Apri il menu principale
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Eminenza (disambigua).

Sua eminenza è trattamento che attualmente spetta ai cardinali della Chiesa cattolica, agli arcivescovi e ai metropoliti delle chiese ortodosse e a certi membri di famiglie aristocratiche.

UtilizziModifica

Nella Chiesa ortodossaModifica

Nelle chiese ortodosse, sia bizantine che orientali, per antica consuetudine il trattamento di "eminenza" è riservato agli arcivescovi e ai metropoliti, come pure ad alcuni primati spetta quello di "beatitudine", mentre ai patriarchi è riservato il trattamento di "santità".[senza fonte]

Nella Chiesa cattolicaModifica

Secondo la concessione fatta da papa Urbano VIII il 10 giugno 1630 il trattamento di eminenza fu riservato ai cardinali e agli arcivescovi elettori del Sacro Romano Impero, cioè gli arcivescovi di Magonza, Treviri e Colonia[1][2]. Il trattamento rimanda al grande prestigio di cui godono i cardinali, chiamati anche «principi della Chiesa». I vescovi invece sono appellati con il trattamento di eccellenza.

Il trattamento completo riservato alla porpora cardinalizia è: "Sua Eminenza Reverendissima". In certi casi, specialmente un tempo, i cardinali di origini nobiliari erano chiamati "Sua Eminenza Illustrissima e Reverendissima".

I patriarchi cattolici di rito orientale (anche quando sono cardinali) sono appellati invece con il trattamento di "Sua Beatitudine", poiché il trattamento di "Sua Santità" è riservato solo al Papa.

Il gran maestro dell'ordine di Malta ha il diritto all'utilizzo del trattamento di "altezza eminentissima".

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

  Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cattolicesimo