Enrico Brizzi

scrittore italiano
Enrico Brizzi

Enrico Brizzi (Bologna, 20 novembre 1974) è uno scrittore italiano.

BiografiaModifica

Nasce a Bologna[1] nel 1974, da padre professore di Storia moderna all'università e madre insegnante. Brizzi ha spesso dichiarato[2] (e scritto[3]) di essere nato a Nizza[4] da famiglia italiana, nonché di essere studente di Fisica[5]; nonostante abbia successivamente rivelato che fossero entrambe informazioni false, il fatto che Bastogne sia ambientato a Nizza ha contribuito ad alimentare a lungo la prima voce.[6] Da adolescente ha frequentato il Liceo Galvani di Bologna ed è diventato redattore della fanzine Perle ai porci e River Phoenix.[7] Ha studiato Scienze della comunicazione all'Università di Bologna, dove ha superato l'esame di semiotica avendo come professore Umberto Eco: la sua tesina sugli aspetti semiologici del fenomeno 883 gli valse il 30 e lode.[8][9] Dopo aver abbandonato l'università a un esame dalla fine, ha ripreso gli studi nel 2014, a vent'anni dall'iscrizione all'ateneo bolognese, dando l'ultimo esame e conseguendo la laurea con il voto di 110.[10]

Nel 1994 vince il concorso per nuovi narratori del mensile King (ERI Edizioni Rai).[11] e nello stesso anno, non ancora ventenne, pubblica il suo primo romanzo Jack Frusciante è uscito dal gruppo, tradotto in ventiquattro paesi e divenuto film nel 1996. Si tratta, tanto dal punto di vista del successo commerciale quanto dell'impatto sul costume giovanile, di uno degli esordi più clamorosi nella narrativa italiana dal dopoguerra; il libro narra la sua personale esperienza di vita, tra famiglia e amici, e si può identificare lo stesso Brizzi nel protagonista del romanzo. Dopo questo successo Brizzi viene invitato al Maurizio Costanzo Show[12]. Nel 1994 e nel 1995 organizza, insieme al supporto musicale della band bolognese Frida Frenner, dei reading di pagine tratte dal romanzo d'esordio[13].

Dopo la chiusura di King Brizzi collabora con il periodico satirico Cuore e con la rivista Comix[1].

Al romanzo di esordio, l'autore ha fatto seguire Bastogne (una delle opere più rilevanti della scena pulp italiana che ha fatto diventare Brizzi uno dei principali rappresentanti del gruppo di scrittori definiti I Cannibali[14]), storia del nizzardo Ermanno Claypool e dei suoi amici teppisti in rivolta contro una società perbenista. Sulla copertina originale del libro compariva una vignetta-ritratto di Zanardi opera di Andrea Pazienza, e nel 2006 il romanzo ha ispirato l'omonima graphic novel disegnata da Maurizio Manfredi e dedicata allo stesso Pazienza e Stefano Tamburini. Per promuovere il libro presenta, tra il 1996 e il 1997, un altro reading insieme al gruppo musicale fiorentino De Glaen, con il nome comune di Sub-booteo Experience[13].

Il suo terzo romanzo, Tre ragazzi immaginari (1998), è ispirato nella struttura dal racconto di Charles Dickens Regalo di Natale, mentre nelle atmosfere alle cronache carnascialesche medioevali; completa, insieme ai primi lavori, un'ideale trilogia della giovinezza[15]. I primi tre volumi sono stati riediti nel 2004 sotto forma di cofanetto, insieme al quarto romanzo Elogio di Oscar Firmian e del suo impeccabile stile (1999).

Collabora con La Stampa e con il supplemento "Scuola" del Corriere della Sera; conduce un programma radiofonico su Radio Tre, Giornate in classe[1].

Dopo un volume di racconti scritti insieme all'autore noir bolognese Lorenzo Marzaduri, L'altro nome del rock, e Razorama, un "esperimento di cover elettrica di Joseph Conrad" ambientato in Madagascar, che segnano il passaggio dell'autore alla Arnoldo Mondadori Editore, Enrico Brizzi pubblica nel 2005 il romanzo di viaggio Nessuno lo saprà. Viaggio a piedi dall'Argentario al Conero, ispirato ad una reale camminata fra Tirreno e Adriatico compiuta dall'autore l'anno precedente. Dal tour di presentazione del libro insieme alla band bolognese Frida X è nato un disco, Nessuno lo saprà. Reading per voce e rock'n'roll band.

