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Emilio Solfrizzi a Terni nel 2010.

Emilio Solfrizzi (Bari, 5 aprile 1962) è un attore e comico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Di padre pugliese e madre lucana (di Ruvo del Monte, provincia di Potenza),[1] ha frequentato il liceo classico Domenico Cirillo di Bari. Laureato al DAMS di Bologna, nel 1985 forma con il compagno di studi Antonio Stornaiolo la coppia comica Toti e Tata, che avrà grande popolarità nei primi anni novanta, limitatamente al sud Italia. Insieme, nel 1988, fondano a Bari il teatro-cabaret La Dolce Vita. Nello stesso anno iniziano la collaborazione con l'autore Gennaro Nunziante, con il quale, per quasi un decennio, realizzano spettacoli teatrali (Se ci sei datti un colpo, West Durazzo Story, The Show must go home) e televisivi (Filomena coza depurada, Teledurazzo, Il Polpo, Melensa, Extra TV, Zero a zero, Televiscion e Love Store), che riscuotono un grande consenso di pubblico e critica.

Dopo alcune partecipazioni a programmi delle reti Mediaset per comici esordienti, Solfrizzi arriva al grande pubblico: interpreta il personaggio del pavido e servile giornalista Lino Linguetta in Striscia la notizia (su Canale 5). Era la stagione 1995-1996 ed Emilio interpretava il direttore de La Faccia del sud, che non aveva alcuna remora a mostrarsi adulatore nei confronti del potere. Nell'estate 1997 il duo lavora in prima serata il giovedì sera su Rai Uno, all'interno del programma Va ora in onda condotto da Carlo Conti.

Toti e Tata sciolgono il loro sodalizio nel 1998 (dopo il termine della trasmissione Love Store), quando Emilio Solfrizzi si trasferisce a Roma. Nel 2000 è protagonista della serie tv Sei forte maestro con Gaia De Laurentiis che gli conferisce maggiore popolarità a livello nazionale, ma presto arrivano anche ruoli più drammatici come in Luisa Sanfelice (2004) di Paolo e Vittorio Taviani e in Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra (2006) di Antonio e Andrea Frazzi.

Al cinema esordisce nel 1995 con Selvaggi di Carlo Vanzina. In seguito recita in Matrimoni (1998) e in Liberate i pesci! (1999) di Cristina Comencini, in Ormai è fatta! (1999) e in El Alamein - La linea del fuoco (2002) di Enzo Monteleone, in Agata e la tempesta (2004) di Silvio Soldini e in La terra (2006) di Sergio Rubini. Nel 2007 recita insieme a Giorgia Surina nella terza edizione della sit-com Love Bugs in onda su Italia 1. Nel dicembre dello stesso anno interpreta l'avvocato Guido Guerrieri nella miniserie L'avvocato Guerrieri su Canale 5, tratta dai romanzi dello scrittore barese Gianrico Carofiglio.

 
Emilio Solfrizzi al Giffoni Film Festival 2010

Nel 2008 è protagonista, in coppia con Stefania Rocca e poi con Antonia Liskova, di Tutti pazzi per amore su Rai Uno. Per Rai Due invece gira il primo degli otto film della serie Crimini 2 intitolato La doppia vita di Natalia Blum, ambientato interamente a Bari. Nel 2009 è protagonista del film Piede di Dio, diretto da Luigi Sardiello e nella fiction di Rai Uno Mi ricordo Anna Frank, diretto da Alberto Negrin, dove interpreta il drammatico ruolo del padre di Anna Frank. Nel marzo 2010 racconta la sua vita a Bontà sua, programma di Maurizio Costanzo.

Dopo aver terminato le riprese dei film Maschi contro femmine e Femmine contro maschi, girati in un'unica soluzione e diretti da Fausto Brizzi, Solfrizzi, sempre per il cinema, interpreta Piero Cicala in Se sei così ti dico sì diretto da Eugenio Cappuccio con Belén Rodríguez. Nel 2012 torna a teatro con lo spettacolo Due di noi, esordio teatrale di Michael Frayn e, insieme a Lunetta Savino, girerà l'Italia per tre fortunate stagioni. Nel 2013 per il cinema è protagonista di Mi rifaccio vivo, commedia scritta e diretta da Sergio Rubini, mentre un anno più tardi veste i panni del commissario Calabresi in Gli anni spezzati - Il commissario, scritta e diretta da Graziano Diana.

Sempre nel 2014 è tra i protagonisti del film per il cinema Un matrimonio da favola, diretto da Carlo Vanzina. Nel 2015 è nei cinema con Sei mai stata sulla luna? per la regia di Paolo Genovese, mentre in teatro debutta con Sarto per signora di Georges Feydeau con la regia di Valerio Binasco. Nel 2016 è tra i protagonisti de L'amore rubato tratto dal libro di Dacia Maraini, regia di Irish Braschi. In televisione, in onda a febbraio 2017 su Canale 5, interpreta Luigi Cordaro nella fiction Amore pensaci tu, regia di Francesco Pavolini e Vincenzo Terracciano, versione italiana di House Husbands. Sempre nel 2017, in teatro, affronta Moliere col suo Il borghese gentiluomo per la regia di Armando Pugliese.

Alle elezioni amministrative del 2009 della città di Bari partecipa con il suo amico di sempre Antonio Stornaiolo alla campagna elettorale a sindaco di Bari di Michele Emiliano. Nelle elezioni regionali pugliesi del 2010 Emilio Solfrizzi, sempre con il suo amico Antonio Stornaiolo, ha sostenuto alla carica di presidente della Puglia Nichi Vendola[2].

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Programmi televisiviModifica

DoppiaggioModifica

TeatroModifica

  • Se ci sei datti un colpo (1989) - Regia di Stornaiolo, Solfrizzi, Nunziante
  • Sex drugs e patate riso e cozze (1992) Regia di Nunziante, Stornaiolo, Solfrizzi
  • West Durazzo Story (1993) Regia di Nunziante, Stornaiolo, Solfrizzi
  • The show must go home (1994) Regia di Nunziante, Stornaiolo, Solfrizzi
  • Televiscion tour (1998) Regia di Nunziante, Stornaiolo, Solfrizzi
  • Oesais live tour (1998) Regia di Nunziante, Stornaiolo, Solfrizzi
  • Histoire du soldat (1999) Regia G. Solfato
  • Casa Stornaiolo (2005) Regia A. Stornaiolo
  • Tutti pazzi per l'italiano (2010) Regia di Stornaiolo - Solfrizzi
  • Il Cotto e il Crudo (2011) Regia di Stornaiolo - Solfrizzi
  • Due di noi (2012-2014) Regia di L. Muscato
  • Sarto per signora (2015-16) Regia di V. Binasco
  • Il Borghese Gentiluomo (2017) Regia di A. Pugliese
  • Roger (2018) Regia di U. Marino
  • A Testa in Giù (2018) Regia di G. Dix
  • Tutto il mondo è un palcoscenico (2019) Regia di Stornaiolo - Solfrizzi

RadioModifica

Premi e candidatureModifica

CuriositàModifica

  • Tra le passioni di Solfrizzi, come da lui dichiarato, troviamo l'amore per la famiglia, l'ambiente e la sua terra, ossia la Puglia[3].

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN222463651 · ISNI (EN0000 0003 6045 0698 · SBN IT\ICCU\UBOV\640641 · BNF (FRcb16561284r (data)