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Emily Rini

Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta
In carica
Inizio mandato 10 dicembre 2018
Predecessore Antonio Fosson

Durata mandato 19 settembre 2012 –
9 giugno 2014
Predecessore Alberto Cerise
Successore Marco Viérin

Vicepresidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Durata mandato 27 giugno 2018 –
10 dicembre 2018
Presidente Antonio Fosson

Assessore all'Istruzione e Cultura della Valle d'Aosta
Durata mandato 13 ottobre 2017 –
26 giugno 2018
Presidente Laurent Viérin
Predecessore Chantal Certan
Successore Paolo Sammaritani

Durata mandato 10 giugno 2014 –
10 marzo 2017
Presidente Augusto Rollandin
Predecessore Joël Farcoz
Successore Chantal Certan

Dati generali
Partito politico Indipendente (dal 2018)
UV (fino al 2018)

Emily Rini (Aosta, 15 agosto 1982) è una politica italiana; dopo essere stata dal 19 settembre 2012 al 9 giugno 2014 è stata presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, lo è nuovamente dal 10 dicembre 2018. Ha ricoperto anche la carica di Assessore regionale all'istruzione e cultura della regione Valle d'Aosta dal 2014 al marzo 2017 e poi nuovamente dall'ottobre 2017 al giugno 2018.

BiografiaModifica

Dopo il Liceo linguistico, si laurea in giurisprudenza presso l'Università del Piemonte Orientale con una tesi triennale in criminologia e una tesi specialistica in diritto costituzionale comparato sul particolarismo valdostano. È praticante iscritta all'Albo degli Avvocati di Torino e collabora con uno studio associato a Ivrea e a Torino in ambito di diritto penale. È coagente di assicurazione nell'impresa di famiglia. Ha due figli, Irys e il piccolo Émile, ed è sposata con Patrick Barmasse.

Cresciuta in una famiglia di politici (il padre, Emilio, è stato Consigliere regionale per tre Legislature, dal 1993 al 2008), ha fondato nel 2007 il Foyer Valdôtain, un movimento d'opinione.

Eletta per la prima volta nel Consiglio regionale della Valle d'Aosta nel 2008 nella lista dell'Union Valdôtaine, viene nominata Consigliere Segretario all'interno dell'Ufficio di Presidenza della XIII Legislatura. Durante il suo mandato ha partecipato attivamente alle attività istituzionali della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, promuovendo insieme alle sue colleghe del Lazio, della Toscana e del Trentino Alto-Adige l'istituzione di un Forum permanente delle Elette nelle Assemblee legislative con il fine di affrontare le tematiche della rappresentanza di genere nelle Istituzioni, poi fatto proprio dalla Conferenza stessa. Componente della Commissione speciale per l'esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in Valle d'Aosta, della prima Commissione consiliare "Istituzioni e autonomia" e della quinta Commissione “Servizi sociali”, è stata relatrice di importanti provvedimenti legislativi in materia di sport, disabilità e sanità, con una particolare attenzione alle tematiche delle salute della donna e dei bambini.

Il 19 settembre 2012, a seguito della scomparsa del presidente del Consiglio della Valle d'Aosta, Alberto Cerise, è eletta alla guida dell'assemblea legislativa valdostana. Emily Rini è la prima donna nonché il più giovane Consigliere nella storia dell'Assemblea regionale, a partire dalle prime consultazioni regionali avvenute nel 1949, a ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta.

Alle elezioni del 26 maggio 2013 è stata rieletta in Consiglio regionale, nella lista dell'Union Valdôtaine. Il 5 luglio è stata confermata Presidente del Consiglio. Il 9 giugno 2014 rassegna le dimissioni dalla carica di Presidente per entrare a far parte, dal giorno successivo, della nuova giunta Rollandin come Assessore all'Istruzione e Cultura. In questa veste, viene invitata alla prima Giornata Internazionale contro l'omofobia in Valle d'Aosta ma diserta l'incontro, inviando comunque un messaggio video di saluti e chiedendo una azione collettiva contro il bullismo di matrice omofobica[1]. Il 13 ottobre 2017 viene nominata Vicepresidente delle Regione Autonoma Valle d’Aosta e Assessore all’istruzione e cultura nel governo guidato dal presidente Laurent Viérin.

Rieletta con 1.169 preferenze alle elezioni del 20 maggio 2018, il 17 giugno lascia polemicamente l'UV. In Consiglio Valle si iscrive al gruppo misto e appoggia la nuova maggioranza guidata da Nicoletta Spelgatti. Il 26 giugno 2018 è eletta vicepresidente del Consiglio regionale.

Già nel corso dell'estate del 2018, si esprime in maniera critica nei confronti del governo regionale e sostiene la necessità di un cambiamento. A dicembre, dopo diversi mesi di trattative, appoggia la mozione di sfiducia costruttiva nei confronti della presidente Nicoletta Spelgatti che riporta al governo gli autonomisti guidati da Antonio Fosson. Il 10 dicembre 2018 è eletta con diciotto voti Presidente del Consiglio regionale, appoggiata da ALPE, UV, UVP, SA e PNV.

Il 12 aprile 2019, presenta il proprio soggetto politico denominato "Front Valdôtain".

NoteModifica