Nell'estate del 2006 ha compiuto, insieme a una staffetta d'una dozzina di amici, un viaggio "a forza di gambe" fra Canterbury e Roma, terminali della Via Francigena, che ha impegnato l'autore per tre mesi e ha dato vita a un reportage in cinque puntate per il settimanale L'Espresso, seguito nel maggio 2007 dal nuovo romanzo Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro, che vede quattro amici in marcia attraverso le Alpi e decisi a fuggire da un inquietante pellegrino tedesco coperto di tatuaggi.

Fra gli autori italiani che più l'hanno influenzato, Brizzi ha sempre citato al primo posto Pier Vittorio Tondelli. Dopo la pubblicazione de Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro, ha realizzato un omonimo spettacolo in collaborazione con la band genovese Numero6, un'ora di musica e letture definito come "reading in concerto per viandanti del XXI secolo". Lo spettacolo è stato replicato per una ventina di date nel corso del 2007 e nel 2010 è diventato un disco (scaricabile online).[16]

Nell'aprile 2008 ha intrapreso un secondo viaggio sulle orme dei pellegrini medievali, durato oltre due mesi, fra Roma e Gerusalemme. Nel novembre dello stesso anno ha dato alle stampe per l'editore Laterza una raccolta di sette racconti dedicata alla propria città, dal titolo La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco, ristampata due volte nel giro di quindici giorni. Sempre del 2008 è il romanzo ucronico L'inattesa piega degli eventi, ambientato nel 1960, in un mondo dove l'Italia fascista ha rotto in tempo l'alleanza con Adolf Hitler schierandosi contro la Germania e uscendo dalla Seconda guerra mondiale come potenza vincitrice; si tratta del primo volume della cosiddetta Epopea fantastorica italiana.[17]

Nel mese di giugno 2009 intraprende un nuovo viaggio a piedi sul tracciato italiano della Linea gotica. Il 3 novembre 2009 pubblica il romanzo La nostra guerra, prequel de L'inattesa piega degli eventi, dove Lorenzo Pellegrini racconta la propria adolescenza sullo stesso sfondo ucronico del romanzo precedente. Fra aprile e luglio del 2010, Brizzi cammina per sentieri e strade secondarie dall'Alto Adige alla Sicilia nell'ambito dell'iniziativa "Italica 150. Viaggio a piedi dalla Vetta d'Italia a Capo Passero nel centocinquantesimo anno dell'Unità nazionale". Il reportage è pubblicato dal mensile Rolling Stone sui numeri che vanno da maggio a settembre 2010.

Nel mese di ottobre 2010 esce per Laterza la cronistoria La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio, che ripercorre le vicende politiche e televisive degli ultimi 25 anni, contrappuntate dai racconti di prima mano dell'autore alle prese con i protagonisti della tv pubblica e privata. Dai testi nasce uno spettacolo con la band bolognese Yuguerra, che porta nella primavera 2011 alla pubblicazione del cd La vita quotidiana in Italia[18] per l'etichetta Irma Records, ai quali partecipano in qualità di ospiti l'ex CCCP, CSI e PGR Giorgio Canali, Freak Antoni degli Skiantos, Steno dei Nabat, membri del collettivo Wu Ming e Gianluca Morozzi.

Nel maggio 2011 vengono presentati il romanzo Gli psicoatleti, parzialmente ispirato al viaggio a piedi dell'anno precedente, e il film-documentario Italica 150, firmato dalla regista Serena Tommasini Degna: proiettato per la prima volta al Trento Film Festival, alterna immagini del viaggio a interviste e filmati d'archivio, e conta su una colonna sonora che vede presenti, tra gli altri, Roy Paci, Johnson Righeira, Freak Antoni e Flor de mal.

In occasione del Salone del Libro di Torino del 2012, pubblica il terzo volume di racconti per Laterza, dal titolo La legge della giungla, basato sugli anni da scout trascorsi dall'autore nei lupetti del branco "Candida Luna". Nella stessa primavera Brizzi presenta un nuovo circuito per camminatori denominato "Gran Giro psicoatletico d'Italia"[19], coprendo il primo dei quattro itinerari che lo compongono: il "Giro della libertà" da Roma a Venezia, 750 chilometri sulle orme di Anita e Giuseppe Garibaldi[20]. Il 20 novembre 2012, nel giorno del suo trentottesimo compleanno, presenta alla stampa Lorenzo Pellegrini e le donne, il terzo capitolo della Epopea fantastorica italiana. Il volume esce per Italica edizioni[21].

