anni di storia della vita sulla Terra: vita monocellulare, vita pluricellulare, differenziazione in piante e animali, spostamento degli animali dall'acqua alla terraferma, e l'avvento dei mammiferi e della coscienza. Il prossimo grande momento sarà quando la vita diventerà multi-planetaria, un'avventura senza precedenti che aumenterà notevolmente la ricchezza e la diversità della nostra coscienza collettiva.»

(Elon Musk)

TeslaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tesla Inc..
 
Elon Musk durante il Tesla Grand Opening a Menlo Park.
 
Elon Musk nel 2011, accanto ad una vettura Tesla, nella fabbrica a Fremont, in California.

Nel 2003 aiutò a fondare Tesla, una casa produttrice di veicoli elettrici e di pannelli solari, e diventò il suo CEO e product architect.

Il suo interesse verso i veicoli elettrici è radicato da ben prima della fondazione della Tesla Motors. Tutto ebbe inizio quando Musk assunse come amministratore delegato Martin Eberhard, fornendo praticamente tutto il capitale per le prime due raccolte fondi della società e divenendone, fin dall'inizio, azionista di maggioranza. A causa della crisi finanziaria del 2008, con conseguenti licenziamenti nella Tesla, Musk fu costretto ad assumere anche la carica di amministratore delegato.

La prima automobile elettrica a essere stata costruita dalla Tesla Motors è stata la Tesla Roadster, un modello sportivo. La Tesla Roadster è stata commercializzata in 31 paesi, per un totale di 2 500 esemplari venduti. Tesla ha iniziato le consegne della quattro porte Model S il 22 giugno 2012 dopo aver svelato, il 9 febbraio 2012, il terzo prodotto dell'azienda: la Tesla Model X. La Model X si presenta come un SUV, e la sua commercializzazione è iniziata a settembre del 2015, dopo numerosi rinvii dovuti a problemi tecnici.

Il 31 marzo 2016 è stata presentata la Tesla Model 3. Si tratta del primo modello della casa che aspira a un pubblico più vasto, visto il prezzo base di 35 000 $ (tasse escluse). L'avvio della produzione a luglio 2017 è stato inaugurato da Musk con la frase, rivolta ai dipendenti di Tesla, "Welcome to production hell" (Benvenuti all'inferno della produzione).[41] Inizialmente la produzione ha visto numerosi ritardi, che hanno portato a una crescente attenzione dei media sul numero di Model 3 prodotte.[42] A luglio 2018 Tesla ha raggiunto l'obiettivo auto-imposto di 5 000  Tesla Model 3 prodotte alla settimana,[43] un primo segnale positivo circa la risoluzione dei problemi produttivi.

SolarCityModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: SolarCity.

Nel 2006, ispirò la creazione di SolarCity, una compagnia specializzata in prodotti e servizi legati al fotovoltaico che diventò successivamente sussidiaria di Tesla. Oltre ad essere l'investitore principale, Elon Musk opera come presidente del consiglio di amministrazione di SolarCity.

L'amministratore delegato nonché cofondatore di questa impresa è il cugino di Musk, Lyndon Rive.[44][45] Così come per Tesla, il motivo di fondo che ha spinto Musk a finanziare questa compagnia è la lotta al riscaldamento globale.[46] SolarCity è cresciuta molto negli ultimi anni grazie a diversi finanziamenti da aziende private e il continuo sviluppo del solare. La compagnia è stata successivamente assorbita da Tesla verso la fine del 2016.[47]

GigafactoryModifica

La Gigafactory 2, in affitto a SolarCity, la sussidiaria di Tesla, è stata completata nel 2017.[48]

Il 17 giugno 2014, Musk si impegnò a costruire una struttura di produzione avanzata per SolarCity a Buffalo, nello stato di New York. Tale struttura sarebbe stata il triplo della dimensione della più grande centrale solare negli Stati Uniti e Musk affermò che sarà "una delle fabbriche di produzione di pannelli solari più grandi al mondo", e sarà seguita da strutture via via più grandi negli anni successivi.[49]

HyperloopModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Hyperloop.

