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Encephalartos arenarius

specie di pianta della famiglia Zamiaceae

EtimologiaModifica

Il nome di questa pianta deriva dal termine latino arena che significa sabbia e fa riferimento alla predilezione di questa specie per i substrati sabbiosi.

DescrizioneModifica

 
Cono femminile di E. arenarius

Questa pianta è dotata di un fusto in parte sotterraneo, di forma ovoidale, con un diametro di 20–30 cm e un'altezza di un metro.

Le foglie, lanceolate, irregolarmente ritorte su sé stesse e lunghe da 100 a 150 cm, sono composte da foglioline di consistenza coriacea disposte sul rachide in modo alternato. La base del picciolo è tomentosa sul lato dorsale e glabra su quello ventrale.

È una specie dioica, con coni maschili fusiformi, verdastri, lunghi da 30–50 cm e di 8–15 cm di diametro e coni femminili cilindrici, lunghi 35–60 cm e di 20–30 cm di diametro.[2]

I semi sono larghi 20–30 mm, hanno un colore rosso intenso e una forma rozzamente sferica.

Distribuzione e habitatModifica

L'areale della specie è limitato ad una piccola area costiera del distretto di Alexandria, nella Provincia del Capo Orientale, in Sudafrica.[1]

Cresce in habitat di macchia costiera, su suoli sabbiosi di vecchi sistemi di dune.

Il suo areale si sovrappone parzialmente a quello di Encephalartos altensteinii, e sono stati descritti uno o due sospetti ibridi tra le due specie.[2]

ConservazioneModifica

La IUCN Red List classifica E. arenarius come specie in pericolo di estinzione (Endangered)[1].
La specie è inserita nell'Appendice I della Convention on International Trade of Endangered Species (CITES)[3]

NoteModifica

  1. ^ a b c d (EN) Donaldson, J.S. 2010, Encephalartos arenarius, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.2, IUCN, 2018.
  2. ^ a b Whitelock 2002, p.178.
  3. ^ CITES - Appendices I, II and III (PDF), su Convention On International Trade In Endangered Species Of Wild Fauna And Flora, International Environment House, 2011 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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