Al Salone Internazionale del Libro di Torino del 2013 Brizzi presenta la raccolta di racconti L'arte di stare al mondo, in uscita per Mondadori Electa. Nella primavera dello stesso anno, è la volta del secondo viaggio a piedi del Gran Giro psicoatletico d'Italia[19], il "Giro delle Tre Venezie" da Venezia a Riva del Garda via Trieste e Trento, con un percorso che si snoda attraverso i luoghi-chiave della prima guerra mondiale. Sempre nel 2013, Brizzi si insedia come presidente di giuria del premio letterario ITAS del Libro di Montagna, con sede a Trento, carica in precedenza ricoperta da Mario Rigoni Stern.

Nella primavera 2014 Brizzi firma insieme alla regista Serena Tommasini Degna il film-documentario Alta via dei Parchi, dedicato all'omonimo percorso escursionistico istituito dalla regione Emilia-Romagna fra il Passo della Cisa e il Monte Carpegna. Al Salone Internazionale del Libro dello stesso anno presenta la raccolta di racconti d'argomento ciclistico In piedi sui pedali (Mondadori), che vincerà nel luglio 2015 il Premio Bancarella Sport; quindi si dedica al terzo viaggio a piedi del "Gran Giro psicoatletico d'Italia", che muove da Limone sul Garda alla volta di Torino attraverso Lombardia, Canton Ticino, Piemonte e Valle d'Aosta, combinando percorsi quali la Bassa Via del Garda, la Via Mercatorum e tratti del Sentiero Italia e della Via Alpina. In estate partecipa al primo episodio del documentario a puntate per l'emittente britannica BBC Italy unpacked, dedicato all'Emilia-Romagna. Nell'autunno dello stesso 2014, pubblica per Laterza il libro illustrato per ragazzi Milo e il segreto del Karakorum, ispirato alla spedizione del 1909 del Duca degli Abruzzi; il 2 dicembre esce invece per Mondadori la biografia del ciclista Vincenzo Nibali, fresco vincitore del Tour de France, dal titolo Di furore e lealtà. La mia vita raccontata a Enrico Brizzi.

Nelle prime settimane del 2015 pubblica per Laterza Il meraviglioso giuoco. Pionieri ed eroi del calcio in Italia (1887-1926), saggio storico di taglio narrativo dedicato ai primi quarant'anni del calcio in Italia. In aprile è ospite d'onore d'un convegno sulle tendenze della narrativa internazionale presso l'Università di Istanbul. Nella buona stagione dello stesso anno completa il circuito del Gran Giro psicoatletico d'Italia camminando da Torino a Roma percorrendo, fra l'altro, la metà orientale dell'Alta Via dei Monti Liguri, e il settore di Via Francigena compreso fra Aulla e Roma. Nel novembre 2015 pubblica per Mondadori il romanzo Il matrimonio di mio fratello.[22]

Fra aprile e maggio 2016 parte da Torino e percorre il ramo del Cammino di Santiago battuto nel Medio Evo dai pellegrini italiani, oggi noto come sentiero GR653, e dopo otto settimane via Arles, Montpellier e Tolosa, giunge a Pamplona; questa prima parte del viaggio è accompagnata da un reportage in sedici puntate per il portale web della Gazzetta dello Sport[23]. Nello stesso mese di maggio l'editore Giunti inaugura la collana “Weekend in cammino” con una collezione di tre guide scritte da Brizzi e dedicate ad altrettanti itinerari escursionistici sul territorio italiano: Il Giro dell'Altipiano di Asiago, La Classica di Toscana e Il Giro del Levante ligure[24].

Nel mese di giugno 2016, in concomitanza con i Campionati europei di calcio, viene presentato il seguito de Il meraviglioso giuoco: il nuovo volume in uscita per Laterza è intitolato Vincere o morire. Gli assi del calcio in camicia nera (1926-1938).