L'Hyperloop è un sistema futuristico di trasporto ad alta velocità ideato da Elon Musk. Secondo Musk esso rappresenterebbe una "quinta modalità" di trasporto, alternativa a navi, aerei, automobili e treni, aggiungendo che "potrebbe rivoluzionare i viaggi".

Musk e un piccolo gruppo di ingegneri di Tesla Motors e SpaceX hanno pubblicato un progetto preliminare ad agosto 2013. Il progetto "Alpha" richiede una capsula che dovrebbe essere posizionata su un cuscino d'aria forzata attraverso molteplici aperture sul fondo della capsula. Il progetto propone "una combinazione di mezzi attivi e passivi per ridurre gli effetti negativi delle resistenza dell'aria". Secondo tale progetto un Hyperloop potrebbe consentire di collegare Los Angeles e San Francisco in 35 minuti. La proposta "Alpha" verrebbe a costare 6 miliardi di dollari, mentre una versione che permette il trasporto di passeggeri e auto costerebbe 7,5 miliardi di dollari.[50]

Il primo test pubblico è stato effettuato nel maggio 2016 nel deserto del Nevada. Un piccolo vettore della lunghezza di 3 metri è stato lanciato sui binari per circa 2 secondi, raggiungendo la velocità di 187 km/h ed è stato fermato rapidamente con un cumulo di sabbia.[51][52][53]

OpenAIModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: OpenAI.

Nel dicembre del 2015, Elon Musk ha annunciato la fondazione di OpenAI, una compagnia di ricerca dell'intelligenza artificiale (AI: artificial intelligence) no profit. OpenAI mira allo sviluppo di un'intelligenza artificiale forte in modo che sia sicura e benefica per l'umanità.[54]

Rendendo accessibile le AI a tutti, OpenAI intende "contrastare le grandi aziende che possono guadagnare troppo potere attraverso il possesso di sistemi super-intelligenti dedicati agli utili, così come i governi che possono utilizzare le AI per ottenere il potere, ma anche per opprimere i loro cittadini".[55] Nel febbraio 2018, Musk ha lasciato la presidenza della società per evitare conflitti d'interesse con il suo ruolo presso Tesla, pur rimanendo un donatore.[56]

NeuralinkModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Neuralink.

Nel luglio 2016 Musk ha co-fondato Neuralink, una startup di neurotecnologie incentrata sullo sviluppo di interfacce neurali, per collegare il cervello umano con l'intelligenza artificiale. La compagnia, che è ancora nelle prime fasi di sviluppo, è incentrata sulla creazione di interfacce neurali che possano essere impiantate nel cervello umano. Questi dispositivi potrebbero migliorare la memoria o consentire l'interfacciamento più diretto con i dispositivi informatici.[57]

The Boring CompanyModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Boring Company.

Nel 2016 Musk ha fondato The Boring Company, un'azienda di infrastrutture e di costruzione di tunnel, con lo scopo di creare una rete di tunnel sotterranei per ridurre il traffico. Attualmente sono in programma dei tunnel a Los Angeles, a Baltimora e a Chicago.

RiconoscimentiModifica

 
Elon Musk nel 2015

L'istituto americano aero/astro-nautico (American Institute of Aeronautics and Astronautics) lo ha insignito del premio George M. Low Space Transportation Award per il "contributo più rilevante nello sviluppo di sistemi di trasporto spaziale commerciale, usando innovativi approcci a basso prezzo".[58][59] È stato riconosciuto Living Legend in Aviation (Leggenda vivente dell'aviazione) dalla Kitty Hawk Foundation nel 2010 per aver creato il successore dello Space Shuttle (Falcon 9 e capsula Dragon). Tra le altre personalità insignite di questa onorificenza si annoverano Buzz Aldrin e Richard Branson.[60]

Ha vinto il prestigioso Werner Von Braun Award (in italiano: Premio Werner Von Braun) della National Space Society (Società spaziale nazionale) nel 2008-2009.[61] Nel giugno 2011 Musk ha vinto i 500 000 dollari dell'Heinlein Prize for Advances in Space Commercialization (Premio Heinlein per avanzamenti nella commercializzazione spaziale).[62] Nel febbraio 2011 la rivista di economia e finanza Forbes ha nominato Musk come uno degli "Amministratori delegati più potenti d'America con meno di 40 anni".[63]

