Emilia d'Assia-Kassel

Emilia d'Assia-Kassel
Adriaen Hanneman - PORTRAIT OF AMALIA VON HESSE-KASSEL.jpg
Carlotta nel periodo del suo matrimonio nel 1650, artista sconosciuto
Principessa di Taranto e Talmont
Nascita Bad Hersfeld, 11 febbraio 1626
Morte Francoforte sul Meno, 15 febbraio 1693
Padre Guglielmo V, Langravio d'Assia-Kassel
Madre Amalia Elisabetta di Hanau-Münzenberg
Consorte Henri Charles de La Trémoille

Emilia Assia-Kassel (Bad Hersfeld, 11 febbraio 1626Francoforte sul Meno, 15 febbraio 1693) è stata una principessa d'Assia-Kassel e, per via matrimoniale, principessa di Taranto e Talmont.

BiografiaModifica

Emilia era la figlia maggiore del langravio Guglielmo V d'Assia-Kassel (1602-1637) e della moglie Amalia Elisabetta (1602-1651), figlia del conte Filippo Luigi II di Hanau-Münzenberg.

Sposò il 15 maggio 1648, a Kassel Henri Charles de La Trémoille, principe di Taranto e Talmont (1620-1672), che operava come generale della madre al servizio dell'Assia-Kassel ed il cui nonno Claudio era ugonotto. Il matrimonio promosse fortemente l'influenza della lingua e della moda francesi alla corte di Kassel. Emily seguì in seguito il suo marito dapprima in Olanda e poi in Francia.

Alla corte di Emilia apparteneva Eleonora d'Olbreuse che proprio nel corso di una visita alla principessa nella sua città di Kassel incontrò nel 1664 il suo futuro marito Giorgio Guglielmo di Brunswick-Lüneburg.

Dopo la morte del marito, Emilia ritornò in Germania e visse a Francoforte, dove sostenne la comunità valdese. Qui morì all'età di 67 anni, vittima della varicella. Il suo corpo fu trasferito a Kassel per la sepoltura.

FigliModifica

Dal suo matrimonio con Henri Charles de La Trémoille nacquero i seguenti figli:

  • Charlotte Emilie (1652–1732), che sposò nel 1680 il conte Anton von Aldenburg (1633–1681)
  • Charles Belgique (1655–1709), duca di Thouars che sposò nel 1675 Madeleine de Crequy († 1707)
  • Frédéric-Guillaume (1658–1738), principe de Talmont, che sposò nel 1707 Elisabeth Anne de Bouillon
  • Henriette-Célèste (1662, morta giovane)
  • Marie-Sylvie (1662–1692)

BibliografiaModifica

  • Otto Flake: Große Damen des Barock, 1961
  • Karl Friedrich Wilhelm Dieterici: Die Waldenser und ihre Verhältnisse zu dem Brandenburgisch-preussischen Staate p. 172
  • Franz Carl Theodor Piderit: Geschichte der Haupt- und Residenzstadt Kassel p. 221
  • Silke Köhn: Vom Zauber einer Legende. Das Bildnis der Charlotte Améie de la Trémoille, Gräfin von Aldenburg (1652-1732). Oldenburg 2005
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