L’anno successivo esce per Ponte alle Grazie, in collaborazione con il Club Alpino Italiano, Il sogno del drago, testo narrativo che ripercorre il viaggio verso Santiago. Nel 2018 pubblica per Mondadori il romanzo Tu che sei di me la miglior parte, nel quale riprende le ambientazioni bolognesi anni '90 di Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Negli stessi mesi studia e inaugura in collaborazione con il Consorzio delle residenze reali sabaude un nuovo itinerario in Piemonte, La via dei re, che diventa il titolo del libro di viaggio omonimo, distribuito in anteprima con il quotidiano La Stampa e successivamente in libreria dall’editore Gribaudo del gruppo Feltrinelli. Sempre nel 2018 pubblica il volume conclusivo della trilogia di saggi per Laterza dedicati al calcio italiano, Nulla al mondo di più bello, che copre il periodo fra il Mondiale di calcio 1938 e la tragedia di Superga, e la graphic novel ambientata durante i Mondiali di calcio Italia '90 Un’estate italiana, disegnata da Denis Medri e pubblicata da Panini Comics.

Nell'estate 2019 pubblica il suo primo libro noir, Gli amici di una vita, per Edizioni Theoria, che è il capitolo iniziale di una trilogia ambientata a Rimini.[25] Nello stesso anno esce per Mondadori il romanzo Il diavolo in Terrasanta. Viaggio per terra e per mare da Roma a Gerusalemme, ispirato al viaggio compiuto nel 2008, seguito nell'autunno da due volumi per ragazzi che hanno per protagonisti due futuri campioni del calcio italiano: Felix e l'estate perfetta e Pepp il mago di Porta Vittoria, entrambi pubblicati da DeA Planeta e dedicati rispettivamente a Felice Borel e Giuseppe Meazza, bandiere di Juventus e Inter.

Nel 2020 pubblica per Ponte alle Grazie L’estate del Gigante, ispirato all’esperienza del Tour del Monte Bianco.[26]

OpereModifica

RomanziModifica

Narrativa di viaggioModifica

  • Il sogno del drago. Dodici settimane sul Cammino di Santiago da Torino a Finisterre, Milano, Ponte alle Grazie, 2017. ISBN 978-88-68-33718-6.
  • Il cavaliere senza testa. Viaggio a piedi di un padre e delle sue figliole da Bologna alle creste d'Appennino, Milano, Ponte alle Grazie, 2018. ISBN 9788868336301
  • La via dei re. Viaggio a piedi tra le residenze sabaude, Milano, Gribaudo, 2019. ISBN 9788858022160
  • L’estate del Gigante. Viaggio a piedi intorno al Monte Bianco, Milano, Ponte alle Grazie, 2020.

Narrativa per ragazziModifica

Raccolte di raccontiModifica

Racconti apparsi in antologiaModifica

  • Freaky Stiley in My Generation. L'amicizia, la politica, il sesso, la noia, la notte, la droga, la scuola: 19 giovani esordienti raccontano la loro generazione, Torino, Nuova Eri, 1994.
  • In verità questo è il miele in Antonio Franchini e Ferruccio Parazzoli (a cura di), Mompracem!, Mondadori, 2002. ISBN 88-04-50352-1.
  • Un titolo maraglio in Mica male il tuo libro. Racconti e aneddoti sull'incontro-scontro con il lettore, Reggio Emilia, Aliberti, 2006. ISBN 88-7424-148-8.
  • Ho visto Schiavio, in 10 scrittori per 100 anni, Argelato, Minerva, 2009. ISBN 978-88-7381-198-5.

GuideModifica

BiografieModifica

  • Vincenzo Nibali, Di furore e lealtà. La mia vita raccontata a Enrico Brizzi, Milano, Mondadori, 2014, ISBN 978-88-04-64950-2.

