Emil Zátopek

atleta cecoslovacco
Emil Zátopek
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Emil Zátopek nel 1951
Nazionalità Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Altezza 182 cm
Peso 72 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Mezzofondo, maratona
Record
1500 m 3'52"8 (1947)
3000 m 8'07"8 (1948)
5000 m 13'57"2 (1954)
10000 m 28'54"2 (1954)
25000 m 1h16'36"4 Record nazionale (1955)
30000 m 1h35'23"8 (1952)
Maratona 2h23'04" (1952)
Società TJ Gottwaldov
Dukla Praha
Ritirato 1957
Hall of fame IAAF Hall of Fame (2012)
Carriera
Nazionale
1946-1956Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Palmarès
Giochi olimpici 4 1 0
Europei 3 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Emil Zátopek (Kopřivnice, 19 settembre 1922Praga, 22 novembre 2000) è stato un mezzofondista e maratoneta cecoslovacco.

In carriera ha conquistato quattro medaglie d'oro e una d'argento ai Giochi olimpici. Zátopek fu anche il primo atleta ad infrangere la barriera dei 29 minuti sui 10000 m piani (nel 1954); tre anni prima, nel 1951, era sceso sotto l'ora nei 20 km.

BiografiaModifica

Nato nel 1922, Emil Zátopek si presentò al mondo dell'atletica internazionale ai Giochi olimpici di Londra 1948, dove vinse i 10000 m (alla sua seconda gara su quella distanza) e arrivò secondo dietro al belga Gaston Reiff nei 5000 m piani.

 
Emil Zátopek sul podio olimpico del 1952, dopo aver vinto l'oro in maratona

L'anno seguente, Zátopek infranse il record mondiale dei 10000 m due volte, migliorandolo in altre tre occasioni nei quattro anni seguenti. Ottenne il primato mondiale anche nei 5000 m (1954), nei 20 km (due volte nel 1951), nell'ora (due volte nel 1951), nei 25 km (1952 e 1955) e nei 30 km (1952).

La sua fama è legata principalmente alla straordinaria impresa realizzata ai Giochi olimpici del 1952 di Helsinki, durante i quali vinse tre medaglie d'oro nell'atletica leggera. Dopo aver primeggiato nei 5000 m e nei 10000 m piani, conquistò la terza medaglia nella maratona, gara in cui decise di competere all'ultimo minuto e che disputava per la prima volta in carriera. In ognuna di queste gare stabilì anche il record olimpico.

Vinse i 5000 m e i 10000 m piani ai Campionati europei del 1950 e i 10000 m nell'edizione successiva. Due settimane prima dei Giochi olimpici estivi del 1956, Zátopek venne operato per un'ernia, ciononostante gareggiò regolarmente finendo sesto. Zátopek si ritirò dall'atletica nella stagione seguente.

Zátopek era noto per ansimare pesantemente mentre correva, e questa caratteristica divenne il suo marchio di fabbrica. Come conseguenza venne soprannominato la locomotiva umana.

Considerato un eroe nel paese d'origine, Zátopek fu una figura influente del Partito Comunista. Comunque, appoggiò l'ala democratica del partito, e dopo la Primavera di Praga e il susseguente intervento sovietico, venne rimosso da tutti gli incarichi importanti e costretto a lavorare in una miniera di uranio come punizione. Emil Zátopek morì a Praga, dopo una lunga malattia, all'età di settantotto anni.

Sua moglie Dana Zátopková (nata esattamente lo stesso giorno del marito) fu anch'essa un'atleta di tutto rispetto. Nella specialità del lancio del giavellotto vinse la medaglia d'oro ai Giochi olimpici del 1952 (nello stesso giorno e momento in cui il marito vinse la medaglia d'oro nei 5000 m), quella d'argento ai Giochi olimpici di Roma 1960 e due titoli europei nel 1954 e nel 1958.

Le sfide olimpiche con Alain MimounModifica

Per tre Olimpiadi consecutive il mondo sportivo ha assistito alla sfida olimpica tra il cecoslovacco Emil Zátopek e il suo eterno rivale, il francese Alain Mimoun (il duello è stato oggetto anche di una puntata di Sfide andata in onda su Rai 3).

Zátopek trionferà davanti a Mimoun nei 5000 m e 10000 m piani, vincendo poi il suo terzo oro nella maratona. I due non sono più giovanissimi, Zátopek ha trent'anni, che all'epoca sono un'età avanzata anche per un mezzofondista, Mimoun è addirittura un anno più vecchio. Quattro anni prima a Londra 1948, il francese si dovette accontentare della medaglia d'argento nei 10000 m piani. Dovrà aspettare altri quattro anni, per vincere la sua prima medaglia d'oro ai Giochi olimpici di Melbourne 1956 nella maratona, gara nella quale Zátopek chiuse al sesto posto.

Muore nel 2000 e viene sepolto nel Museo all'aperto della Valacchia di Rožnov pod Radhoštěm.

L'8 marzo 2012 è stato incluso nella IAAF Hall of Fame.[1]

PalmarèsModifica

 
Emil Zátopek a Lipsia nel 1951
 
Scultura dedicata ad Emil Zátopek nel Museo olimpico di Losanna
Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1946 Europei   Oslo 5000 m piani 14'25"8
1948 Giochi olimpici   Londra 5000 m piani   Argento 14'17"8
10000 m piani   Oro 29'59"6  
1950 Europei   Bruxelles 5000 m piani   Oro 14'03"0
10000 m piani   Oro 29'12"0
1952 Giochi olimpici   Helsinki 5000 m piani   Oro 14'06"6  
10000 m piani   Oro 29'17"0  
Maratona   Oro 2h23'03"  
1954 Europei   Berna 5000 m piani   Bronzo 14'10"2
10000 m piani   Oro 28'58"0
1956 Giochi olimpici   Melbourne Maratona 2h29'34"

Altre competizioni internazionaliModifica

1953
1958

NoteModifica

  1. ^ (EN) IAAF Hall of Fame created – First 12 Members announced, su worldathletics.org, 8 marzo 2012. URL consultato il 13 marzo 2012.

BibliografiaModifica

  • Jean Echenoz, Correre, Milano, Adelphi Edizioni, 2009, ISBN 88-459-2433-5.
  • Emil Zátopek, Zátopek corre, Porto Valtravaglia, Poldi libri, 2011, ISBN 978-88-902274-9-3.
  • Richard Askwith, Today We Die a Little, London, Yellow Jersey Press, 2016, ISBN 978-0224100342.
  • Rick Broadbent e Emil Zátopek, Emil Zátopek. Una vita straordinaria in tempi non ordinari, 66th and 2nd, 2018, ISBN 978-8832970357.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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