La rivista Esquire lo ha nominato come una delle 75 persone più influenti del XXI secolo.[40] Nel 2010 Musk è stato eletto nel consiglio di amministrazione dell'Università di Pasadena: California Institute of Technology.[64] In un sondaggio della Space Foundation del 2010 Musk è stato classificato come il decimo (a pari merito con Wernher von Braun) eroe spaziale più popolare.[65]

Lauree honoris causaModifica

Vita privataModifica

Musk vive a Bel Air in California. Ha conosciuto la sua prima moglie, Justine Wilson, una scrittrice canadese, quando erano entrambi studenti alla Queen's University. Si sono sposati nel 2000 e hanno avuto sei figli, il primo dei quali è morto prematuramente.[68] La coppia si è separata nel settembre del 2008.[69] Nel 2010, dopo averla frequentata per due anni, Musk si sposa con l'attrice inglese Talulah Riley. Nel gennaio 2012 i due si lasciano[70] e nel luglio 2013 si risposano. La rottura nel dicembre 2014, il divorzio alla fine del 2016.[71] Nel frattempo Musk ha già iniziato a frequentare l'attrice americana Amber Heard ma i due si lasciano un anno più tardi.[72] Nel 2018 si fidanza con la cantante e musicista canadese Grimes (vero nome: Claire Boucher).[73]

La sorella di Elon, Tosca, è la fondatrice della Musk Entertainment e la produttrice di vari film[74], fra cui Thank You for Smoking. Lo stesso Musk è stato il produttore esecutivo del suo primo film, Puzzled. Suo fratello Kimbal è l'amministratore delegato dell'azienda di pubblicità OneRiot ed è proprietario del ristorante The Kitchen a Boulder e a Denver, Colorado. Suo cugino Lyndon Rive è l'amministratore delegato e cofondatore di Solar City.

Nella cultura di massaModifica

2010–2016Modifica

In Iron Man 2 (2010), Musk incontra Tony Stark (Robert Downey Jr.) in un ristorante e parla di una sua "idea per un jet elettrico".[75] Nel gennaio 2015, Musk fece un'apparizione come se stesso ne I Simpson in un episodio 564 intitolato Il Musk che cadde sulla terra; l'episodio prendeva in giro molte delle idee di Musk.[76] Nel novembre 2015, Musk interpretò se stesso in un episodio di The Big Bang Theory, offrendosi volontario alla mensa dei poveri con Wolowitz.[77] Musk fece un'apparizione anche nel documentario ambientale del 2015 intitolato Racing Extinction, nel quale una Tesla Model S personalizzata fu ideata per proiettare immagini specie in via d'estinzione su edifici pubblici, come l'Empire State Building e il Vaticano.[78] Nel 2016, Musk interpretò se stesso nella commedia romantica Proprio lui? dove incontrò uno dei protagonisti, Ned Flemming, interpretato da Bryan Cranston, in un bar durante una festa.[79] Sempre nel 2016, Musk fu citato dal Dr. Martin Stein sulla serie televisiva Legends of Tomorrow di The CW. Durante un viaggio temporale nel passato, Stein incontra se stesso più giovane e, per celare la sua identità, si presenta come Elon Musk.[80]

2017–presenteModifica

Nell'ottobre 2017, Musk fu prematuramente commemorato come un pioniere sulla serie Star Trek: Discovery di CBS All Access. Nell'anno 2256, il capitano Gabriel Lorca tenta di motivare uno scienziato della sua nave chiedendogli: "Come vuoi essere ricordato nella storia? Accanto ai fratelli Wright, Elon Musk, Zefram Cochrane? O come esperto di funghi fallito?"[81][82] Nel novembre 2017, Musk interpretò se stesso nel sesto episodio della prima stagione di Young Sheldon. Il 22 febbraio 2019 ha co-condotto lo show ‘Meme Review’, di PewDiePie.

Ha partecipato nel 2004 al Burning Man festival e ha dichiarato che la prima idea per SolarCity gli è venuta proprio al festival.[19]

NoteModifica

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BibliografiaModifica

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