SaggiModifica

  • Il meraviglioso giuoco. Pionieri ed eroi del calcio in Italia (1887-1926), Roma-Bari, Laterza, 2015. ISBN 978-88-581-1315-8
  • Vincere o morire. Gli assi del calcio in camicia nera (1926-1938), Roma-Bari, Laterza, 2016. ISBN 978-88-581-2383-6
  • Nulla al mondo di più bello. L'epopea del calcio italiano fra guerra e pace (1938-1950), Roma-Bari, Laterza, 2018. ISBN 978-88-581-3193-0

Volumi illustratiModifica

  • Lennon, Guevara, Bugatti, disegnato da Sauro Ciantini, Modena, Comix, 1997. ISBN 88-8193-033-1.
  • Apriti Sesamo! La vera storia di Alì Babà e i quaranta ladroni, illustrazioni di Bonvi, Bologna, Chiaroscuro-Pendragon, 2005. ISBN 88-8342-361-5.
  • Bastogne. Graphic novel, disegni di Maurizio Manfredi, Milano, Baldini Castoldi Dalai editore, 2006. ISBN 88-8490-984-8.
  • Vasco Comics. Quattro canzoni a fumetti, disegni di Donald Soffritti, Andrea Mutti, Alfio Buscaglia, Maurizio Rosenzweig, Modena, Panini Comics, 2008. ISBN 978-88-6346-077-3.
  • Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro, disegni di Maurizio Manfredi, Milano, Rizzoli Lizard, 2009. ISBN 978-88-17-03395-4.
  • Milo e il segreto del Karakorum, illustrazioni di Luca Caimmi, Roma-Bari, Laterza, 2014. ISBN 978-88-581-1316-5.
  • Un'estate italiana, disegni di Denis Medri, Modena, Panini Comics, 2018. ISBN 978-88-912-3962-4.

Interviste e bibliografie criticheModifica

  • Il mondo secondo Frusciante Jack, a cura di Cristina Gaspodini, Ancona, Transeuropa, 1999. ISBN 88-7828-183-2.
  • Stefano Izzo, Enrico Brizzi, Fiesole, Cadmo, 2006. ISBN 88-7923-332-7.

FilmografiaModifica

RegiaModifica

  • Italica150. Viaggio a piedi dall'Alto Adige alla Sicilia (2011). Regia di Enrico Brizzi e Serena Tommasini Degna; Italica edizioni[27].
  • Uomo donna pietra (2012). Regia di Enrico Brizzi, prodotto da Home Movies - Kiné; è il terzo episodio del film collettivo Formato ridotto[28] diretto da Antonio Bigini, Claudio Giapponesi, Paolo Simoni.
  • Alta Via dei Parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna (2013). Regia di Enrico Brizzi e Serena Tommasini Degna, prodotto da Articolture in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Italica edizioni[29].

AltroModifica

DiscografiaModifica

PrincipaleModifica

  • 2006 – Enrico Brizzi & Frida X. Nessuno lo saprà. Reading per voce e rock'n'roll band. Cd album. Black Candy, Firenze, 2006. Testi e voce di Enrico Brizzi.
  • 2009 – Enrico Brizzi & Numero6. Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro. Cd album. The prisoner, Genova. Testi e voce di Enrico Brizzi.
  • 2011 – Enrico Brizzi e Yuguerra. La vita quotidiana in Italia. Cd album. Irma Records, Bologna. Testi e voce di Enrico Brizzi.

ApparizioniModifica

  • 1996 – Spageti boloniese (testo e voce), in De Glaen II dei De Glaen.
  • 2006 – Autore di alcuni testi e produttore esecutivo (insieme ad Andrea Pallavicino) in Il mondo è lucido dei Frida X.
  • 2007 – Nel booklet di Uno dei Marlene Kuntz è presente Fantasmi, racconto originale di Enrico Brizzi ispirato alla traccia omonima.

Premi e riconoscimentiModifica

Per il libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo:

Per il libro Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro:

Per il libro L'inattesa piega degli eventi:

Per il libro La legge della giungla:

Per il libro In piedi sui pedali:

NoteModifica

  1. ^ a b c Scrittori in corso - Enrico Brizzi BIOGRAFIA, su enricobrizzi.net (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2007).
  2. ^ UCCIDERO' BANANA YOSHIMOTO - di Enrico Brizzi, su brizzi.oasi.asti.it. URL consultato il 10 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2001).
  3. ^ Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Baldini&Castoldi, 2013, p. 7.
  4. ^ Intervista a, su www.reteblu.org. URL consultato il 27 luglio 2020.
  5. ^ JACK FRUSCIANTE FA IL BIS CON SESSO E DROGA - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 24 luglio 2020.
  6. ^ Nuova Enciclopedia Universale Garzanti, edizione del 1998.
  7. ^ Luis Sepulveda, su www.novara.com. URL consultato il 24 luglio 2020.
  8. ^ Intervista Retrò a Enrico Brizzi, da Jack Frusciante agli Psicoatleti, su blogretro.vanityfair.it. URL consultato il 24 luglio 2020.
  9. ^ Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Sito ufficiale di Enrico Brizzi, su enricobrizzi.it. URL consultato il 6 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2008).
  10. ^ Enrico Brizzi laureato, con figlie al seguito - CorrierediBologna
  11. ^ Intervista Retrò a Enrico Brizzi, da Jack Frusciante agli Psicoatleti, su blogretro.vanityfair.it. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  12. ^ Marco Villa, Enrico Brizzi: dentro la meraviglia di tutte le prime volte, su Luz - About Stories. URL consultato il 26 luglio 2020.
  13. ^ a b Enrico Brizzi in biblioteca il 3 Aprile, su www.arzignanodialoga.it. URL consultato l'8 agosto 2020.
  14. ^ Encyclopedia of Italian Literary Studies: A-J, a cura di Gaetana Marrone e Paolo Puppa, Routledge, New York 2007
  15. ^ Enrico Brizzi Libri - I libri dell'autore: Enrico Brizzi, su Libreria Universitaria. URL consultato il 27 luglio 2020 (archiviato il 6 aprile 2002).
  16. ^ Scheda dell'album Il Pellegrino Dalle Braccia D'Inchiostro, su www.rockit.it. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  17. ^ Simone Brioni, Fantahistorical vs. Fantafascist Epic: “Contemporary” Alternative Italian Colonial Histories, in Science Fiction Studies, vol. 42, n. 2, 2015, pp. 305, DOI:10.5621/sciefictstud.42.2.0305.
  18. ^ www.rockit.it
  19. ^ a b Gran Giro Psicoatletico d'Italia | Italica Edizioni Archiviato il 7 agosto 2012 in Internet Archive.
  20. ^ Intervista a Enrico Brizzi sul suo libro sugli scout - Cultura - Famiglia Cristiana Archiviato il 10 dicembre 2012 in Internet Archive.
  21. ^ Copia archiviata, su italicaedizioni.it. URL consultato il 2 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2012).
  22. ^ Giacomo Galanti, Il matrimonio di mio fratello, su huffingtonpost.it.
  23. ^ Persi nella foresta, con la paura dell'orso bruno, planiamo in terra di Spagna... - Running, su Running, 23 maggio 2016. URL consultato il 24 maggio 2016.
  24. ^ Weekend in Cammino: le nuove guide per chi viaggia a piedi. Firmate Enrico Brizzi - Running, su Running, 21 maggio 2016. URL consultato il 24 maggio 2016.
  25. ^ [1]
  26. ^ L'estate del gigante, Brizzi racconta giro Monte Bianco - Libri, su Agenzia ANSA, 19 giugno 2020. URL consultato il 28 giugno 2020.
  27. ^ Italica 150. Viaggio a piedi dall'Alto Adige alla Sicilia, Italica Edizioni (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2012).
  28. ^ Formato ridotto, il nuovo cinema in Super 8 con testi di Brizzi, Cavazzoni e Wu Ming 2, Il Fatto Quotidiano.
  29. ^ Alta Via dei Parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna - Il trailer, su E-R Il portale della Regione Emilia-Romagna (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2016).
  30. ^ Jack Frusciante è uscito dal gruppo - Film 1996, su Movieplayer.it. URL consultato il 7 agosto 2020.
  31. ^ Marlene Kuntz per la prima volta in DVD, su www.musicmap.it, 14/07/2006. URL consultato l'8 agosto 2020.
  32. ^ Una spystory senza Vasco per il video ‘Basta poco' - Gazzetta di Modena, su Archivio - Gazzetta di Modena. URL consultato il 7 agosto 2020.
  33. ^   "RIALZATI BOLOGNA" Enrico Brizzi & Yuguerra!, su YouTube, 18 ottobre 2010.  
  34. ^ The Art of the Feast, Series 1, Italy Unpacked, su subsaga.com. URL consultato l'8 agosto 2020.
  35. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  36. ^ RACCOLTA PREMIO NAZIONALE DI NARRATIVA BERGAMO, su legacy.bibliotecamai.org. URL consultato il 7 maggio 2019.
  37. ^ Albo vincitori "Isola di Arturo", su premioprocidamorante.it. URL consultato il 9 maggio 2019.

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