Emirato del Najd e di al-Ahsa'

stato storico nel Medio Oriente (1902-1921)

L'Emirato del Najd e di al-Aḥsāʾ (in arabo إمارة نجد والأحساء?, Imārat Najhd wa l-al-Aḥsāʾ) - talora indicato anche come Emirato di Riyāḍ (in arabo إمارة ﺭﻳﺎﺽ?, è stato tra il 13 gennaio 1902 e il 1921 un Emirato arabo della Penisola araba, poi entrato a far parte nel 1926 del Regno dell'Arabia Saudita. L'Emirato del Najd e di al-Aḥsāʾ viene anche indicato come il terzo Stato saudita (in arabo الدولة السعودية الثالثة?, al-Dawla al-Saʿūdiyya al-Thālitha).[1]
A esso gli storici si riferiscono anche usando la denominazione di Emirato di Riyāḍ.[2]

Emirato del Najd e di al-Ahsa'
Emirato del Najd e di al-Ahsa' – Bandiera
Dati amministrativi
Lingue parlateArabo
Politica
Nascita1902
Fine1921
Territorio e popolazione
Evoluzione storica
Preceduto da Vilayet dell'Hegiaz
Bandiera dell'Impero ottomano Emirato del Jebel Shammar
Succeduto da Sultanato del Neged

Esso fu una monarchia assoluta, guidata dalla Āl Saʿūd.[2] Essa poté costituirsi in seguito alla vittoriosa battaglia di Riyāḍ e alla conquista da parte delle forze saudite della città di Riyāḍ, da esse strappata al controllo del Casato dei Rashīd, che regnava sull'Emirato di Ha'il.[2]

Note modifica

  1. ^ J. A. Hammerton. Peoples Of All Nations: Their Life Today And Story Of Their Past (in 14 Volumes). Concept Publishing Company, 2007. Pp. 193.
  2. ^ a b c Madawi Al-Rasheed. A History of Saudi Arabia. Cambridge, England, UK: Cambridge University Press, 2002. Pp. 40.